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Aggiornato al 16/08/2018
Beppino Ponte

 

Beppino Ponte

Friulano di nascita e convinzione, diplomato in elettrotecnica con esperienze di insegnamento in istituti tecnici, piemontese di adozione ad opera di Olivetti dove mi sono occupato lungamente di assistenza e supporto tecnico ai clienti in posizioni direttive, a stretto contatto con le organizzazioni commerciali a livello internazionale.
I vari ruoli ricoperti richiedevano sia una profonda conoscenza dei prodotti dal punto di vista tecnico sia una sviluppata sensibilità commerciale.
L’assistenza tecnica in Olivetti è sempre stata, oltre che un’ottima fonte di fatturato, anche una finestra che dava la visibilità completa sull’azienda, consentendo di acquisire un’esperienza professionale a tutto campo.
Ciò mi ha permesso di partecipare attivamente sia all’ampliamento e trasformazione dell’offerta aziendale dei servizi di post vendita, sia al successivo approdo nel settore delle telecomunicazioni a valle della deregolamentazione.
Varie esperienze di consulenza nel settore organizzativo aziendale e infine completamento dell’esperienza lavorativa con la direzione di una società cooperativa di garanzia al credito artigiano, emanazione della CNA.
Ho scoperto un mondo nuovo con l’avvicinamento all’astronomia a livello amatoriale, fonte di emozioni indescrivibili.
Amo la lingua friulana e collaboro con la Società Filologica Friulana per la pubblicazione di articoli di argomento astronomico in stretta Marilenghe sulle riviste Strolic Furlan e Sot la Nape. La riscoperta della madreligua, perché è tale per me il friulano, dopo una lunga assenza, è un lavoro continuo di ricerca soprattutto trattando una scienza come l’astronomia dove è spesso necessario inventarsi qualche neologismo, ma la soddisfazione di ricordare vecchie espressioni e modi di dire unici, sintetici che in italiano richiederebbero lunghi giri di parole, è veramente impagabile.
Lo pensava anche un certo Pier Paolo Pasolini.

 

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