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Aggiornato al 23/06/2017

Dalla Redazione

Equità fiscale

L'analisi delle dichiarazioni Irpef ed il difficile finanziamento del welfare italiano. Il rapporto sulla fiscalità realizzato da Itinerari Previdenziali invita ad accantonare i luoghi comuni per una riflessione oggettiva sulla meritocrazia del Paese e la necessità di attivare le necessarie iniziative per pagare meno tasse, pagandole tutti.

Franco Del Vecchio

Segretario CIDA Lombardia – lombardia@cida.it

Nel recente articolo "L’ingiustizia fiscale" il Presidente CIDA Giorgio Ambrogioni dichiara, sulla base della ricerca sull’Irpef 2015 realizzata dal centro studi ‘Itinerari previdenziali’, che le tasse le paga davvero un minoranza di cittadini dipendenti. Un meccanismo ormai degenerato, perché da un lato è cresciuta l’area dell’esenzione e delle agevolazioni fiscali legate al reddito, spesso motivate da clientele e favoritismi elettorali, e dall’altro sono aumentate evasione ed elusione fiscale.È evidente che stando così le cose, le risorse per il welfare ‘allargato’ sono sempre meno e finiscono con l’essere prelevate in misura crescente laddove è più facile reperirle. Ovvero nel lavoro dipendente e nelle pensioni in cui i redditi dichiarati sono certificati dal sostituto d’imposta. Un sistema ormai perverso che non solo ‘incentiva’ a dichiarare il meno possibile per versare meno tasse e godere di una più vasta offerta di servizi sociali legati al reddito, ma che colpisce in modo progressivo – con l’attuale curva degli scaglioni – stipendi e pensioni medio-alte impoverendo il ceto medio e livellando verso il basso il tenore di vita. Nel rispetto della trasparenza si rende necessario diffondere i risultati dell'indagine sulla fiscalità e promuovere un dibattito costruttivo per avvicinare il Paese alle politiche fiscali europee. CIDA Lombardia invita alla presentazione dei risultati e alla tavola rotonda.

Equità Fiscale

L'analisi delle dichiarazioni Irpef ed il difficile finanziamento del welfare italiano

Martedì 27 giugno 2017

Sala Conferenze Acquario Civico Viale G. B. Gadio, 2, Milano (MM2 Lanza

Uno sguardo sulla Pubblica Amministrazione

a cura di Giuseppe Aquino

Analisi, aggiornamenti e notizie sul settore pubblico.

ll mondo della Pubblica Amministrazione può apparire ai più come enigmatico, complesso ed ostico. Al tempo stesso l’Azione Pubblica è pervasiva in molti aspetti della vita quotidiana. Lo scopo di questa rubrica è proprio quello di fare maggiore chiarezza in merito a tutto quello che riguarda sia la Pubblica Amministrazione sia la sfera dell’interesse pubblico.

(Leggi la presentazione completa)

 

Elenco degli articoli pubblicati cliccando qui e andando a fine pagina.

 

Attualità

Fatti e situazioni meritevoli di attenzione.

La leadership

di Gianni Di Quattro

 

In molti paesi nascono e proliferano movimenti populisti demagogici o estremisti anche perché, tra gli altri motivi, manca una leadership rassicurante nel paese cui i cittadini votanti possono rivolgere le loro attenzioni. Questo vale per le persone anziane e anche, forse a maggior ragione, per i giovani. Se escludiamo la Germania, dove comunque il problema esiste tanto è vero che la gente continua a votare Angela Merkel proprio perché le alternative nel suo partito od anche nel partito socialdemocratico non sono emerse, la considerazione sulla mancanza o debolezza della leadership esiste in quasi tutta l’Europa con delle punte molto critiche come in Gran Bretagna. In questo ultimo paese è stato fatto un referendum non necessario che è stato perso dal Governo che lo ha proposto, il successivo governo ha proposte dure trattative con l’Europa per staccarsi dalla Unione e nelle recenti votazioni politiche ha avuto una debolissima conferma, il paese è in crisi perché non ha una strategia chiara sul suo futuro salvo quella di rifarsi al proprio grande passato come se fosse facile e automatico proiettarlo in un mondo cambiato. Ma tanti paesi hanno deboli o incerte guide giustificate dalle difficoltà del momento politico internazionale, ma che dimostrano con chiarezza la pochezza culturale di chi sta guidando. L’unico che, in questo panorama grigio e sconfortante, sta assumendosi responsabilità esponendo tesi (l’Europa non è un supermercato ma un destino comune) e indicando azioni da compiere e comportamenti per tutti i membri è il nuovo Presidente francese Emmanuel Macron. Costui sta assumendo la leadership europea intanto in quanto le sue dichiarazioni contengono sempre un ragionamento e una analisi e non sono sparate populistiche ( lui ha dichiarato di voler combattere demagogia ed estremismi), inoltre non contengono mai pregiudizi ideologici (ha dichiarato che lui e il suo movimento non sono di destra e non sono neanche di sinistra) e questo sta interessando molto la gente, probabilmente stufa di dichiarazioni sulla libertà e la eguaglianza disegnate sulla sabbia mentre infuria una tempesta di vento. In poche parole Emmanuel Macron è la dimostrazione migliore che la leadership non si può ereditare più (nel passato lo ha fatto la Merkel che poi ha tradito il suo benefattore) e nessuno la può dare, bisogna prendersela esibendo capacità, professionalità, forza, idee e correttezza. Insomma in Europa siamo messi meglio che nel nostro paese a quanto pare.

