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Aggiornato al 20/07/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Hall Groat II (1967 -        ) – White House - Washington D.C.

 

Surrealismo istituzionale

di Francesco Lacapra

 

È passata un’altra settimana surreale per gli americani. I temi dominanti che ne hanno caratterizzato l’evolvere sono stati: i sospetti legami di membri dell’amministrazione con la Russia, il discorso del presidente alle camere riunite, l’incremento del budget del Pentagono, le bizzarre accuse di Trump all’amministrazione Obama nel fine settimana e, sullo sfondo di ciò, il progresso nella distruzione sistematica di tutto quello che funziona.

Andiamo con ordine: il leitmotiv della settimana sono state le rivelazioni sui contatti di vari membri della squadra Trump con i russi: l’ex National Security Advisor (dimesso) Flynn, il ministro della giustizia Sessions, membri della famiglia Trump (il figlio Don Jr. e il genero e consigliere Jared Kushner), il segretario di stato Tillerson, il segretario del commercio Ross, nonché svariati attuali e passati consiglieri: Gordon, Manafort, Page.

I legami reali e il tenore delle conversazioni non sono chiari, ma i fondatissimi sospetti di manipolazione degli elettori mediante disinformazione russa, indubbiamente stanno creando serie difficoltà a Trump. L’ultima è la ricusazione del suo ministro della giustizia Jeff Sessions dalla supervisione delle indagini su questi legami. Sotto giuramento, Sessions aveva dichiarato il falso, dicendo non aver mai incontrato esponenti russi.

Il Washington Post [1] presenta alcuni di questi legami. Ed è chiaro che non c’è nulla di definitivo in materia. Se si è riusciti a manipolare l’elettorato mediante false notizie, ciò è deprecabile, merita indagini, ma certamente non può avere altri effetti, perché il nuovo presidente è comunque Trump. Sarebbe però vitale almeno evitare che Putin e soci si portassero a casa qualche ricco omaggio nella forma di remunerativi contratti o licenze “poetiche” sull’Ucraina. Sembra che stia accadendo l’esatto contrario con Exxon (il cui CEO era il segretario di stato Tillerson) e Rosneft (di proprietà di un oligarca amico di Putin), che hanno firmato un contratto di 500 miliardi di dollari per esplorazioni energetiche congiunte offshore [2].

Nel complesso, questo stillicidio di notizie sui legami con Putin sta danneggiando il percorso di Trump, che appare soprattutto interessato a fortificare la sua immagine e i suoi personali interessi economici e, in subordine, a consentire ai suoi amici repubblicani capeggiati dal VP Pence e da Ryan (House) e McConnell (Senato) a portare avanti la loro politica di remunerazione di chi ha investito in loro (grandi banche, grandi entità industriali e plutocrati).

Tralasciamo per un momento l’aspetto Russia e guardiamo al discorso presidenziale alle camere riunite di martedì scorso. Molti commentatori l’hanno trattato come un vero discorso presidenziale. Era però un discorso ricco di promesse ma molto povero di piani concreti (neanche sommariamente accennati) [3]. Il tutto è culminato nel momento “più presidenziale” (come alcuni commentatori hanno detto), consistito nel rivolgersi alla moglie del SEAL Owens, ucciso nella recente fallita spedizione contro Al Qaeda in Yemen [4]. Al di là del fatto che, come gli è solito, il “comandante in capo” è stato incapace di assumersi  la colpa dell’insuccesso, personalmente ho trovato ributtante come ha sfruttato il dolore della vedova, arrivando a dire: “And Ryan [Owens] is looking down, right now, you know that. And he’s very happy, because I think he just broke a record”. Pensare che una giovane donna che ha appena perduto il marito si possa entusiasmare per un lungo applauso che potrebbe aver battuto un record di lunghezza può interessare solo a un narcisista come Trump.

