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Aggiornato al 17/02/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal
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Omar Ronda (1947 -      ) – Genetic fusion - 1991

Speriamo in una mutazione genetica.

Quello che succede quando si campa troppo a lungo è che, avendo avuto agio di toccare con mano situazioni vecchie ormai di una dozzina di lustri, si è tentati di giocare allo storico e a scimmiottare il suo punto di vista.

Lo storico, chissà quando, dirà probabilmente che la mutazione genetica nella politica italiana che si è prodotta con la presa di potere da parte di Berlusconi è stata quella dell’abbandono pressoché totale da parte dell’uomo al comando di ogni preoccupazione strategica.

Chi della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista, che se pur con pesi diversi hanno spartito il potere per una quarantina d’anni, guidava il governo era obbligato a guardare oltre il proprio momento e i propri interessi e a tenere conto di quelli di lungo periodo, non solo della propria fazione ma del paese. Chi non l’avesse fatto, sarebbe stato spazzato via dagli organi collegiali del suo partito.

Ciò che è accaduto con il cavaliere è stato il venir meno di questa salvaguardia; il danno peggiore generato da lui all’Italia non è stato quello di non frenare, ed anzi stimolare, corruzione e mafia, ma di abbandonare ogni visione strategica industriale e di posizionamento internazionale, ragionando a lungo termine solo riguardo al mantenimento del proprio potere. Il paese, lasciandolo troppo solo al comando, si è privato di questo contrappeso che è sembrato alla maggioranza della pubblica opinione addirittura superfluo dal momento che senza di esso si continuava come prima a mangiare, andare al cinema, al mare e a mandare i figli a scuola. Era logico, se ci si pensa, che tutto continuasse più o meno a funzionare perché l’Italia è un piccolo borgo che risente assai più del benessere o del malessere del mondo che non della qualità delle proprie iniziative. Se si legge bene la storia del berlusconismo si vede che il cavaliere ha potuto continuare impunemente i suoi bunga bunga finchè il vento della crisi internazionale non ha soffiato forte. È stato quello e non certo l’indignazione dell’italiano medio a rovinargli la festa.

Renzi, che è furbo quanto se non più di lui, è determinato a non restaurare nel paese organi collegiali in grado di condizionare il suo piano di comandare a prescindere. È fiducioso, perché glielo ha insegnato il recente passato, che le cose gli andranno bene o male a seconda di come andranno nel mondo ed è anche convinto, probabilmente a ragione, che il lungo ciclo economico negativo stia lasciando spazio a una altrettanto consistente ripresa mondiale.

Sta accadendo però con suo grande imbarazzo che la festa che l’economia gli avrebbe consentito gliela stanno rovinando gli africani. Per la prima volta, addirittura forse dal dopoguerra, è scoppiato un grosso problema che pur essendo mondiale è destinato a produrre effetti specifici assai negativi principalmente nel nostro paese. Spira insomma un vento che riguarda più noi che altri; qualcosa dal quale gli amici anziché aiutarci scappano.

L’uomo solo al comando si trova costretto, per non essere travolto prima di quanto non pensasse, a ragionare in termini strategici per il paese anziché per la sua poltrona. Matteo finora non l’ha fatto, allenato com’è a considerare gli eventi solo come elementi da sfruttare per mantenere il consenso giorno per giorno di un’opinione pubblica controllata quotidianamente con i sondaggi. Lo farà in un futuro prossimo o prossimissimo?

Gli storici avranno modo di raccontarlo bene ai nostri pronipoti. Noi vecchi ci possiamo trasformare solo in futurologi e constatare che il ragazzo non sembra avere i fondamentali né del politico con la P maiuscola né dello stratega al servizio di una comunità a rischio di essere travolta, quanto quelli di un grande opportunista attento solo a sé stesso.

Ma chissà, le mutazioni genetiche possono avvenire oltre che nella politica nelle persone, e anche in fretta, e magari lo stellone italico ci aiuterà ancora una volta.

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Inserito il:29/04/2015 10:29:10
Ultimo aggiornamento:06/02/2019 22:09:32
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