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Aggiornato al 24/01/2020

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

La siesta (10)

di Gianni Di Quattro

È incomprensibile il motivo per cui elezioni di tipo amministrativo e non politico di una regione, anche di grande importanza, debbano condizionare il Governo e il Parlamento di un intero paese. Il significato è evidentemente artificiale e non legale o costituzionale ...

Il nostro novecento – Capitolo 5

di Tito Giraudo

5. Cinque amici al bar  Era il 1912, si apriva un biennio decisivo per la vita politica di Pietro, di Mario e anche di Mussolini che si ritroverà direttore de “L'Avanti!” dopo il Congresso di Reggio Emilia. Questa volta il suo intervento, a differenza di quello di Milano, fu trionfale.

Un libro da non leggere

di Simonetta Greganti Law

Quella torta di compleanno* era un vero successo per Colin che l'aveva preparata da solo senza neppure accendere il forno ma cucinandola direttamente in padella. La presentazione non aveva nulla da invidiare a quelle della vetrina della pasticceria dove si serviva abitualmente.

La siesta (09)

di Gianni Di Quattro

Come finirà tra l'Iran e l'America di Trump? Nessuno lo può sapere dati i personaggi che stanno animando il palcoscenico del mondo, ma l'opera di destabilizzazione di tutta la regione è molto probabile che continuerà. Una nuvola nera sulla testa che da un momento ...

Seconda guerra mondiale. Le grandi giornate - Stalingrado (3)

di Mauro Lanzi

3. Da Mosca a Stalingrado 3.1 La corsa agli Urali - L'inverno 1941/42 segnò uno stallo per entrambe le parti: il veto di Hitler ad una ritirata su vasta scala aveva probabilmente salvato l'esercito tedesco da una rotta disastrosa ( di tipo napoleonico, come disse lo stesso Hitler), ...

Come mettere in difficoltà un'industria promettente: istruzioni per l'uso (vedi Alfa Romeo)

di Riccardo Ferrero

Oggi esco dal mio campo di lavoro della psicologia del sovrappeso per andare in quello delle logiche di marketing nel campo che mi appassiona di più nel tempo libero ovvero quello dell'industria automobilistica. Non posso che scrivere sull'Alfa Romeo i cui dati di vendita ...

Sapere pensare, sapere decidere, sapere agire.

di Vincenzo Rampolla

Un pensiero sulla realtà odierna del disagio giovanile. Al mio ingresso alla scuola elementare mia madre mi educò a due precetti: essere onesto e dire sempre la verità. Mi aprì anche le porte della comunità dei gesuiti, che a loro volta mi insegnarono a dire sempre la verità, ma non tutta.

Il nostro novecento – Capitolo 4

di Tito Giraudo

4. Ivrea Mi recai a Ivrea per sostenere l'esame di ingresso al CFM (Centro Formazione Meccanici), la scuola di formazione per operai specializzati della Olivetti. Papà, viste le mie scarse prestazioni scolastiche, era andato a parlare con l'allora direttore amministrativo, il Dottor Pero.

La siesta (08)

di Gianni Di Quattro

Interessante verificare se Macron in Francia cambierà atteggiamento dopo gli scioperi e i contrasti sociali delle ultime settimane a proposito dei trasporti e, soprattutto, delle pensioni. Pare di sì a giudicare dal suo comportamento e dalle sue parole alla riunione di inizio anno ...

Bettino Craxi - Non sono passati invano vent'anni

di Tito Giraudo

Prima di parlare di Bettino Craxi, devo come Socialista del Paleolitico, dichiarare che io, Bettino, non l'ho mai conosciuto personalmente. Lasciai il Partito Socialista nel 74 e lui fu segretario nel 76. Naturalmente durante la mia militanza sapevo benissimo chi fosse.

Puntare sul meglio dell'altro nonostante i colpi al cuore

di Alessandra Tucci

Tanti, tanti anni fa ho fatto una scelta. Ho scelto di puntare non sul successo ad ogni costo, in ciascun contesto, nonostante tutto e tutti, non sul prevalere, sul primeggiare, sull'apparire, non sul contrasto, non sullo scontro, non sull'adattamento, nessuna accettazione ...

La siesta (07)

di Gianni Di Quattro

Ci sono situazioni internazionali che si possono comprendere solo se si pensa agli interessi dei tanti paesi coinvolti e alla loro storia di sfruttamento e di conquista. La Libia è importante perché è ricca di petrolio e fa gola a tanti. Ma è un paese formato da varie etnie, tribù, ...