 


Bilancio del Pentagono. Trump ha deciso di aumentarlo di 54 miliardi di dollari. Per la verità, come mostra anche il grafico, il ministero della difesa USA ha già un bilancio che supera quello delle sette nazioni che seguono ed è quattro volte quello della Cina e nove volte quello della Russia. Fra l’altro, esiste un’analisi del Pentagono che dimostra che è facilmente possibile ridurne le spese per 125 miliardi di dollari, con semplici economie e senza comprometter lo stato delle forze armate. Per dare un’idea, 125 miliardi basterebbero a coprire per due anni e mezzo il bilancio dello State Department, in aggiunta a tutti i programmi di aiuto internazionale [4]. L’aumento del bilancio del Pentagono deve necessariamente essere coperto da risparmi in altre aree (e non è difficile capire quali saranno colpite).

Il fine settimana, poi, è stato veramente interessante, con Trump partito, lancia in resta sabato 4, accusando Obama di averlo fatto oggetto di intercettazioni telefoniche durante la campagna elettorale [6] e poi rinforzando la dose domenica 5 richiedendo una indagine in materia [7]. Il tutto è stato ampiamente smentito da Comey, direttore dello FBI [8], da Clapper, ex capo della National Intelligence [9], nonché da un portavoce di Obama [10]. Sembra tutto orchestrato per distogliere l’attenzione dal problema Russia. Andy Horowitz, commentatore satirico per il New Yorker ha osservato:


Mentre tutto questo procede, Trump e la maggioranza repubblicana perpetrano danni seri alla collettività mediante [11], [12], [13], [14]:

  • Ripudio di regole sulla privacy e sul divieto di usare liberamente informazioni degli utenti.
  • Azioni del nuovo responsabile della Federal Communications Commission per eliminare la Net Neutrality (la regola che impedisce a erogatori dei servizi Internet di rallentare l’accesso a siti in modo selettivo, che chiaramente può ridurre la libertà di stampa).
  • Eliminazione della norma che impedisce a individui mentalmente instabili di acquisire armi.
  • Regolamentazione delle miniere di carbone e dell’estrazione petrolifera.
  • Revoca delle regole sugli standard di emissione degli autoveicoli.
  • Eliminazione della regola che obbligava i consulenti finanziari ad agire in favore dei clienti, invece che nel proprio interesse.
  • Eliminazione della legge che rendeva illegale e punibile per aziende estrattive l’erogazione di tangenti a governi e rappresentanti esteri.
  • Sostanziale sterilizzazione della legge Dodd-Frank volta a proteggere la comunità da investimenti rischiosi per lo stato dell’economia (la causa della recessione del 2008).
  • Eliminazione dai programmi NASA delle attività a protezione dell’ambiente mediante prospezione satellitare.
  • Intanto i rappresentanti repubblicani alla House hanno fatto partire l’iter per le seguenti proposte di legge:
    • HR 861 - Chiusura della EPA (Environmental Protection Energy)
    • HR 610 - Creazione di voucher per l’istruzione (contro la scuola pubblica e a favore di quella privata)
    • HR 899 - Chiusura del ministero della pubblica istruzione
    • HJR 69 - Eliminazione di regolamenti a protezione degli animali selvatici
    • HR 370 - Cancellazione dell’Affordable Care Act (“Obamacare”)
    • HR 354 - Eliminazione dei finanziamenti a Planned Parenthood
    • HR 785 - Promulgazione del “National Right to Work” (volto a eliminare i sindacati)
    • HR 83 - Mobilizzazione contro le città come San Francisco, New York, Los Angeles e altre che proteggono gli immigrati (anche non legali)
    • HR 147 - Criminalizzazione dell’aborto
    • HR 808 - Sanzioni contro l’Iran

Non c’è dubbio che il sistematico tentativo di smantellare le tutele ambientali sia volto da un lato a consentire a tutti di abbassare costi di produzione di qualsiasi cosa a discapito dell’ambiente, mentre è chiaro che altri membri della squadra Trump hanno da guadagnare parecchio dalla ripartenza degli oleodotti come Keystone XL (bocciato da Obama) [15]:

The Trump administration’s decision to exempt the Keystone XL pipeline from “Buy American” rules could benefit one company in particular: the steel giant that newly minted Commerce Secretary Wilbur Ross invested in and helped run for a decade.

