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Aggiornato al 24/08/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Georg Vilhelm Pauli (Jönköping, Svezia, 1855 – Stoccolma, 1935) – Mens sana in corpore sano

 

Quando i buoni propositi fanno ammalare invece di curare il sovrappeso

di Riccardo Ferrero

 

La PsicoNeuroEndocrinoImmunologia utilizza l'integrazione dei diversi saperi e conoscenze scientifiche per curare le persone. Questo fa sì che io, che mi occupo di psicologia del dimagrimento (in quanto psicologo), ovviamente parta dall'evidenza che la diagnosi e cura dello stress psicologico cronico hanno un peso enorme sul metabolismo e non solo perché:

Lo stress cronico influenza:

1. L’alimentazione

2. L’attività fisica

3. La salute dell’intestino

Per esempio mi basta pensare intensamente per pochi minuti ad un problema molto serio, e che temo molto di non saper affrontare, che si modificherà la motilità intestinale influenzando la velocità di passaggio del cibo e la salute della flora intestinale (microbiota) che comunicherà chimicamente al cervello e agli adipociti messaggi sullo stoccaggio dei grassi e sulle sensazioni di fame e sazietà...........Niente di grave se la preoccupazione dura per qualche minuto (anzi è sano preoccuparsi dei problemi!) ma è un disastro se accade per giorni, settimane, mesi di seguito come nei disturbi d'ansia e nello stress cronico!

Ma a sua volta, se lo stress è causa di tante cose, è anche vero il contrario!!! Non posso mai fare a meno di considerare che lo stress è influenzato a sua volta da:

cosa e come si mangia o non si mangia

come ci si muove (troppo o troppo poco o in modo sbagliato)

come ci si prende cura del proprio intestino con le sue centinaia di milioni di cellule nervose

Con questo approccio allora ci si può occupare di persone in sovrappeso (e non solo di un loro aspetto) che tipicamente appartengono a due categorie:

  1. coloro che mangiano molto avendo una gran fame difficile da gestire (non si stupiscono di essere in sovrappeso e ne sono dispiaciute);
  2. coloro che “mangiano un etto e mettono su un kilo” ( loro sì che si stupiscono parecchio di essere in sovrappeso!!!!).

Stiamo parlando di persone che non mangiano al punto poi da vomitare o da isolarsi dal lavoro e dalle relazioni sociali e che non hanno patologie conclamate come quelle descritte nell'articolo “DCA: storia dei disturbi del comportamento alimentare” di Camilla Accornero.

A queste persone, “solo” in sovrappeso, spesso i mezzi di comunicazione inviano messaggi che sembrano molto simili a quelli della PsicoNeuroEndocrinoImmunologia del prendersi cura dello stress, della sana alimentazione, del movimento e della salute intestinale.

Se purtroppo non c'è una presa in carico completa della persona, e per un tempo congruo, verranno dati dei messaggi solo a scopo di un profitto economico senza alcuna individualizzazione dell'intervento.

I risultati saranno nulli, o come spesso accade solo temporanei, portando alcune persone ad accanirsi ulteriormente per ottenere il risultato che altri hanno ottenuto.

Un esempio è proprio ciò che succede a molte persone soprattutto giovani (e ingenue) riguardo al porre “sanamente”attenzione verso il cibo.

 

Quando l'attenzione verso il cibo causa malattie: ortoressia e vigoressia

Ortoressia è l'“ossessione del cibo sano” ed è stimolata dalle diete moderne e dai messaggi dei media. Si parte generalmente col diventare, per vari motivi, più attenti e recettivi ad alimentarsi in modo più genuino (cosa giustissima).

Il problema è che può diventare ad un certo punto molto difficile districarsi tra chi ti dice che:

  • tutto fa male”;
  • solo il cibo X in condizioni Y in momenti Z è salutare” ;
  • se mangi carboidrati non devi bere”;
  • se devi bere devi farlo prima....dopo....durante i pasti? Mah! A sorsi o a garganella?.....”;
  • sicuramente non più di 2 uova alla settimana”;
  • sicuramente 2 uova tutti giorni

Il rischio è che per mangiare correttamente :“si diventa maniacali e ci si avventura in regole alimentari complicatissime. L'ortoressico (dal greco orthos = giusto e orexis = appetito) via via scarta i cibi sospetti, divorato, è il caso di dirlo, dai sensi di colpa.” ( C. e G. Calabrese “Cibo etico, cibo dietetico” 2007 Piemme).

Ecco come una sana intenzione può diventare, se estremizzata, un potentissimo stressor (evento problematico stressante) e portare agli effetti opposti.

E' la stessa cosa che accade ad esempio quando si agisce sulla cura del sovrappeso attraverso solo una unica via (che diventa un atto di fede estremo più che di cura).

Ovvero solo la dieta, solo l'attività fisica, solo il rilassamento, solo la “pulizia” dell'intestino, solo i farmaci.....allora è ovvio che bisogna estremizzare quell'unico strumento rischiando che per liberarsi dalla schiavitù del grasso si diventi schiavi di qualcos'altro (che poi a breve riporta pure il grasso con gli interessi perché il corpo è un network complesso di organi e processi in relazione perenne tra loro che pretendono di essere tutti e sempre considerati).

Vigoressia: è l'estremizzazione patologica della sana alimentazione per sostenere la crescita dei muscoli (muscolarizzazione) negli sportivi.

Così descritta già oltre 10 anni fa sempre dai coniugi e dottori Calabrese:

  • ....altro non è che fame di grossezza muscolare.....Non sembra una moda passeggera se addirittura l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un allarme bigoressia, ovvero big = grande e orexis =appetito. In questo caso il grande appetito è orientato selettivamente verso proteine e gli ormoni, entrambi capaci di gonfiare a dismisura i muscoli........magari ottenuti con qualche aiutino esterno come anabolizzanti e aggregati proteici, dunque non solo frutto di estenuanti e faticosi esercizi in palestra. Attenzione: la somma di questi eccessi prima o poi darà il totale e non sarà sempre piacevole”.

Concludendo: l'ortoressia e la vigoressia devono essere un monito. Anche i corretti propositi, se estremizzati e non individualizzati a causa del “fai da te”, possono causare disturbi che invece di condurre al sano dimagrimento aprono le porte alle patologie del comportamento alimentare.

Ma su ciò che è SANO DIMAGRIMENTO e come arrivarci spero avremo ancora molto da dirci.....

(continua)

 

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Inserito il:18/05/2019 16:05:54
Ultimo aggiornamento:25/05/2019 15:28:01
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