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Aggiornato al 15/12/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Pierre Auguste Renoir (1841 - 1919) - La colazione dei canottieri - 1882

 

(11) Tra amici….. Gossip libero e vino bianco

di Gianni Di Quattro

 

Le leggi che vengono emanate nel nostro paese contengono sempre un sacco di errori, di equivoci, persino svarioni grammaticali, citazioni fasulle, riferimenti impropri. Ed inoltre i tempi per la realizzazione dei decreti attuativi, per la emissione degli errata corrige che puntualmente ci sono sempre, sono lenti, incredibilmente lenti. Questo vuol dire che siamo messi male, che la burocrazia del nostro paese non funziona, che questi funzionari addetti sono incompetenti, menefreghisti, assenteisti. Non si capisce cosa aspetta il governo a trovare qualche scappatoia nelle nostre protettive leggi per licenziarli o inviarli da qualche parte dove non possono fare più i danni che oggi procurano al paese. Ed è strano, infine, che i sindacati tacciano confermando la loro funzione di difesa dei lavoratori ma non del lavoro, di distacco con gli interessi del paese, di incapacità a rappresentare un interlocutore valido per disegnare un progetto sociale.

Stefano Parisi si è candidato a guidare il centro destra e per dimostrare che ha i titoli e la buona volontà per farlo ha dichiarato che voterà no al referendum di ottobre sulle riforme costituzionali. Le vie del Signore sono davvero infinite!

I giornali e molti dei loro lettori continuano a seguire con molta morbosità il lavoro delle due sindache del movimento 5 stelle e cioè Virginia Raggi a Roma e Chiara Appendino a Torino. Non si capisce perché non le lasciano lavorare in pace come si fa con tutti gli altri sindaci del paese invece di continuare a tallonarle giorno per giorno e riferendo ogni loro singolo gesto. Forse è curiosità sul funzionamento del loro movimento per capire che autonomia davvero hanno e che tipo di dipendenza hanno con il direttorio e con l’azienda Casaleggio. Forse è curiosità perché sono donne alla guida di grandi città, perché sono giovani, perché non hanno alle spalle esperienze in merito, non si sa e non ha importanza. Dovrebbero smetterla insomma.

Certo che però la Appendino con le sue manie vegetariane e vegane, rispettabili ma non istituzionali, potrebbe evitare di offrire il destro ai vari giornalisti che riescono a costruire su queste curiosità articoli di colore e di cronaca cui la gente si interessa avidamente. Così come il progetto di spegnere gli impianti wi fi a cominciare dalle scuole sembra una dichiarazione tipo quella di Garibaldi quando sbarcò a Marsala che dedicò il primo proclama alla abolizione dell’ordine dei gesuiti (oggi se avessero fatto quello che il generale diceva non ci sarebbe Papa Francesco). In fondo il popolo si è sempre appassionato al gusto e alle bizzarrie dei potenti, ma costoro potrebbero anche essere meno folcloristici.

È un po’ che non si sente Salvini, il grande statista della Lega e, soprattutto, non si vede in televisione. È vero che siamo in estate e che anche lui ha diritto ad un po’ di vacanza dopo tanto gridare. Forse però sta ripensando alla sua strategia per il prossimo anno, forse cerca alleanze perché anche lui si rende conto che i suoi diretti collaboratori con l’aggiunta della Meloni, anche se incinta, non possono bastare per conquistare il potere. Siamo sicuri che il vecchio Bossi e qualche suo amico non c’entrano? Aspettiamoci sorprese con fiducia!

È gustoso ascoltare qualche politico, soprattutto se di nuovo corso, quando in modo aggressivo e perentorio disserta su argomentazioni scientifiche di cui non sa assolutamente nulla intervenendo per opporsi a tecnici e scienziati. Questi episodi fanno pensare che purtroppo il pudore in molta gente è praticamente scomparso. Un esempio? le dichiarazioni della senatrice Paola Taverna sulle vaccinazioni.

Non bisogna essere severi con questi protagonisti di punta del movimento dei 5 stellati (il top del lusso) perché da sempre la sindrome del successo provoca alterazioni nel modo di pensare e di agire anche in individui precedentemente considerati equilibrati e modesti. Normalmente queste pronunciazioni un po’ fuori della logica e persino bizzarre e di pura fantasia, durano un certo periodo e poi gli individui riacquistano la loro normalità. Insomma, un po’ di pazienza.

