Aggiornato al 07/10/2022

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Voltaire

Tian Mangzi (Shenyang, China, 1968 -    ) - Space Art

 

Cina in orbita con la sua Stazione Spaziale CSS

di Vincenzo Rampolla

 

Si chiama Tianhe, Armonia Celeste, nome arcaico cinese della Via Lattea, il cuore della nuova Stazione Spaziale Cinese (CSS) di lunga permanenza, tenuta a battesimo da Pechino il 29 aprile 2021 con il lancio del primo modulo e operativa entro il 2022.

Erede del programma Tiangong, che ha visto il lancio di 2 distinti moduli abitativi spaziali, entrambi dismessi con un rientro controllato a terra, è stata la prima fase del progetto di inserimento permanente nell’orbita terrestre bassa e di completamento dopo un totale di 11 lanci, a partire da inizio 2021. Tre le missioni iniziali: il lancio del primo modulo della CSS, il lancio di una nave cargo e il lancio del modulo di equipaggio. La stazione si compone di tre moduli: l’area abitativa Tianhe e i due laboratori Wentian e Mengtian, è lunga 16,6 m e con diametro di 4,2 m, è stata sviluppata dalla China Academy of Space Technology (CAST) ed è completamente assemblata nel Centro di Lancio di Wenchang, sull’isola di Hainan nel Mare cinese meridionale.

Una volta collaudata, la sua struttura definitiva a T potrà ospitare 3 taikonauti (sinonimo cinese di astronauti o cosmonauti), includendo un hub di attracco che permetterà il controllo dell’orbita e dell’assetto e occuperà un’orbita terrestre bassa con un apogeo di circa 370 km. La data è prevista 2 mesi dopo l’arrivo sul sito di lancio di un vettore della serie Lunga Marcia. Nel 2022, la Stazione CSS sarà affiancata da Xuntian, telescopio spaziale coorbitante in fase di completamento, con uno specchio di 2 m di diametro e un campo visivo 300 volte più ampio di quello dell’Hubble Space Telescope, con interventi di manutenzione e riparazioni affidate ai tecnici della CSS. Prevista tra le attività programmate una nutrita serie di attività extraveicolari. Nella fase orbitante, il modulo abitativo Tianhe sarà agganciato dalla navicella cargo a conclusione della prima missione con un equipaggio di novelli taikonauti dopo una preparazione di 5 anni. L’identità dell’equipaggio, già selezionato, sarà resa nota solo in prossimità del lancio.

La Cina non ha perso tempo per annunciare l’apertura di un bando per lo sviluppo di sistemi cargo per il supporto delle operazioni della CSS. Obiettivo è costruire un sistema di trasporto merci flessibile, efficiente, diversificato e a basso costo che si affiancherebbe alle navi cargo spaziali Tianzhou, con lo scopo di includere una capacità di carico utile di 1- 4 t, per rimuovere e deorbitare i rifiuti della CSS, mantenendo i costi di trasporto in linea con quelli internazionali. L’invito è aperto anche agli operatori privati che si stanno affacciando sul mercato cinese, chiaro indice che la strategia di Pechino è di avviare la promozione delle sue attività spaziali. Società commerciali private cinesi contribuiranno ai numerosi lanci previsti per il 2022.

Complessivamente nel 2021 la Cina ha mandato in orbita 140 veicoli spaziali e oltre 50 lanci con diversi tipi di vettori di tipo Lunga Marcia. È entrato nella storia il lancio del 15 ottobre che ha esteso la durata della missione dei taikonauti a un massimo di 6 mesi. Evento miliare nella cosmonautica cinese anche il 7 novembre, con la prima passeggiata spaziale. L’equipaggio era composto dal comandante Zhai Zhigang, dal colonnello Ye Guangfu e dal colonnello senior Wang Yaping, pilota militare, seconda donna della missione e prima cinese a eseguire un’uscita nello spazio. L’attività extraveicolare EVA (Extra Vehicular Activity) non era stata annunciata, ma nei giorni successivi al lancio Wang Yaping per 6 ore ha effettuato operazioni extraveicolari da sola, con la tuta speciale Flying, coordinata dalla cabina da Ye Guangfu. Prima di iniziare l’EVA i taikonauti eseguono controlli sui rifornimenti della navicella cargo attraccata a Tianhe, compiono quindi operazioni di manutenzione, esercizi quotidiani per abituarsi agli effetti della microgravità, esami medici e esperimenti scientifici. L’equipaggio si è anche preparato e addestrato alle operazioni di emergenza, tra cui l’evacuazione e il primo soccorso.

Nel frattempo, a terra presso il Jiuquan Satellite Launch Center, un razzo Lunga Marcia e una navicella spaziale erano pronti a inserirsi in orbita in caso di emergenza.

