Aggiornato al 25/06/2022

Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo

Voltaire

Brandy Magill (Fort Lauderdale, FL, United States) - Hydrogen

 

Accordo UE per l’idrogeno e le Reti per l’Energia

di Vincenzo Rampolla

 

L’articolo propone una sintesi dell’Accordo politico siglato il 14.12.2021 sulle nuove regole presentate per i progetti di Reti Transeuropee per l’Energia, mantenendo il testo integrale nella sua forma originaria, per apprezzarne la complessità e la valenza del linguaggio criptico della CE.

Il testo in corsivo e le note tra parentesi quadra sono commenti dell’Autore.

Il testo dell’Accordo è in grassetto.

Fondamentali le decisioni relative all’H₂, agli elettrolizzatori (fuel cells, celle di combustione) per auto a H₂ e agli impianti P2G (Power to Gas) recentemente oggetto di incontri a tema di Nel Futuro sull’ H₂.

In tali incontri si è anticipata la strategia dell’Accordo, pur non essendone ancora al corrente.      Le due posizioni coincidono. Non deve sorprendere, nasce da una visione basata su analisi, studi, ricerche e dibattiti che hanno consolidato un quadro di pensiero e di azione che non può che convergere perché coerente con l’evoluzione tecnologica e con gli obiettivi imposti dalla situazione ambientale in essere. Nel testo i punti 3 e 7, in modo estremamente sintetico, danno le linee guida per l’UE, sviluppate in dettaglio nei documenti e nelle sedi opportune con tutti gli Stati Membri.

In particolare gli impianti Power to Gas (P2G) e le infrastrutture per l’accumulo di energia includono tipicamente una fuel cell collegata direttamente alla rete elettrica o ad un impianto di produzione di energia rinnovabile (eolico o solare) con generazione di H₂. Tale impianto integra la fermentazione del biogas, la fuel cell e la metanazione.

Cos’è la metanazione? È un processo d’avanguardia che combina H₂ con CO₂, è generazione di metano sintetico o idrometano utilizzando CO₂. Questa, invece di essere rilasciata nell’atmosfera è impiegata per produrre metano con energia elettrica da fonti rinnovabili. L’idrometano così prodotto può essere iniettato nelle reti di gas e quindi giungere ai distributori per i veicoli a combustibili alternativi, per motori a gas, per turbine, ecc. P2G significa che:

  • l’energia elettrica ottenuta da un pannello solare può essere trasformata in gas di sintesi,
  • può essere utilizzato per immagazzinare l’energia sotto forma di metano e quando necessario convertirlo in elettricità o calore,
  • che la conversione di CO₂ contenuta in un flusso di biogas può arrivare a raddoppiare la quantità di idrometano prodotto.

In Italia l’utilizzo delle reti di distribuzione del gas per lo stoccaggio di energia (reti intelligenti) viene da un lato riconosciuto come un asset energetico, dall’altro mancano le leggi e i Regolamenti specifici per gli impianti di P2G e le fuel cells non vengono neppure incluse tra i dispositivi indispensabili per il bilanciamento della rete di distribuzione o di qualsiasi tipo di rete.

Se a livello PNRR, Recovery Plan, si deve rispettare l’obiettivo fissato di elevare il contributo alla crescita dell’H₂ dall’1% di oggi al 20% entro il 2050, il Ministero Mise non ha ancora emesso un documento definitivo di Strategia Nazionale Idrogeno, limitandosi a un documento di Linee Guida Preliminari.

L’Accordo politico

La Presidenza del Consiglio e i membri del Parlamento europeo hanno raggiunto un Accordo politico provvisorio sulla revisione del Regolamento del Piano delle Reti Transeuropee per l’Energia (TEN-E). Le nuove regole per TEN-E sosterranno congiuntamente gli Obiettivi dei Piani Climatici dell'UE e il Piano Green Deal. Si osserva che:

  • In primo luogo l'accordo trovato nei negoziati dei tre Piani, sotto la direzione di Jernej Vrtovec, Ministro delle Infrastrutture sloveno, è in attesa di approvazione da parte degli Stati membri alfine di diventare successivamente definitivo.
  • Secondariamente, l’accordo garantisce che in futuro nessun nuovo progetto di combustibili fossili riceverà finanziamenti dal Connecting Europe Facility.
  • L'accordo di oggi infine ci assicura di investire in un futuro verde e climaticamente neutro che garantisca efficienza, competitività e sicurezza dell'approvvigionamento, senza lasciare indietro nessuno.

I membri del Consiglio e del Parlamento hanno convenuto tra l'altro di:

  1. Porre fine al sostegno di nuovi progetti di gas naturale e petrolio, introdurre criteri di  sostenibilità obbligatori per tutti i progetti, semplificare e accelerare le procedure di  autorizzazione,
  2. Creare un punto di contatto unico per quei progetti che non rientrano più nell’elenco di quelli di interesse comune,
  3. Consentire durante un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2029, l'utilizzo di risorse 

dedicate all'idrogeno convertite dal gas naturale per trasportare o immagazzinare una miscela predefinita di idrogeno con gas naturale o biometano. L'ammissibilità all'assistenza finanziaria dell'UE per tali progetti terminerà il 31 dicembre 2027.

