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Aggiornato al 20/02/2020

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Leonid Afremov (1955 – Bielorussia) – Il porto di Messina

 

Sicilia aperta

 

Nei giorni scorsi, il 2,3,4 settembre 2016, si è tenuto a Messina il consueto raduno organizzato dalla comunità siciliana che si occupa di dati aperti, o più comunemente open data. Gli incontri previsti, si sono svolti presso le aule della facoltà di scienze cognitive, dell'università di Messina. Sono arrivati speaker e partecipanti da tutta Europa.

La comunità siciliana che si occupa di open data è molto forte ed operosa. Tale operosità si somma e si sposa perfettamente con la passione dei siciliani.

Parlando con amici raggiunti al raduno, colleghi normalmente visti solo in rete, ho constatato come la voglia di riscatto in Sicilia nella pratica dei dati aperti sia molto forte. Tutto questo concorre a sfatare molto bene i pregiudizi sull'omertà che normalmente vengono affibbiati agli abitanti di questa regione. Pregiudizi fondati sulla illegalità. L'enfasi operosa nel rendere aperti i dati, riporta invece a galla la legalità nelle buone amministrazioni pubbliche che ne fanno uso.

Questo il programma dell'evento:

http://ods16.opendatasicilia.it/

In particolare vorrei evidenziare, tra i progetti presentati, quello denominato "albopop", ovvero come  rendere più "popolari" gli Albi Pretori. Il progetto prevede, per ogni amministrazione (comuni, università, altri enti), di rendere evidente quanto pubblicato negli albi pretori delle pubbliche amministrazioni. Questo viene fatto con l'uso dei feed rss. Ogni utente può installarsi un feed reader (lettore di novità) per tutti gli albi pretori a disposizione. Con i feed viene informato delle novità, che può condividere con uno sharer sui social più comuni, di default è facebook la piattaforma di condivisione. Questo per dare visibilità sociale a quanto pubblicato negli albi pretori. Gli utenti informaticamente più esperti possono, con la collaborazione di comunità opensource, realizzare il loro albopop e condividerlo in questo portale che man mano li raccoglie tutti:

http://albopop.it/ dove è spiegato più in dettaglio quanto sintetizzato in precedenza.

Ho collaborato anche io alla realizzazione di 2 albi pop:

- quello per il comune di Torino (http://dev.opendatasicilia.it/albopop/torino/albofeed.php)

- quello per l'università di Torino (http://dev.opendatasicilia.it/albopop/unito/albofeed.php)

Per la visualizzazione di questi due albi è consigliato l'uso del browser mozilla firefox.

Inoltre, nella giornata di sabato, sono stato speaker di un intervento dal titolo:

"Linked Open Data? Parliamo di semantica del web!”

Ho raccontato le mie esperienze di ottenimento delle ontologie dal basso, partendo dagli schemi dei database e dai loro metadati descrittivi, nomi e descrizioni degli oggetti dei database. Inoltre ho descritto anche l'esperienza di inferire conoscenza dai metadati del catalogo agid, che contiene per titoli le basi dati e le applicazioni informatiche in possesso delle pubbliche amministrazioni. Interessante anche la possibilità di vedere mappate le entità sul territorio dove risiedono le amministrazioni.

A questo link (https://drive.google.com/drive/folders/0B9eWAzJTqlgUb3hwTFVjYXpQOGs) sono disponibili i materiali del mio speech completi, provvisti di tutti i semilavorati utili ad una esercitazione, che per ragioni di tempo non si è fatta, ma è possibile svolgerla seguendo questa presentazione:

http://www.slideshare.net/riccardogrosso/linked-data-parliamo-di-semantica-del-web-v3

Lo speech che ho tenuto è stato per me molto emozionante, perché ho visto molto interesse nelle sperimentazioni pratiche che ho proposto.

Concludo riportando un post che ho scritto di getto al termine della giornata di sabato 3 settembre:

"La giornata del 3 settembre 2016 mi ha confermato ancora una volta la bellezza della Sicilia e dei siciliani. Sono tornato a Torino col magone, come quando con mia moglie siamo tornati da Ragusa per vacanza di anniversario, e poi da Catania la volta scorsa al convegno Open Knowledge Open Arts. È favoloso, non avete idea, il tratto di autostrada tra Catania e Messina: a destra vedi il mare dai viadotti e ti sembra l'autostrada dei fiori in Liguria, a sinistra montagne e paesini arroccati tipo valle d'Aosta, e passi in un continuo di gallerie e viadotti. E quanti fiori quando passi Giardini Naxos e altri paesi stupendi. I siciliani miei amici in queste avventure mi fanno sempre stare bene, e sentire uno di loro. Allo speech mi sono sentito benissimo, apprezzato per le cose pratiche che ho fatto e che metto in campo per tutti e condivido, e non guardato dall'alto al basso come in altre occasioni "not open". La C3 turbodiesel a noleggio andava come una bomba. Una bellissima giornata, da ricordare per la vita".

Inserito il:08/09/2016 12:20:41
Ultimo aggiornamento:08/09/2016 12:26:28
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