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Aggiornato al 10/04/2020

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino (1591-1666) - L'Angelo custode (1641)

 

Un Angelo custode “virtuale”?

di Ruggero Cerizza

 

Spesso, nel corso della nostra vita, ci siamo trovati in situazioni difficili nelle quali ci avrebbe fatto molto comodo avere una sorta di “supervisore personale” che, osservandoci dall’alto, fosse in grado di darci i giusti consigli ed i migliori suggerimenti per cavarcela in una situazione spinosa. Qualcuno sempre presente, ma defilato, che ci indicasse la strada migliore da intraprendere.

Di chi stiamo parlando? Dell’ “angelo custode”.

Già nel pensiero greco, ripreso poi nella religione cristiana e islamica, viene tracciata l’”immagine” di questa entità protettrice, a metà strada tra l’essere terreno e le divinità o Dio, con il compito e la responsabilità di guida, protezione e aiuto dell’uomo nella sua vita anche quotidiana.

E nell’epoca dell’incessante e frenetica innovazione tecnologica,  non potremmo assistere ad una modernizzazione ed evoluzione della figura stessa di “angelo custode”?

La risposta è sì, senza ovviamente cadere nel blasfemo.

Le nuove tecnologie, infatti, ci consentono di sviluppare applicazioni il cui scopo può essere assimilato a quello appunto di angelo custode, applicato però alla vita lavorativa.

Molti contesti professionali, infatti, ci portano il più delle volte a lavorare da soli in località non presidiate e spesso a noi ignote per svolgere operazioni delicate e talvolta che possono avere ripercussioni dannose o nocive per noi e per gli altri.

Quali dovrebbero essere le prerogative e dunque il ruolo di questo ipotetico “protettore digitale”?

Dalla sua postazione, questa “presenza”:

  • Sa dove sei;
  • Sa cosa stai facendo;
  • Parla con te;
  • Vede quello che vedi tu;
  • Ti ricorda le procedure;
  • Ti dà consigli e suggerimenti;
  • Si accorge se sei caduto, se sei immobilizzato o se non rispondi;
  • Riceve le tue segnalazioni di emergenza o le tue richieste volontarie di aiuto;
  • Pone in essere l’escalation necessaria per risolvere il problema o l’emergenza.

Un occhio che veglia sul tuo operato insomma, proprio perché in campo lavorativo la questione della sicurezza è una priorità. Priorità che, tuttavia, deve inevitabilmente confrontarsi con la necessità di fornire prodotti e servizi efficienti e a prezzi competitivi.

In tal senso, oggi sul mercato sono disponibili sistemi che, grazie all’enorme potenzialità di connettività offerta dalle reti mobili a banda larga e all’ampia gamma di funzionalità rese possibili dai moderni smartphone, consentono di soddisfare tutti i predetti requisiti con modalità molto semplici e con costi estremamente contenuti, alla portata non solo delle grandi organizzazioni, ma anche delle piccole e medie imprese che compongono il tessuto produttivo italiano. Tecnologie all’avanguardia, ma anche relativamente facili da implementare ed utilizzare, in grado di coniugare perfettamente il bisogno di sicurezza con quello di efficienza.

Più concretamente, questi nuovi mezzi vanno a potenziare le funzionalità delle già esistenti Centrali Operative di Coordinamento e Dispacciamento, attraverso appunto app specifiche, device sempre più sofisticati e la capillarità della banda larga mobile.  Un sistema di comunicazione voce/dati avanzato e indirizzato specificamente al safety&security, attivabile per lunghi periodi o anche solo per eventi specifici.

In conclusione, la strada verso la “creazione” di un angelo custode virtuale in ambito professionale non è affatto impraticabile, ma è anzi già una realtà applicata in numerosi contesti, quali la custodia di beni archeologici, le attività di rifornimento dei distributori di carburante, e la manutenzione di impianti di energia a media ed alta tensione. Un elenco destinato ad ampliarsi a ritmo incalzante, soprattutto grazie alle molteplici sperimentazioni in corso in altri settori operativi.

Inserito il:28/08/2016 19:55:36
Ultimo aggiornamento:15/09/2016 08:42:57
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