Aggiornato al 25/06/2022

Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo

Voltaire

Thomas Larch (from Kuusalu Vald, Harju maakond, Estonia) - Electric Car

 

Auto elettrica? Sì, no, forse

di Ugo Panerai

 

L’auto elettrica è stata al centro della prima puntata della nuova iniziativa Incontri a Tema promossa da Nel Futuro con l’obiettivo di stimolare il dibattito e il confronto tra i soci e fornire ulteriori spunti di vivacità al nostro webzine, ampliando quindi le modalità di interazione tra i soci oltre la normale “dialettica web”.

Questa prima puntata mi è sembrata un successo. E’ una formula che promette di aumentare le occasioni di incontro, necessariamente virtuale, tra i membri attivi della comunità Nel Futuro e di stanare quelli che, come me, finora, sono stati un po’ nell’ombra.

Avevo preparato alcune righe di commento e di plauso agli organizzatori quando, quasi all’improvviso, mi è stato chiesto di trasformarle in un articolino.

Lo faccio volentieri, ma ribadisco che si tratta solo di un riassunto. Magari anche un po’ approssimativo e rabberciato; e se la cosa dovesse dispiacere agli amici, e in particolare ai relatori, “credete, non l’ho fatto apposta”, per parafrasare il Manzoni al termine dei Promessi Sposi.

Allora, si diceva. Sottolineare che l’argomento era attuale è dir poco. Inoltre è stato trattato con grande chiarezza (e talvolta irruente passione) da Torrielli e De Tommaso, ognuno dalla sua angolazione, con Lamborghini che ha portato un contributo da par suo.

Si poteva non essere d'accordo su tutto (e Giorgio de Varda lo ha vivacemente mostrato), ma quando le questioni vengono impostate con chiarezza è anche più facile discuterne.

Provo a riassumere in termini grossolani le conclusioni che mi è sembrato di poter trarre (per dirla in… italiano corrente, quali sono i Takeaways).

 

  1. I più volte evocati princìpi di conservazione dell’energia e di Lavoisier ci ricordano che l’energia da qualche parte bisogna pur trarla e che quindi l’auto elettrica non è a energia (quasi) zero, né esclude o riduce in misura significativa l’uso di energie “convenzionali”. In altre parole, l’energia per far funzionare l’elettrico bisogna vedere a quali volumi sarà richiesta e con quali costi monetari e ambientali la si potrà/dovrà produrre.
  2. Così pure, l’auto elettrica non contribuisce certo, per la sua produzione e il suo esercizio, a mitigare i problemi ambientali, rifiuti, emergenza climatica ecc.
  3. L’auto elettrica non è dunque quella panacea che l’abnorme pressione marketing vorrebbe condurre a credere. E’ una soluzione da studiare, perfezionare e considerare, ma con la dovuta cautela. Insomma, prendere con le molle, agitare prima dell’uso ed eventualmente procedere, tenendo ben conto dei famosi effetti collaterali. Insomma siamo invitati ad una più serena e obiettiva valutazione dell’elettrico.
  4. Ma da dove proviene allora questa abnorme pressione marketing (full hybrid, mild hybrid, plug-in ecc.), contratti a volte di isterico entusiasmo, che caratterizza il mercato automotive ed esprime evidentemente anche un corrispondente impegno dei costruttori? In buona parte
  • dagli impegni presi forse con troppa fretta dall’Europa per il 2035
  • da Case automobilistiche che guardano all’elettrico in prospettiva come a una produzione meno labour intensive, meno complessa e nell’insieme più redditizia
  • da una generale accresciuta sensibilità, sia pure di maniera, ai temi ambientali

Il tutto nell’ammiccante silenzio delle Compagnie petrolifere, Opec ecc., attori tutti che vedono le loro opportunità di business e quindi di profitto semplicemente spostarsi da un punto all’altro della catena di valore energetica.

 

Mi rimangono in canna due domande:

  • Perché il tornado dei prezzi dell’energia si è scaricato prevalentemente sul metano e con molto, ma proprio molto, minore intensità su benzina, gasolio e gpl?
  • Come mai sull’idrogeno c’è solo qualche voce sparsa, ma non c’è nessuna pressione? Forse perché siamo in realtà ancora molto indietro come ricerca?

A quest’ultima credo darà risposta il prossimo Incontro a Tema del 10 dicembre.

 

Inserito il:02/12/2021 21:24:59
Ultimo aggiornamento:02/12/2021 21:34:41
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