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Aggiornato al 17/06/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Etnografia Digitale

di Achille de Tommaso

 

Uno dei temi che appartengono  all’Antropologia Digitale è l’”Etnografia Digitale”, altrimenti detta “Netnografia”: che cos’è la netnografia, cosa intendiamo per netnografia e come utilizziamo tale metodo?

Articolo tratto dal sito Centro Studi Etnografia Digitale

 

"Che cos’è la netnografia, cosa intendiamo per netnografia e come utilizziamo tale metodo?

Secondo la definizione dell’antropologo Robert Kozinets la netnografia è “un’etnografia adattata alla complessità del mondo sociale contemporaneo”, è un metodo di analisi antropologica in grado di fornire una via d’accesso privilegiata alla comprensione della “vita al tempo della cultura tecnologicamente mediata”. 

La netnografia è un metodo ibrido e multimetodologico, che attraverso l’uso combinato e “promiscuo” di varie tecniche di ricerca (osservazione diretta delle community online, focus group digitali, interviste faccia a faccia, via mail o chatroom, survey, ecc.) cerca di addivenire ad una conoscenza integrata della realtà al di qua e al di là dello schermo. La netnografia, quindi, può essere considerata come la “trasposizione” digitale dell’etnografia, che definiamo: stile di ricerca qualitativa, fondato su un’osservazione diretta e prolungata, che ha come scopo la descrizione e la spiegazione del significato delle pratiche degli attori sociali (Giglioli et al. 2008: 1).

Così come l’etnografia prescrive che la comprensione di una popolazione debba avvenire a partire dall’osservazione e dalla compartecipazione diretta alle pratiche quotidiane attraverso cui gli attori sociali costruiscono e ricostruiscono la cultura, negli spazi e nei tempi precisi di tale processo costruttivo; allo stesso modo la netnografia si occupa di studiare le pratiche quotidiane di produzione culturale degli utenti della Rete laddove esse si dispiegano: sui social media. In realtà ci potrebbero essere (e ci sono) diverse etichette per descrivere il suddetto programma metodologico: etnografia virtuale (Hine 2000), etnografia dell’Internet (Miller, Slater 2001), etnografia della rete (Howard 2002) o etnografia digitale (Murty 2008). Scegliamo netnografia perché è il termine proposto dall’antropologo Robert Kozinets, il quale lo applica sia al campo della Consumer Culture Theory (CCT) che a quello del Marketing Tribale (Cova 2003; Cova, Giordano, Pallera 2007); campi di interesse che collimano con il nostro background accademico e professionale, e all’interno dei quali noi stessi abbiamo cominciato ad applicare ed elaborare le nostre specifiche tecniche netnografiche."

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Inserito il:22/12/2016 08:20:33
Ultimo aggiornamento:13/01/2017 09:26:14
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