  1. Consentire ai progetti non più nell'elenco dei progetti di interesse comune, ma per i quali è stato accettato un fascicolo di domanda per l'esame da parte dell'Autorità competente, di mantenere i propri diritti e obblighi in termini di autorizzazione più rapida. Nel caso di Cipro e Malta [1°°], che non sono ancora interconnessi alla Rete Transeuropea del gas, accordare un'interconnessione per Stato membro in fase di sviluppo o pianificazione, cui è stato concesso lo status di progetto di interesse comune.
  2. Aggiungere un riferimento esplicito all'articolo 136 del Regolamento Finanziario dell'UE che enumera le situazioni in cui una persona o un'entità deve essere esclusa dall'essere selezionata per ricevere finanziamenti dell'UE, a causa di frode, corruzione o comportamenti legati alle organizzazioni criminali.
  3. Includere nel campo di applicazione del Regolamento i vari tipi di elettrolizzatori [fuel cell] rappresentanti almeno 50 MW di capacità, forniti da un singolo elettrolizzatore o da un insieme di elettrolizzatori formanti un unico progetto coordinato e che facilitano la sostenibilità. Gli elettrolizzatori non saranno ammissibili al finanziamento.
  4. Enfatizzare il ruolo dell'energia da fonti rinnovabili per quanto riguarda tutti gli asset, comprese le reti intelligenti di gas [2°°] (smart grids).
  5. Creare una possibilità di cooperazione non vincolante nel campo della pianificazione della rete offshore.
  6. Rafforzare il processo di governance per TEN-E con un ruolo più forte per le parti interessate rilevanti.
  7. Includere nel campo di applicazione del Regolamento progetti di reciproco interesse, laddove siano sostenibili e dimostrino vantaggi a livello dell'UE.

Il Regolamento rivisto [cioè approvato dagli Stati Membri] continuerà a garantire che i nuovi progetti rispondano agli obiettivi di integrazione del mercato, di competitività e di sicurezza dell'approvvigionamento. Continuerà a sostenere progetti che collegano regioni attualmente isolate dai mercati energetici europei, che rafforzano le interconnessioni transfrontaliere esistenti e che promuovono la cooperazione con i paesi al di fuori dell'UE.

Prossimi passi

La Commissione Europea ha presentato la sua proposta su una revisione di TEN-E del 15 dicembre 2020. La revisione del regolamento TEN-E individua 11 corridoi prioritari e 3 aree tematiche prioritarie da sviluppare e interconnettere. Aggiorna le categorie di infrastrutture ammissibili al sostegno con un'enfasi sulla decarbonizzazione e aggiunge una nuova attenzione alle reti elettriche offshore, alle infrastrutture dell'idrogeno e alle reti intelligenti. Ciò avverrà principalmente attraverso Progetti di Interesse Comune (PIC) ammissibili al finanziamento del meccanismo per collegare l'Europa per il 2021-2027. L'elenco dei PIC è adottato dalla Commissione sotto forma di regolamento delegato sulla base di una valutazione dei cosiddetti Gruppi regionali. I PIC beneficiano di una serie di vantaggi, ma non vi è alcuna garanzia di finanziamento dell'UE per i progetti PIC [secondo la qualità del PIC e le risorse disponibili].

Il Consiglio ha raggiunto un orientamento generale sulle TEN-E l'11 giugno 2021.

L'Accordo politico provvisorio è soggetto all'approvazione del Comitato dei Rappresentanti permanenti in seno al Consiglio, prima di passare alle fasi formali della procedura di adozione. L'accordo provvisorio è stato raggiunto dalla Presidenza slovena del Consiglio e dai rappresentanti del Parlamento europeo, sulla base dei mandati delle rispettive istituzioni.

1°°    Si osserva, in particolare, che il gasdotto Italia-Malta, è lungo circa 158 km, di cui 63 in Italia e il rimanente in mare; di esso si pensa a una riconversione per il trasporto di H₂, con l’introduzione di condotte di acciaio speciale prodotte in Grecia.

2°°    smart grid è l'insieme di una rete di distribuzione e di una rete di trasmissione elettrica che consentono di gestire l’intera rete elettrica in maniera intelligente per la distribuzione di energia elettrica e per il suo bilanciamento, ovvero un suo uso più razionale, minimizzando sovraccarichi e variazioni di tensione rispetto ai valori nominali.

Consultazione:

  1. Proposal for a Regulation of the European Parliament and of the Council on guidelines for trans-European energy infrastructure and repealing Regulation (EU) No 347/2013 - General approach (11 June 2021)
  2. Proposal for a REGULATION OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL on guidelines for trans-European energy infrastructure and repealing Regulation (EU) No 347/2013
  3. ANNEXES to the Proposal for a REGULATION OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL on guidelines for trans-European energy infrastructure and repealing Regulation (EU) No 347/2013.
  4. Provisional political agreement between the Council and the European Parliament on Connecting Europe Facility for 2021-2027 (press release 11 March 2021)
  5. Clean energy: fuelling the transition to a low-carbon economy (background information)

 

Inserito il:17/12/2021 20:37:26
Ultimo aggiornamento:30/03/2022 09:14:15
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