 

Per commentare cliccate su: https://nelfuturo.com/la-leadership

Alfabeto GPG (Gender Pay Gap)

L'Alfabeto GPG: Coraggio

di Marcella Logli

Per fare di ogni lotta una conquista, c’è bisogno di coraggio.

E la donna, di quel coraggio, ne ha davvero tanto.

Perché da sempre, la donna, combatte con energia e determinazione per migliorare sé stessa, la sua vita, la vita dei suoi cari.

È grazie allo spirito indomito del femminile che l’umanità è uscita dalla sua tenebra ed è entrata nell’era moderna.

È grazie alla perseveranza coraggiosa delle donne che i primi abitanti del pianeta hanno iniziato a produrre manufatti, ad allevare bestiame, a costruire ripari, a decidere di fermarsi in un posto e chiamarlo casa, ed iniziare a renderlo abitabile. Perché le donne danno la vita, e prendendosi cura della vita nasce lo sviluppo, il progresso, le idee. Gli strumenti, gli attrezzi, le soluzioni. Lo sviluppo dell’umanità è una storia intrecciata col femminile.

Parliamo oggi di Yellepeddi Padmasree Warrior, coraggiosamanager in grado di guidare aziende planetarie come Motorola e Cisco e di portarle a livelli di sviluppo mai visti, assicurando così crescita e futuro a migliaia di dipendenti nel mondo. Parliamo di una donna che è rappresentazione vivente della lotta alle paludi del #GPG, il Gender Pay Gap che sancisce l’odiosa differenza di posizioni e retribuzioni fra donne ed uomini. Infatti è solo a causa del Gender Money Gap, la diseguaglianza retributiva da anni al centro delle battaglie di chi si occupa di Gender equality, che le donne rimangono costantemente fuori dall’assegnazione di ruoli e stipendi importanti, in grado di far crescere carriere e offrire la possibilità di trasformare la propria vita.

Giustizia

La giustizia è sempre giusta?

a cura di Fabrizio Cugia e Fabio Macaluso

Una domanda legittima e che negli ultimi tempi ha assunto un grande valore perché tutti hanno ormai preso coscienza che una giustizia ingiusta o approssimativa rappresenta il pericolo maggiore per la democrazia e soprattutto l’ostacolo principale per la realizzazione di una vera comunità di uomini liberi e uguali. La strada per una giustizia giusta è da sempre lunga e difficile, la ricerca di una giustizia giusta è la cartina di tornasole che può indicare le società che ricercano la verità come base del vivere insieme. A Nel Futuro pare interessante nel suo percorso culturale parlarne e cercare di affrontare anche questo tema che considera importante, attuale e di grande rilievo sociale e politico.

In evidenza:

Ancora un magistrato che parla e sbaglia

di Giorgio Panattoni

Sul lancio di Tomahawks

di Fabrizio Cugia di Sant’Orsola

Il duello illogico fra diritto alla difesa e quello di informare

di Fabio Macaluso

Action Institute

Risparmio: come uscire dal tunnel?

di Chiara Caimi & Ilaria Portaluri

In Italia poco risparmio gestito e molto analfabetismo finanziario: 4 proposte per una riforma strutturale.

