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Aggiornato al 29/05/2020

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

George Tooker (New York,1920 - Hartland, Vermont, 2011) - Government Bureau - 1956

 

Bonus cultura e diciottenni: tra privacy e buoni digitali

di Michela Salvaderi e Giuseppe Aquino

 

E’ datato 14 Novembre 2019 il parere positivo del Garante per la protezione dei dati personali su uno schema di decreto in tema di criteri e modalità di attribuzione e di utilizzo della Carta elettronica per i diciottenni (Bonus cultura - 18App).

Lo schema di decreto, predisposto dal Mibact (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) e dal Mef (Ministero dell’economia e delle finanze), conferma modalità, contenuti ed erogazione del famoso bonus cultura, già offerto ai Diciottenni negli anni passati.

Il Garante della privacy nel dare parere positivo al Regolamento ha espresso alcune osservazioni, in modo da rendere il servizio in linea con la normativa europea sulla protezione dei dati personali.

Ad oggi, è previsto che, ad ogni transazione, sia acquisito e memorizzato l’indirizzo mail fornito dal beneficiario al momento dell’attivazione di SPID. Il Garante, tuttavia, suggerisce di poter dare la possibilità di indicare un ulteriore indirizzo email per ricevere le comunicazioni relative al bonus cultura.

Il Garante fa presente, inoltre, che l’articolo 10 dello schema, titolato “Trattamento di dati personali” individua il titolare (il Ministero) e i responsabili del trattamento dei dati (SOGEI e CONSAP), riproponendo la formula secondo la quale il MIBACT è tenuto a disciplinare “le modalità e i tempi della gestione e conservazione dei dati personali”.

Demanda, dunque, al Mibact di far pervenire gli schemi di provvedimenti attuativi sui quali esprimere il proprio parere di competenza.

Ma facciamo un pò il punto della situazione su cos’è il bonus cultura per i diciottenni, come si utilizza e quali le sue finalità:

Di cosa si tratta in concreto? Il bonus cultura è un'erogazione di denaro sotto forma di buono, destinata a giovani italiani e stranieri residenti in Italia che abbiano compiuto 18 anni nell’anno interessato (lo schema di Decreto in questione fa riferimento all’anno 2019).

Chi ne ha diritto? Il bonus ha un valore di 500 euro ed è destinato a tutti i ragazzi che hanno compiuto 18 anni (per lo schema di decreto sopracitato i ragazzi nati nel 2001).

Da chi viene erogato? La carta elettronica pre-pagata viene rilasciata e promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Come si presenta? In formato elettronico.

Cosa si può comprare con il bonus cultura? Scaricando l’app relativa (18 App) e generando il proprio buono (individuale e nominativo) è possibile acquistare: libri, audiolibri, ebook, biglietti/abbonamenti per concerti, teatro, danza, cinema, musei, monumenti e parchi a tema, biglietti d’ingresso singoli per fiere, festival e circhi e per l'acquisto di musica registrata, nonché corsi di musica, di teatro o di lingue straniere.

Come si usa l’app? Prima di procedere all’acquisto di un concerto piuttosto che un ebook è necessario conoscere il prezzo della transazione. Si procede poi sull’applicazione (18 App) accedendo tramite SPID (sistema pubblico di identità digitale), scegliendo la tipologia di esercente (fisico o online con la clausola che siano registrati al servizio - QUI l’elenco completo) e la tipologia di merce a cui si è interessati (biglietti, libro, ebook.. etc), infine si procede generando un buono dell’importo esatto relativo alla transazione e si può procedere con l’acquisto (sia online che fisicamente).

E’ necessario avere SPID? Per ottenere il bonus di 500 euro è necessario essere muniti di credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che permetteranno l’accesso a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione.

Per ottenere le credenziali SPID è possibile rivolgersi a diversi Identity Provider: Infocert, Aruba, Poste Italiane, Sielte e così via. Il processo di registrazione ed identificazione è molto veloce ed economico.

Il bonus cultura appare come un buon investimento da parte del Governo italiano, un omaggio ai ragazzi che hanno varcato le soglie dell’età adulta ed uno stimolo per i settori culturali. Il giusto connubio tra nutrimento intellettuale, ricerca di nuove risorse per il settore culturale e la giusta duttilità mentale di un diciottenne.

Tutto perfetto? Ovviamente no, ci sono sempre problemi da risolvere e tempistiche difficoltose da migliorare. Come? Non solo intercettando i giovani, ma anche fidelizzandoli alla cultura. Agevolare il processo di rilascio delle credenziali SPID, ridurre le tempistiche di rimborso verso gli esercenti e condividere più informazioni/macrodati sull’utilizzo ed i benefici dello stesso, potrebbero essere tutte valide alternative per incrementare il sistema.

Infatti, ad oggi, i dati raccolti sull’utilizzo del bonus cultura sono ancorati all’annata lancio del progetto (2016-2017).

 

 

Secondo i dati forniti dal ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT) nei tredici mesi di lancio del progetto (dal 3 novembre 2016 al 30 novembre 2017) sembra che la maggior parte dei fondi del bonus cultura (quasi 132 milioni di euro dei 163 totali spesi) siano stati spesi per acquistare libri. Sgravando probabilmente famiglie e parenti della costosa spesa scolastica e agevolando economicamente l’editoria italiana.

L'esperienza di questo Bonus Cultura sta dimostrando che diffondere la cultura non è facile, e che non si tratta solo di un problema economico, quanto piuttosto di uno stile di vita e di un modo di essere. Bisognerebbe insegnare che la cultura è in grado di smuovere popoli o vincere tiranni e che la conoscenza rende gli uomini saggi, forti ed edotti, pronti ad affrontare con cognizione di causa il futuro, vivendo il presente e conoscendo il passato.

Le cose non si cambiano solo con le piazze, si inizia anche dagli individui, ad esempio leggendo libri. Però si deve essere liberi intellettualmente” Cit. Lucio Dalla

Michela Salvaderi e Giuseppe Aquino

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Inserito il:11/02/2020 11:37:57
Ultimo aggiornamento:11/02/2020 11:49:44
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