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Aggiornato al 16/01/2019

Egon Schiele (Tulin, Austria, 1890 - Vienna, 1918) - Abbraccio

 

Bambole robot e bambole al silicone

di Vincenzo Rampolla

 

Oggi, se vuoi una compagna o un compagno robot puoi fartelo subito, stampato in 3D.

Oggi, connessi a un’app per smartphone, ci sono i sex robot che accarezzano le radici dell’amore. E’ realtà, non fantascienza.

Bisogna dire grazie a Harmony, la donna robot per la società californiana RealDoll. Il suo creatore ce l’ha fatta, con l’Intelligenza Artificiale ha trasformato la natura del rapporto sessuale. Vuoi fare sesso con una donna, con un uomo, con chi vuoi tu? Hai qualche difficoltà? Qualunque essa sia, ecco per te una forma esattamente uguale a quella che desideri, non in carne e ossa ovviamente. Te la fabbrico io. Ieri ti bastava l’autoerotismo oppure una squallida bambola gonfiabile e nel migliore dei casi ti facevi una battona o una escort. Oggi te la fai da te. Finiti quei tempi bui. Con un piccolo gruzzolo puoi farti creare la tua donna. Non è una spesa, è un investimento!

Una psicologa esperta in robotica contesta vivacemente il nuovo orientamento umano, le basta sparare a zero sulla pericolosità sociale dei robot: Creano dipendenza e uccidono le relazioni umane. Il sesso, come l’amore, deve essere una prerogativa degli esseri umani. Le donne robot somigliano talmente a quelle naturali da suscitare l’istinto peggiore dell’uomo: il possesso. Reali o virtuali, non sono oggetti da comprare. E’ discriminazione e sessismo. Il costo? Circa €10.000 per la versione con riconoscimento facciale. Senza l’opzione, il costo si dimezza. Il sex robot ha dato il via alla sua rivoluzione. E’ l’inizio. L’ingegnere cinese Zheng Jiajia, specializzato nello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e in Robotica, ha sposato Yingying, donna robot creata da lui. Ero frustrato, dice, non riuscivo a trovare la fidanzata che volevo. Ora la farò camminare e le insegnerò a fare quello che desidero. E’ la compagna ideale, docile, fedele, ubbidiente.

La donna robot si muove grazie a microchip, è un robot super tecnologico capace di imitare un’amante e sarà prodotta in serie. Il giro d’affari del sesso tecnologico vale già non meno di $25 miliardi e Harmony è il sex robot (sexbot) più evoluto esistente: può sostenere una conversazione completa, ha memoria e ricorda quello che il partner le ha detto in passato e cambia a piacere la personalità.. Che cosa si chiede a queste sexbot? Si chiede di offrire una vera relazione amorosa, un contatto con calore umano, quello che spesso un uomo ricerca in un’amante o in una prostituta.

Lo stesso vale per la donna alla ricerca dell’uomo robot. Il prezzo di un sexbot può salire a $15.000, con l’aggiunta di materiali e tecnologie sofisticate, con microchip capaci di provocare reazioni al contatto, con un computer vocale che risponde a tono alle provocazioni, con il silicone che rende fluidi i movimenti e morbide le superfici e con la gestualità sensuale, quella desiderata. Dal Giappone, dove si vendono 2.000 sexbot l’anno più per compagnia che per sesso, il mercato si è spostato prima in America e ora in Europa. Anche in Italia esiste la domanda.

A Roma La bambola d’argento è il rivenditore di WM Doll, massima attrazione alla Fiera di Hong Kong di agosto che insieme alle sex doll cinesi propone un sexbot che geme, ruota lo sguardo e batte le palpebre. Costa €4.290 ed è la compagna ideale. Il sexbot più evoluto presenta 18 versioni personalizzabili della serie Harmony. Il suo creatore stima di venderne 1.000 nel primo anno. $70.000 è il prezzo della versione top di sexbot, modello di una donna scelta personalmente dal cliente.