Sono tempi bui per i risparmiatori in Italia ed il bilancio è drammatico. 15 miliardi di risparmi bruciati tra azioni e obbligazioni subordinate delle due Banche Venete e delle quattro Banche del centro Italia poste in “risoluzione”. Il futuro dei 300 mila risparmiatori colpiti è ancora incerto. In questi giorni si discute della «ricapitalizzazione precauzionale» di Popolare Vicenza e Veneto Banca. Ci sono in gioco bond subordinati per un valore di 1,2 miliardi e la situazione è ulteriormente aggravata dall’annuncio del fondo Atlante, che si dichiara non disposto a soccorrere le due banche. L’alone d’incertezza sulla sorte dei risparmiatori italiani ha contribuito a riportare il tema del risparmio al centro del dibattito politico ed economico.

Nell’opinion "La gestione del risparmio" Action Institute affronta a viso aperto il tema del risparmio gestito al fine di avanzare una proposta di riforma strutturale. L’Action Tank, dopo aver preso atto della necessità di definire un programma d’intervento per migliorare effettivamente il sistema del risparmio italiano, avanza quattro proposte d’azione, ponendo le basi per un cambiamento attuabile e sostenibile. .........

News Giuridiche: Tecnologia e Internet Society

a cura di

Pubblicati due nuovi articoli:

Phishing and Contratti Bancari

di Silvia Giampaolo

Applicazione dell'art. 28, Comma 4, D.LGS. 175/2014 (in materia di obblighi tributari) per le società cancellate ed estinte

di Fabrizio Cugia di Sant’Orsola e Tiziana Bastianelli

 

Per visionare tutte le news pubblicate cliccare su Nel Futuro - Archivio e ricercare la parola "cugiacuomo".

Dalle Aziende

Sicurezza del Lavoratore Isolato

Pontiradio ha sempre avuto la massima attenzione al tema della sicurezza sul lavoro, e in questo senso ha ormai da più di un anno adottato ed applicato alle proprie «operation» un sistema di Sicurezza del Lavoratore Isolato, sia per le attività svolte in Italia che per quelle svolte all’estero.

Grazie a questa esperienza e competenze, Pontiradio ha messo a punto una nuova linea di prodotti dedicata alla Sicurezza del Lavoratore Isolato, SNS SLI.

Si tratta di un sistema di comunicazione integrato che consente ad un Operatore di Centrale di interagire da remoto con il Lavoratore durante lo svolgimento di attività effettuate in solitudine.

Pontiradio mette a disposizione questo sistema di comunicazione integrato in modalità:

  • chiavi in mano: fornitura dell’hardware e del software
  • cloud: fornitura della soluzione

SNS SLI si affaccia sul mercato della sicurezza del lavoro come soluzione completa a 360°: non solo un’applicazione su smartphone o terminali dedicati, ma anche un servizio di assistenza specializzata, supporto da remoto e sorveglianza. Si rivolge al datore di lavoro che intende dotarsi di un moderno, efficace, semplice ed economico strumento per adeguare il proprio sistema di sicurezza aziendale alle più recenti ed innovative best practice in tema di protezione e prevenzione dei lavoratori.

Il servizio è modulare e dimensionabile in funzione delle specifiche esigenze nei più svariati settori di applicazione e utilizzo. Pontiradio è in grado quindi di fornire questa soluzione sia a piccole aziende che hanno occasionalmente un lavoratore isolato, sia ad aziende di medie dimensioni che hanno più persone sul territorio in siti ripetitivi e lavorazioni programmate.

Spazio aperto

Pensieri e riflessioni

Uno spazio a disposizione di autori e lettori per esprimere in libertà e semplicità le proprie idee e considerazioni sui temi più vari.
Inviatele a redazione@nelfuturo.com, saranno pubblicate in tempi brevissimi.
 

Il cammino delle idee

Le idee nascono dovunque, le buone idee solo dove il terreno è particolarmente fertile e curato. Una volta nate le idee possono camminare e fare strada o spegnersi appena nate come fossero lucciole. Per camminare usano le gambe degli uomini e questo vuol dire che solo gli uomini che le capiscono, le accettano e le sposano le possono trasportare e fare circolare, mentre gli altri non possono farlo. Ma le buone idee e in generale tutte le idee quando nascono sono costrette a passare al vaglio di pregiudizi e di interessi che comunque le possono bloccare e anche uccidere definitivamente. E questo è il problema più grande. La differenza tra pregiudizi e interessi è poi che mentre gli interessi sono facilmente individuabili e attribuibili alle singole persone o a gruppi di persone, i pregiudizi sono più difficilmente riscontrabili, sono dei sistemi blindati che rendono le menti prigioniere di schemi che impediscono qualsiasi ragionamento libero. In generale, sono le menti più deboli che vuol dire anche meno attrezzate culturalmente a cadere in preda di pregiudizi, così come le persone più deboli fisicamente sono le prime a soccombere in una lotta. Questo spiega il diffondersi e il radicamento di ideologie religiose o che ipotizzano conquiste sociali utopiche in larghissimi strati di popoli lacunosi sul piano culturale a causa di miseria o di situazioni politiche dittatoriali che non consentono libertà anche di conoscere. La differenza tra le ideologie religiose e quelle laiche è poi nel fatto che le prime promettono l’eguaglianza nell’altro mondo e le seconde già in questo. La realtà è che le menti libere da interessi e soprattutto da pregiudizi per motivi di forza maggiore o per scelte individuali legittime ancorché limitanti della propria libertà, sono non molte e comunque in grande minoranza un po’ ovunque e certamente nella società del nostro paese. Questo spiega la difficoltà nella circolazione delle buone idee anche di quelle che sono interessanti per tutti.

