Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni dei cookie clicca su Informazioni
Continuando a navigare in questo sito acconsenti alla nostra Policy. [OK, ho capito]
Aggiornato al 02/07/2020

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Intorno ai sentimenti.

I sentimenti rappresentano un mistero e nello stesso tempo la manifestazione più alta della presenza della natura nella vita. Sono l’indice più significativo della evoluzione della creazione e del fatto che essa non è solo una opera ingegneristica, ma è anche collegata alla presenza di forze  magnetiche e straordinarie che vagano nell’universo e che sono l’origine e i padroni della vita. Queste forze possono essere variamente interpretate sia scientificamente che magicamente e trovano nel loro andare nel tempo protagonisti che se ne fanno simbolo e che costruiscono percorsi di speranza che vanno al di là della estrema temporaneità della vita.

I sentimenti non hanno regole, non si possono riparare e sono solo in minima parte influenzati dalla tecnologia, passata, presente e futura, come avviene invece per i corpi di tutti gli esseri viventi. Coinvolgono tutte le parti sensibili dell’essere e sono influenzati dalla sua storia, cultura, sensibilità, rapporto con la vita. Non sono da confondersi con le emozioni che spesso tuttavia rappresentano le micce che accendono i sentimenti e che di fatto sono le reazioni  improvvise di fronte alle cose della vita provocate da accadimenti o da persone.

Possono riguardare ogni forma di relazione attraverso l’attivazione dei canali dell’amore, dell’amicizia, del piacere della bellezza, ma anche degli opposti di ciascuno di queste condizioni.  Sono, infine, il vero modo per distinguere le creature in ogni forma di vita e per connotare e giudicare quelle, come nella umana, appartenenti alla stessa categoria di esseri viventi.

La nascita e la morte di un sentimento non sono fenomeni programmabili e sono assolutamente spontanei, anche se è possibile fingere di avere un sentimento o di non averlo più se si è in possesso di una struttura di cinismo, di scarsa sensibilità e di altre combinazioni che consentono  comportamenti indipendenti dal proprio sentire. Mentre la nascita di un sentimento porta inevitabilmente ad  uno stato di euforia, la sua  morte è quasi  sempre abbastanza dolorosa; se ne avverte la mancanza, lascia un vuoto che non può rimanere tale per molto tempo per non piombare in situazioni di frustrazione che portano direttamente a stati di depressione o di disperazione, perché la perdita di un sentimento è in pratica una forma violenta di mutilazione.

Diventare proprietario di un sentimento o prigioniero dello stesso secondo il punto di vista, è comunque una sensazione straordinaria perché mette in moto gli organi più delicati e sensibili del nostro corpo, rappresenta un sistema di esaltazione, una voglia di movimento, di fare, di creare, di esserci, porta fiducia e speranza, impegno e abbandono. Lasciare i sentimenti, rinunciare ad essi può capitare quando si perde ogni speranza, non ci sono più interessi,  la vita costringe nell’angolo ed allora è molto difficile riprendere in mano le fila della stessa e la si abbandona sempre più agli eventi, mentre scivola senza tregua verso un pozzo profondo da cui non è possibile risalire.

Parlare di sentimenti, frequentarli, analizzarli, coccolarli quando si scoprono,  è importante anche se  non facile e dà senso a come viviamo, aiuta a pensare  i nostri errori, le nostre omissioni, le nostre  paure e le nostre lacune per scavalcarle e senza avere bisogno di perdonarli e perdonarsi, permette di  accettare la realtà e  andare avanti nel futuro.

Inserito il:10/11/2014 18:23:01
Ultimo aggiornamento:18/11/2014 09:56:54
Condividi su
ARCHIVIO ARTICOLI
nel futuro, archivio
Torna alla home
nel futuro, web magazine di informazione e cultura
Ho letto e accetto le condizioni sulla privacy *
(*obbligatorio)
Questo sito utilizza cookies.
Cookie policy | Privacy policy

Associazione Culturale Nel Futuro – Corso Brianza 10/B – 22066 Mariano Comense CO – C.F. 90037120137

yost.technology