I want slowness!

di Davide Torrielli

Il nostro mondo come dicono ormai i più, viaggia veloce, rapido e l'aspettare, la pazienza e l'attesa di un qualcosa non fa più parte del bagaglio culturale delle generazioni che emergono; spesso l'evoluzione della tecnologia come dei modi di esistere infatti, prediligono il tempo di esecuzione ...

Il nostro novecento – Capitolo 3

di Tito Giraudo

3. Vita in barriera Non era stato difficile ambientarsi in Barriera per Pietro, abitata com'era soprattutto da operai che lavoravano nelle fabbriche della zona. Con loro ci si capiva facilmente, superate le iniziali differenze dialettali. Per Pietro era più difficile l'italiano ...

Perché il tuo sito fa schifo, e come puoi migliorarlo

di Federico Torrielli

Dall'alba del web, fino ad oggi, sono cambiate talmente tante specifiche web che pure un esperto di web design fa fatica a stare dietro al turbinoso circolare dei cambiamenti. Tutto quello che so io, però, è che la maggior parte dei siti che risiedono nel web sono fatti male ...

La siesta (06)

di Gianni Di Quattro

L'articolo di Walter Veltroni su Mario Tchou sul Corriere della Sera di domenica 12 gennaio è interessante. Forse Veltroni ha letto anche il libro “the mysterious affair at Olivetti” di Meryle Secrest. Ci sono delle inesattezze ma che non incidono sul tono generale ...

Giampaolo Pansa: l'antifascista eretico

di Tito Giraudo

Ci lascia Giampaolo Pansa uno degli ultimi veri giornalisti su piazza, di quelli che scrivevano con la penna intrisa nel curaro, ma pronti a cambiare idea senza badare alla propria coerenza. Pansa, nacque a Casale Monferrato, cittadina dell'alessandrino che conosco bene ...

Il nostro novecento – Capitolo 2

di Tito Giraudo

2. Via Giacomo Medici Il giorno che papà tornò a casa dal carcere, io ero sul marciapiede davanti alla villetta di via Giacomo Medici dove vivevamo. Occupavamo il piano terra disponendo di un giardino sufficientemente grande, finché papà non decise di tagliare qualche ...

Commento all'articolo di W. Veltroni su M. Tchou

di Gian Carlo Vaccari

Il Corriere della Sera di domenica 12 gennaio ospita un articolo di Walter Veltroni sull'ingegner Mario Tchou, propiziato da un suo incontro con la signora Elisa Montessori, moglie dell'ingegnere italo cinese. Sono stato per poco più di anno, fino alla sua morte, un giovane ...

La siesta (05)

di Gianni Di Quattro

Nel nostro paese ci sono bravi tecnici. Gente che è capace di maneggiare con padronanza le nuove tecnologie e questo da sempre, anche se ora la diffusione di nuove tecniche ed applicazioni cominciano ad evidenziare mancanza di risorse che potrebbe essere grave in un futuro ...

La siesta (04)

di Gianni Di Quattro

La vicenda della Alitalia non è destinata a concludersi presto. La storia di questa travagliata azienda la conoscono tutti e i colpevoli pure, politici, sindacalisti, manager incapaci. Fino a quando non si prenderà atto che questa azienda è fallita e se ne progetterà un'altra ...

Invito a partecipare allo sviluppo di Nel Futuro

a cura della Direzione di Nel Futuro

Nell'incontro di novembre 2019 di Soci e Autori di Nel Futuro, da parte di tutti è stato ribadito l'interesse allo sviluppo della Community di Nel Futuro, intesa come gruppo di persone accomunate dal desiderio di leggere, scrivere e dibattere su temi diversificati ...

Dalla Redazione

Premio letterario Quasimodo assegnato a V.Rampolla, scrittore e appassionato Autore di Nel Futuro

L’11 gennaio Vincenzo Rampolla ha ricevuto da Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel per la letteratura, la medaglia per i finalisti del Premio internazionale Salvatore Quasimodo, celebrato a Roma presso la sede dell’Editore Aletti.

Il suo libro Aio, una storia vera. 30 anni di scritti dal carcere è stato scelto dai giudici per l’originalità del tema. In esso viene descritta la vita folle e avventurosa di Aio, detenuto da anni in carcere e studente universitario seguito da Vincenzo nel suo impegno di studi.

Aio, rapinatore con al suo attivo 2800 auto rubate su commissione e 390 banche rapinate è tuttora in carcere per scontare una pena totale di 30 anni.

Il manoscritto andrà alle stampe a fine primavera.

Per gli articoli di V. Rampolla su Nel Futuro clicca qui.

 

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Inserito il:10/12/2014 20:55:07
Ultimo aggiornamento:27/10/2017 16:51:34
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