La presentazione da parte di un gruppo della sinistra del PD di una ipotesi di legge elettorale al posto dello Italicum, già legge dello Stato, è la dimostrazione di una certa vivacità della nostra classe politica. Non si capisce perché hanno aspettato tanto tempo rispetto appunto alla approvazione dell’Italicum, ma questi misteri è bene che ci siano nella politica. Forse, dice qualche malpensante, perché adesso Renzi è più debole e quindi tanto vale provare anche perché può essere una strada per cacciare, per mettere in minoranza il segretario (che alla fine è il vero obiettivo). Comunque è divertente che abbiano chiamato questa proposta di legge Bersanellum.

La Consob dovrebbe controllare i prospetti informativi delle società quotate, farsi garante della trasparenza e tutelare gli investitori e i clienti. Esiste dal 1974. Da quel momento scandali nelle banche ne sono scoppiati tanti e altri non sono scoppiati perché sono stati coperti dal sistema bancario nel suo complesso e dalla politica. Qualcuno ricorda il ruolo di questa Autorità che dovrebbe essere indipendente e competente? Se queste Autorità funzionassero davvero nel nostro paese si potrebbe dire che la democrazia, almeno in parte, funziona.

Valeria Marini, star famosa tra gli appassionati delle belle curve, ha dichiarato formalmente in una intervista che si sente pronta per entrare in politica e che sta studiando come e dove cedere tutte le sue altre attività per non avere alcun conflitto di interessi alle spalle. Ecco come una persona riesce a fare danno alla classe politica attuale molto di più di qualsiasi analisi di qualche politologo illustre.

Silvio Berlusconi è sempre un personaggio di primo piano della politica italiana. Al Senato si è votato per autorizzare o meno la Autorità giudiziaria milanese ad ascoltare le telefonate del cavaliere con le olgettine. Il Senato ha negato questa autorizzazione. Adesso il PD litiga con i 5 stellati perché un certo numero di senatori dell’uno o dell’altro partito ha votato per negare la autorizzazione. La verità che un po’ di senatori dell’uno e dell’altro partito lo hanno fatto e litigano forse perché non hanno niente di più importante da dire e fare. Comunque ci hanno risparmiato di ascoltare le cose private di una persona che niente hanno a che fare con il paese, con la politica, con la Russia e quant’altro che una fanatica giudice milanese voleva farci ascoltare al solo scopo di ottenere una vittoria sulle cose inutili di cui si occupa ormai da molti anni.

Dicono che dovesse dimettersi Renzi prima o dopo il referendum, il Presidente della Repubblica potrebbe fare un governo di scopo per rifare la legge elettorale e poi andare a votare. E dicono che il Presidente scelto potrebbe essere Franceschini, attuale Ministro della Cultura e del Turismo. Sta facendo bene come Ministro, è stato segretario del PD, viene dal mondo democristiano, specie dopo aver cambiato famiglia sul piano personale è pieno di entusiasmo, è amico personale del Presidente. Sembrano tutte caratteristiche che possono aiutare a fare il Presidente del Consiglio anche se pro tempore, cosa che è meglio che fare l’interim ad una qualsiasi linea di montaggio. Il Paese? Se ne farà una ragione come sempre.

Sta accelerando il via vai di deputati da un gruppo all’altro, ci sono anche dimissioni senza passare ad altro gruppo ma per rimanere in attesa di eventi ed anche dimissioni da cariche di partito o istituzionali imbarazzanti. Questi segnali dicono che le elezioni si avvicinano, in fondo i politici sono a questo proposito come i cani che sentono in anticipo l’avvicinarsi dei terremoti.

Dicono che Maurizio Belpietro stia lavorando ad un nuovo progetto, un giornale destinato al mondo conservatore e al centro destra. Lo finanzia in partenza un editore veneto di successo che si chiama Franceschi. Però in Italia si leggono poco i quotidiani, già ce ne sono tanti, a parte quelli locali, e sono quasi tutti (meno un paio ma poco diffusi) di centro destra, c’è bisogno di un altro protagonista, o l’iniziativa mira ai finanziamenti statali?

Inserito il:24/07/2016 08:52:15
Ultimo aggiornamento:24/07/2016 12:23:34
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