Al CES di Las Vegas, la grande Fiera statunitense del sesso c’è anche Solana, la regina delle nuove creature di un produttore che ci lavora dal 1997: le real doll, bambole di nuova generazione. L’umanoide Solana si muove e con lei si può parlare, è la prima con testa modulare robotica che può dialogare. Oltre a sostituire i volti, attraverso l'app se ne possono controllare i movimenti e le espressioni facciali per farle dire ciò che si desidera. In un attimo dalla serie Harmony si può estrarre una donna diversa, ognuna con il proprio carattere, i propri dialoghi e la propria voce, sensuale, fredda, attraente e anche sgradevole, perché no. E’ grande la richiesta di sexbot maschili come Michael, Nick e Charlie, transgender e ibridi, con parti removibili, come bocca e genitali. Le più ricercate sono le bambole con vistose fattezze femminili, talvolta eccessive. Piacciono, così le vogliono: Olivia, Rebecca, Tanya, Natalie, Brooklyn e altre, al costo di $6.000, pur non essendo veri androidi come Solana. Lei sorride, ammicca, parla, racconta storielle, fa citazioni colte, interagisce, almeno in parte assume l'iniziativa, elabora le informazioni e impara ciò che piace al partner. Fa sesso, soprattutto, senza limiti, motivo per cui è nata. E’ senza fine la serie di società nascenti produttrici di vere sexbot: Abyss Creations di San Marcos, California, Real Doll, il marchio commerciale presente da anni con le sue creazioni e Realbotix, cui fanno capo le tecnologie di animazione più avanzate.

Nel centro di Barcellona la Lumi Dolls ha aperto il primo bordello europeo di prostitute in silicone: sul suo sito web offre quattro modelli di bambole fortemente realistiche. Si parla di bambole non di robot. I dirigenti dicono che nel tempo saranno gli uomini più delle donne a doversi preoccupare per la competizione dei robot in quanto degni sostituti del partner maschile e presto potrebbero essere le donne a stancarsi degli uomini e dei loro comportamenti misogini, tanto da rimpiazzarli con i vari Michael o Nick in silicone. Una recente indagine ha rilevato, ad esempio, che il 29% degli uomini sarebbe favorevole ad avere relazioni sessuali con un robot, contro l'11% delle donne. Questi gli interrogativi emersi: isolamento prodotto dalla tecnologia, fuga dalle difficoltà del rapporto a tu per tu, ricerca di un surrogato dell’abitudine, feticismi o compulsioni di sempre? Che importa? Intanto l’idea di una compagna programmabile è controversa e viene affrontata a livello etico, psicologico, sanitario e giuridico. E’ proprio necessario affrontare tali discussioni?

Quanto può soddisfare il rapporto una volta strutturato in questo modo, incalza la psicologa contestatrice, là dove manca il cuore della relazione interpersonale umana? Molto può soddisfare, ribatte Solana, se il modo è stato scelto, voluto e desiderato, non imposto. Appena aperto, il bordello ha dovuto traslocare. Il proprietario del locale in cui si era installato il postribolo, ha dato lo sfratto per violazione dei termini contrattuali sull'utilizzo del locale. Subito la Lumi Doll ne ha trovato un altro. L'indirizzo è pubblico e viene comunicato ai clienti al momento del pagamento della prenotazione. Con tariffa di €120 l'ora, il bordello delle bambole offre i servizi sessuali di quattro ultrarealistiche bambole di tipo europeo, latino, africano e orientale. Il fondatore della catena spagnola di Hotel Dolls ritiene che nel mondo entro il 2033 un decimo dei rapporti sessuali avverrà tra uomini e robot o donne di silicone e la cosa varrà anche per le donne.

A fine aprile la Lumi Dolls ha aperto un Dolls Hotel a Mosca nel quartiere degli affari della capitale. A spingerlo ad aprire il postribolo, dichiara i proprietario, sono stati i sondaggi che dimostrano che oltre un terzo dei russi è sessualmente insoddisfatto. Un bordello legale con prostitute al silicone è una valida alternativa ai bordelli illegali in cui le donne sono sfruttate oltre che un prezioso aiuto per le persone disabili. Il nuovo bordello ha due camere particolari: una con un enorme specchio e un’altra con il letto chiuso in una gabbia. Il prezzo della camera varia tra €20-35 all'ora più €65 per la prostituta in silicone.