Gianni Di Quattro

 
Per altri pensieri clicca https://nelfuturo.com/spazio-aperto

"Psichedando......"

una finestra sul blog di Anna Maria Pacilli.

Oltre agli articoli reperibili sul nostro sito cliccando qui, da questa finestra è possibile accedere al blog della dottoressa Pacilli per una panoramica completa dei suoi articoli di psichiatria, psicologia e cultura.

Ultimi articoli pubblicati su Nel Futuro:

La nostra felicità è “Eudaimonia”?

L’Amore: un equilibrio tra rispetto e possesso

La “liquidità” paterna nella formazione dell’Io

 

Altri articoli:

 

http://www.annamariapacilli.it

"Medicinando......."

News a cura di Francesca Morelli

Ci siamo presi una libertà poetica, coniando il termine di ‘Medicinando’. E concedetela, perché vogliamo sbizzarrirci con spunti di attenzione, a nostro avviso interessanti, su tematiche di medicina, scienza, salute o di benessere. Insomma, intendiamo stuzzicare il vostro curioso interesse con le nostre ‘pillole’, che hanno comunque fondamento scientifico, e che potremmo approfondire con un articolo più ampio e dedicato se il tema è di vostro gradimento. Francesca Maria Morelli

Link:

News: Il sonno dei genitori influenza quello dei piccoli

News: Frutta secca e tumore al colon - possibili benefici contro il rischio di recidive

News: Le cinque regole per lavarsi correttamente le mani

 

Alla fine di ogni news l'elenco completo dei contenuti di Medicinando.

 

Finanza d'impresa

in collaborazione con IFAF

Ultimo articolo pubblicato:

L’evoluzione tecnologica come driver di cambiamento del ruolo del controller

Ecco com'è cambiato il ruolo del controller a seguito dell'evoluzione tecnologica aziendale.

Uno dei principali driver dell’evoluzione della professione del controller sono sicuramente le nuove tecnologie e il rapporto tra Information & Communication Technology (ICT) e professionalità amministrativa.

I progressi realizzati nel campo delle tecnologie, da un lato hanno ridimensionato il tempo dedicato dal controller alle tradizionali attività contabili, incrementando il tempo dedicato ad attività a più alto “valore aggiunto” quali l’analisi ed il supporto alle decisioni (conferendo quindi la possibilità di un respiro più ampio anche a livello strategico), dall’altro hanno assunto un ruolo cruciale all’interno dell’organizzazione aziendale al punto che il responsabile stesso del controllo di gestione agisce a supporto dei sistemi informativi aziendali.

Continua la lettura

 

IFAF - Scuola di Finanza è una Business School specializzata in Finanza, Amministrazione e Controllo. Da oltre 30 anni sul mercato, IFAF offre Master specialistici e Corsi tenuti da professionisti e manager nelle sedi di Milano, Roma, Padova e Bologna. IFAF è attiva inoltre nella formazione online con il primo corso in italiano di Financial Modeling.

 

In questa pagina trovate le diverse rubriche presenti nel nostro sito in aggiunta alle altre macrosezioni accessibili dalla testata del magazine: TECNOLOGIA - UMANESIMO  e COMUNITA'. ( Ricordiamo che In ognuna di queste tre trovate poi le categorie specifiche di ogni articolo pubblicato).

Sarebbe per noi molto utile un Vostro commento su quali rubriche ritenete di maggiore utilità; commento postabile dal link di fine pagina oppure mediante una mail a redazione@nelfuturo.com. Grazie.

 

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Inserito il:13/01/2017 09:27:04
Ultimo aggiornamento:21/05/2017 08:23:33

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