Come dice il comico Bill Maher: "I can't believe Putin paid full price for this guy" (“Non posso credere che Putin abbia pagato il prezzo pieno per questo tizio”). Ma forse la verità è che anche se Trump fosse cacciato, Putin avrebbe comunque avrebbe ottenuto l’obiettivo di indebolire il suo avversario.

La mia impressione complessiva è che tutto il polverone venuto fuori irriti oltremodo il narcisista in capo e che lui faccia di tutto per sollevarne di ulteriore per poter coprire le sue colpe e quelle della sua squadra di dilettanti. Alla fine, ancora una volta, i repubblicani sfruttano bene il tutto per continuare a distruggere sistematicamente lo stato sociale e la tutela dell’ambiente.

Come dicevo, tutto è molto surreale. Per il resto, dall’America tutto bene.

 

RIFERIMENTI

  1. https://www.washingtonpost.com/politics/despite-early-denials-growing-list-of-trump-camp-contacts-with-russians-haunts-white-house/2017/03/03/a5b196d8-002d-11e7-8f41-ea6ed597e4ca_story.html?hpid=hp_hp-top-table-main_russiacontacts-810pm%3Ahomepage%2Fstory&utm_term=.b05fab76190
  2. http://mobile.reuters.com/article/idUSBRE83H0UE20120418
  3. https://www.washingtonpost.com/opinions/there-was-nothing-presidential-about-trumps-speech/2017/03/02/b144b848-ff8a-11e6-99b4-9e613afeb09f_story.html?utm_term=.aa70a64b8d6d
  4. https://www.washingtonpost.com/blogs/plum-line/wp/2017/03/01/the-pundits-are-wrong-trumps-handling-of-the-ryan-owens-affair-was-contemptibly-cynical/?utm_term=.948b197e3ff1
  5. https://www.washingtonpost.com/opinions/throwing-more-money-at-the-military-wont-make-it-stronger/2017/03/02/74716c22-ff99-11e6-8ebe-6e0dbe4f2bca_story.html?utm_term=.c27abc60f089
  6. https://www.washingtonpost.com/news/post-politics/wp/2017/03/05/trump-seeks-congressional-probe-into-politically-motivated-investigation-during-2016-campaign/?hpid=hp_hp-top-table-main_pp-congress-927am%3Ahomepage%2Fstory&utm_term=.eba1ba7a7d15
  7. https://www.nytimes.com/2017/03/05/us/politics/trump-seeks-inquiry-into-allegations-that-obama-tapped-his-phones.html?action=Click&contentCollection=BreakingNews&contentID=64989981&pgtype=Homepage
  8. http://www.cnn.com/2017/03/05/politics/clapper-trump-wiretap/
  9. http://www.independent.co.uk/news/world/americas/donald-trump-barack-obama-wiretapping-denies-spokesman-kevin-lewis-white-house-fisa-a7611751.html
  10. https://www.theatlantic.com/news/archive/2017/03/trumps-unfounded-claims-of-a-nixonwatergate-wiretapping-scheme/518625/?utm_source=atlfb
  11. https://www.nytimes.com/interactive/2017/03/05/us/politics/document-10-Examples-Industries-Push-Followed-by-Trump.html
  12. https://www.nytimes.com/2017/03/05/us/politics/trump-deregulation-guns-wall-st-climate.html?hp&action=click&pgtype=Homepage&clickSource=story-heading&module=first-column-region&region=top-news&WT.nav=top-news&_r=0
  13. http://thehill.com/policy/energy-environment/319938-trump-signs-bill-undoing-obama-coal-mining-rule
  14. http://www.reuters.com/article/us-usa-trump-pipeline-transcanada-idUSKBN15E22M
  15. http://www.thedailybeast.com/articles/2017/03/03/buy-american-rule-for-keystone-pipeline-dropped-after-ex-foreign-steel-exec-became-commerce-secretary.htm
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Inserito il:06/03/2017 17:53:14
Ultimo aggiornamento:08/03/2017 19:25:57
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