Dopo le esperienze di Barcellona e Mosca, i promotori della Lumi Dolls sono sbarcati a Torino, promettendo nuove sensazioni con sex doll dall’aspetto decisamente di donne vere: Kate, Ilary, Molly, Eva, Arisa, Naomi, Bianca e Alessandro. Il tutto, loro sostengono, in un luogo accogliente, confortevole e di buon gusto. Si può fare sesso con 7 modelle e avere un giovane maschio a €80 per 30 minuti e €180 per due ore. C’è Eva,aggiungono, una bambola italiana calda, bruna, con curve strepitose, libera e pronta a esaudire ogni desiderio, anche quelli inconfessabili. Eva, Ilary, Naomi e le altre sono le Bocca di Rosa del futuro.

I responsabili della società hanno dichiarato al telefono che Lumi Dolls è stata presa d’assalto dalle centinaia di chiamate di prenotazioni dei clienti all’annuncio dell’apertura, con richieste da ogni parte, anche per addii al celibato. Molte quelle di donne che vogliono un incontro al silicone e di uomini che desiderano conoscere la bambola uomo. Chi poi dovesse perdere la testa, può anche acquistarsi una sex doll e portarsela a casa per un migliaio di euro. Lo stabile che ospita il bordello occupa un appartamento al pianoterra. Il check-in all’ingresso prevede l’accettazione di un codice di comportamento per evitare di deformare le bambole e l’obbligo di liberarsi degli accessori che potrebbero graffiare la delicata pelle di silicone. Allo scopo è richiesta una cauzione di €50. Kate, Arisa o un’altra sex doll attendono in tre camere.

Alla prenotazione il cliente indica le preferenze: la bambola scelta, la posizione in cui vuole trovarla e l’abbigliamento (basic, segretaria e fitness). Molte sono le posizioni da assumere, confermano i responsabili, quasi tutte quelle del Kamasutra. Le zone genitali delle bambole sono fisse, mentre il sesso maschile è intercambiabile e con varie lunghezze. In ogni camera c’è un letto matrimoniale, un televisore con film porno, uno specchio di fronte al letto, lavandino e doccia. Due camere sono piccole, la terza è suite con un letto a base circolare. Si fa sesso solo sul letto ed è vietato nelle docce: per ora le bambole non si reggono in piedi da sole. Dopo il sesso, le bambole sono sottoposte a un completo processo di igienizzazione di un paio d’ore, certificato e segreto per gli accordi con il produttore. Lumi Dolls è un’esperienza del tutto legale, ma da più parti si sono levati dubbi sulla legittimità e opportunità del bordello. Il 12 settembre 2018 appena aperto sono arrivati Polizia Municipale e Ufficio di Igiene dell’Asl. Hanno chiuso la Lumi Dolls. Indagano. Pare ci sia una locazione di natura abusiva e che l’igiene delle bambole non sia a norma. Tutta pubblicità, dichiarano soddisfatti i dirigenti. La legge Merlin non ha mai contemplato il silicone.

Anche in Germania a Dortmund hanno aperto un bordello gestito da E.S., entusiasta maîtresse non ancora trentenne. 11 bambole al silicone sono disponibili a €80 l’ora. Ogni bambola pesa circa 30 kg, è importata dal Giappone e può essere comprata a € 2.000. Le bambole sono di altissima qualità: le signore sono un vero sogno, sempre disponibili e senza complicazioni, con diversi tipi di pelle, di colore dei capelli e di dimensioni delle parti del corpo. Il modernissimo bordello è molto popolare e le bambole vengono prenotate da uomini di ogni livello sociale e età e di ogni Lander tedesco. Spesso, ad accompagnarli e attenderli in auto sono le mogli e le fidanzate perché il loro uso di sex doll non è visto come adulterio o tradimento. Il 70% dei clienti ritorna una seconda volta e tutti vengono incoraggiati a vestire le bambole secondo i propri gusti.

 

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Inserito il:25/10/2018 10:49:28
Ultimo aggiornamento:25/10/2018 10:59:04
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