Anno da record il 2022. Il 9 febbraio la principale società spaziale cinese ha tenuto una conferenza stampa in occasione della pubblicazione del Blue Book, il report annuale sulle attività spaziali.

Nel 2022 sono in programma 6 lanci per completare definitivamente la struttura della CSS. Per il guizzo finale è in via di costruzione il potente Lunga Marcia 9, l’equivalente dello Space Launch Mission (SLS) della Nasa, che permetterà alla Cina di portare l’uomo sulla Luna e su Marte. Ad aprile la CSS è stata raggiunta dalla navicella cargo per il rifornimento del nuovo equipaggio di 3 taikonauti appena approdati. Durante i 6 mesi successivi, l’equipaggio parteciperà dal modulo centrale Tianhe all’attracco dei moduli Wentian e Mengtian, ciascuno di oltre 20 t. Questi moduli consentiranno alla CSS di prevedere equipaggi più numerosi, ma solo per brevi soggiorni. I due moduli verranno lanciati rispettivamente a giugno e ad agosto, e saranno monitorati con particolare attenzione, essendo stato il vettore cinese protagonista negli ultimi 2 anni di 2 rientri incontrollati.

Il 2022 si concluderà con l’arrivo di una navicella cargo e di quella con l’equipaggio, lanciate entrambe in autunno, a un mese di distanza. Tra i lanci previsti nella seconda metà 2022 spicca il volo inaugurale del Long March 6A, vettore di media potenza composto da un booster centrale di 50 m a propulsione liquida e 4 booster laterali a combustibile solido. Consegnato allo spazioporto di Taiyuan a gennaio 2022, sarà il primo a doppia propulsione a essere utilizzato in Cina. Il razzo trasporterà satelliti in orbite multiple, tra cui una eliosincrona e una terrestre bassa. Se si contano i voli commerciali, nel 2022 si potrebbero superare i 60 lanci, record mai raggiunto in un anno dalla Repubblica Popolare Cinese.

La CSS sarà operativa a fine 2022. Ci siamo. Tutto procede secondo i piani: Wentian e Mengtian, i due moduli progettati per ospitare gli esperimenti scientifici, saranno lanciati nei prossimi mesi e si uniranno a Tianhe per completare la CSS, Stazione di concezione e produzione totalmente cinese.

Dopo che la struttura a forma di T si sarà formata, testeremo le funzioni e le prestazioni della Stazione spaziale nel suo insieme. Stimiamo che entrerà nella fase operativa alla fine dell’anno, ha detto alla Televisione Centrale Cinese (CCTV) Bai Linhou, vice capo progettista della CSS presso la China Academy of Space Technology.

Una navicella con equipaggio è stata trasferita al sito di lancio ed è partita alla volta della CSS, ultima tappa del programma, il 5 giugno 2022. La missione vede a bordo la presenza di 3 taikonauti dell’Esercito Popolare di Liberazione di Pechino. Una volta in orbita, i tre taikonauti dovranno supervisionarne l’assemblaggio. A inizio maggio una navicella cargo si era già agganciata al modulo centrale della CSS, trasportando i rifornimenti in vista dell’arrivo dell’equipaggio. Essa ha trasportato anche attrezzature, apparecchiature e strumenti per esperimenti scientifici e una serie di semi che saranno esposti alle radiazioni nell’orbita terrestre bassa e successivamente analizzati e utilizzati sulla Terra. I 3 taikonauti, nel semestre vissuto a bordo, riceveranno i due moduli Wentian e Mengtian a luglio e ottobre con Wentian dotato anche di una migliore camera di compensazione utile per le passeggiate spaziali, con un braccio robotico e alloggiamenti aggiuntivi per permettere l’alternanza degli equipaggi programmata a dicembre 2022. A quella data per diversi giorni la CSS ospiterà 6 taikonauti.

La Cina è il quarto Paese dopo Russia, Usa e Europa ad aver portato esseri umani nello spazio. L’ambizioso disegno del Dragone di dotarsi della sua prima CSS spaziale, prosegue a regime secondo i piani: operare per cicli di durata predefinita e orbitare per almeno 10 anni.

(consultazione:   vita nello spazio, manuela proietti - 11 gennaio 2021; vita nello spazio, giuseppina pulcrano - 8 nov, 2021; vita nello spazio, barbara ranghelli - 17 feb. 2022; vita nello spazio, giuseppe nucera - 10 feb. 2022; vita nello spazio, di gaia ravazzolo - 30 maggio 2022)

 

Inserito il:14/06/2022 11:35:48
Ultimo aggiornamento:14/06/2022 11:44:31
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