Aggiornato al 04/10/2022

Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo

Voltaire

Cristina Stefan (from Candiac, QC – Canada) – Dilemma

 

ELEZIONI 2022: Gli omissis della campagna elettorale

di Gianni Di Quattro

 

La campagna elettorale è nel vivo, i partiti stano giocando tutte le loro cartucce. Il periodo non è molto favorevole, il tempo disponibile è meno del solito, la stagione calda, almeno sinora, ha costretto a disagi notevoli tutti coloro che sono coinvolti in questa manifestazione democratica.

I temi svolti dai partiti si stanno concentrando su pochi argomenti. Il primo argomento è l’aumento delle bollette del gas e della luce e ogni partito propone una sua soluzione. Molte soluzioni coincidono, almeno in parte, perché prevedono una elargizione di denaro alle famiglie e alle imprese per compensarli. L’unico partito che si distingue è la Lega perché sostiene che, oltre a dare soldi a tutti, bisogna togliere le sanzioni alla Russia e fare terminare la guerra che quest’ultima sta conducendo contro l’Ucraina, probabilmente convincendo gli ucraini a cedere, ad arrendersi. Secondo la Lega questa è la strada, che coincide con il disegno di Putin, per risolvere il problema delle bollette per i consumatori italiani. La Lega sostiene anche che così facendo potremmo risparmiare non mandando più armi alla Ucraina.

Un secondo tema agitato da tutti i partiti della destra riguarda le tasse, la riduzione delle tasse e, da parte della Lega, anche un condono di quanto dovuto già formalizzato e che chiama, tanto per non usare la parola condono, pace fiscale. Naturalmente le ipotesi presentate sono diverse e ciascuna di esse significa un costo per lo Stato di tante decine di miliardi. I conti precisi da parte dei partiti non sono stati fatti e se lo sono non sono resi pubblici. La sinistra propone una forte riduzione del cuneo fiscale a vantaggio di lavoratori e imprese e l’elargizione di una ulteriore mensilità a tutti i lavoratori. Anche in questo caso i calcoli del costo di queste operazioni sono di larga massima e non particolarmente esibite.

Non ci sono altri temi oltre questi due, se non di sfuggita o di rimbalzo, e naturalmente i partiti si scambiano tra loro accuse, minacce, insulti dimostrando che da parte di ciascun partecipante alla campagna elettorale, l’impostazione non è tanto precisare i propri piani quanto scagliarsi contro, contro partiti che la pensano diversamente, contro tutti quelli che non condividono.

Poi ci sono gli omissis, i temi che le persone perbene e benpensanti, i cittadini che seguono e amano partecipare e che hanno a cuore non solo i loro interessi personali, ma anche il bene globale di tutta la comunità, avrebbero piacere di vedere trattati, considerandoli importanti e pregiudiziali per il futuro. Esempi?

La scuola e la cultura. I vari governi continuano ad assumere insegnanti, a fare concorsi, a creare nuove figure, ma un progetto complessivo di riforma non si fa. Siamo fermi alla riforma Gentile fatta sotto il famoso ventennio con qualche ritocco qua e là. La scuola non è più adeguata ai tempi, gli insegnanti hanno bisogno di maggiore conoscenza, i piani di studio dovrebbero essere più brevi, diversificati e articolati. Non è un caso che i nostri studenti, fatte salve alcune eccellenze, sono i più ignoranti di Europa, che il livello medio culturale del paese è basso e che con questo livello è difficile costruire un futuro migliore per tutti. La cultura, a parte l’aspetto museale che negli ultimi anni onestamente ha avuto un incremento importante rispetto al passato, è molto poco curata e manca un piano per aiutare, favorire iniziative letterarie, artistiche, teatrali, dedicate ai giovani nelle università, nel paese magari collegate a promozioni, sponsorizzazioni e cercando di favorire studi, collegamenti internazionali, ricerche. Ricerche non solo scientifiche e tecniche, ma anche letterarie e filosofiche.

La sanità. A parte mancanze di personale di assistenza, a parte la scarsa attenzione alla ricerca, a parte una rete territoriale non funzionante, il vero problema è che la sanità nel nostro paese è perfetta e di livello grande per i ricchi, mentre è un grave problema per coloro che non lo sono. Infatti, i tempi di attesa per una diagnosi, per un intervento sono lunghi, insopportabili e forieri di drammi umani poco evidenziati.

La giustizia. Una struttura squilibrata sul territorio, l’esistenza di correnti politiche all’interno dell’organico che la rendono poco credibile, la ridefinizione dei ruoli dentro l’organizzazione, la necessità di una riforma del codice penale compresa la separazione delle carriere, la semplificazione del diritto civile e amministrativo e la revisione totale del sistema carcerario.

La mafia e le altre organizzazioni criminali similari, ormai presenti su tutto il territorio e ormai molto influenti negli appalti pubblici e privati.  Ed ormai è chiaro che rappresentano un sistema di inquinamento della società e di corruzione di tutto l’apparato pubblico centrale e periferico. Senza una profonda lotta a questa o meglio a queste strutture è difficile pensare ad una società moderna, civile, libera e proiettata verso il futuro.

Naturalmente ci sono altri omissis come il sistema dei trasporti, il funzionamento delle reti di telecomunicazione, il piano industriale, il sistema della finanza pubblica, la semplificazione organizzativa dei servizi al cittadino, la collocazione internazionale del paese.

Comunque la campagna elettorale va come va, come al solito e forse peggio del solito, i partiti e i loro fan sono presi a discutere di comunismo e fascismo, di sinistra e destra, di democrazia e di sistemi elettorali. Speriamo di cavarcela!

 

Inserito il:06/09/2022 20:09:39
Ultimo aggiornamento:06/09/2022 20:13:39
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