Immagine realizzata con strumenti di Intelligenza Artificiale
Prevenzione dei disturbi alimentari nella ginnastica artistica e ritmica
di Ilaria Albanese
Una ricerca osservativa quantitativa sull’integrazione della figura infermieristica in ambito sportivo
RELATORE: Prof.ssa PACILLI Anna Maria
STUDENTE: ALBANESE Ilaria
Abstract:
Introduzione: I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DAN) rappresentano una sfida rilevante di sanità pubblica, con un’incidenza crescente soprattutto in età adolescenziale. La loro comparsa è favorita da fattori biologici, psicologici e sociali, che risultano particolarmente marcati negli sport estetici, come la ginnastica artistica e ritmica. In queste discipline il corpo non è soltanto strumento di performance, ma anche oggetto di valutazione estetica, e ciò espone le atlete a un rischio aumentato di sviluppare un rapporto conflittuale con il cibo e con la propria immagine corporea.
La prevenzione precoce e la formazione dell’equipe sportiva è dunque essenziale al fine di cogliere i segnali iniziali di disagio e di promuovere il benessere psico-fisico.
Obiettivo: Valutare la presenza di fattori di rischio di DNA tra le atlete di ginnastica artistica e ritmica al fine di analizzare la necessità di integrare una figura infermieristica nelle società sportive per la prevenzione dei disturbi alimentari.
Materiale e metodi: Studio osservativo quantitativo e trasversale presso l’ASD Cuneoginnastica di Cuneo tramite un questionario digitale e anonimo somministrato alle atlete agoniste di ginnastica artistica e ritmica (N=22).
Discussione: L’analisi dei dati ha evidenziato una diffusa attenzione e preoccupazione per l’alimentazione e l’immagine corporea, con la presenza di restrizioni alimentari, sensi di colpa post-prandiali e confronti con altre atlete. Una parte delle atlete ha riferito stress e insoddisfazione legati al proprio corpo, oltre a un supporto percepito come parziale da parte della società sportiva. Questi risultati confermano la vulnerabilità delle ginnaste allo sviluppo di DNA e sostengono l’importanza di figure professionali di riferimento. L’infermiere, con competenze educative, preventive e di ascolto, potrebbe rivestire un ruolo chiave nella promozione della salute e nella prevenzione dei disturbi alimentari in ambito sportivo.
Parole chiave: Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, ginnastica artistica e ritmica, ruolo dell’infermiere nella prevenzione, formazione equipe sportiva e genitori.
L’intera ricerca è pubblicata su nelfuturo.org ed accessibile a questo link:
https://nelfuturo.org/wp-content/uploads/2026/01/elaborato-tesi_Albanese-Ilaria_2024-2025.pdf

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