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Aggiornato al 21/09/2021

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

 

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

di Vincenzo Rampolla

 

Cos’è il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza)?

Perché è importante per la crescita economica dell’Italia? [In fisica e scienza delle costruzioni resilienza è per un materiale l’indice di tolleranza a un’azione prima che si deformi o rompa; in psicologia, è la capacità di reagire di fronte a traumi, difficoltà, dolori ecc.; in questo caso, è un piano di recupero a livello nazionale, durante e dopo la pandemia].

Il PNRR è parte del programma NGEU (Next Generation EU) di €750 miliardi.

All’Italia ne spettano 261,1 circa un terzo (34,8%).

Superata l’emergenza sanitaria del coronavirus, si devono affrontare le conseguenze economiche causate dalla pandemia.

Il Governo dispone oggi del Recovery fund (Fondo di Recupero), strumento che può rispondere allo scopo: pacchetto di misure destinate ad aiutare gli Stati membri UE ad affrontare la ripresa economica post Covid. Tecnicamente si parla più propriamente di Next Generation EU. Il Recovery Fund è la definizione usata nel periodo di messa a punto. Il progetto presentato dall’Italia è denominato PNRR.

Principale componente del programma è la cosiddetta Recovery and resiliency facility, di durata sei anni (2021 – 2026) e ammontare di €672,5 miliardi, di cui 312,5 per sovvenzioni e 360 in prestiti a tassi agevolati. Il PNRR prevede investimenti così finanziati:

  1. €191,5 miliardi, attraverso il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza;
  2. €30,6 miliardi, con un Fondo Complementare istituito con D.L. n.59 / 6 maggio 2021;
  3. €26 miliardi, da destinare alla realizzazione di opere specifiche e per il reintegro delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione;
  4. €13 miliardi, dal programma REACT-EU, per gli anni 2021-2023.

Totale degli investimenti a disposizione: €261,1 miliardi.

Il PNRR avrà un forte impatto sulla crescita economica dell’Italia. Secondo le previsioni del Governo, nel 2026 il Pil sarà del 3,6% più alto rispetto a uno scenario senza Piano.

Delle risorse per la Ripresa e Resilienza (€191,51 miliardi), €82 miliardi (43% dei fondi ripartibili territorialmente) vengono destinati al Mezzogiorno oltre a un rilevante investimento su giovani e donne. Vengono sintetizzate di seguito le 6 Missioni del Piano PNRR nell’ottica di correggere i danni economici causati dall’emergenza sanitaria del coronavirus e dalle relative politiche di contenimento adottate dai vari paesi europei, contribuendo a ridurre i divari territoriali, generazionali e di genere:

  1. Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura;
  2. Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica;
  3. Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile;
  4. Istruzione e Ricerca;
  5. Inclusione e Coesione;
  6. Salute

Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura

A questa missione sono stati stanziati €40,32 miliardi, con l’obiettivo di promuovere la trasformazione digitale del Paese, sostenere l’innovazione del sistema produttivo e investire nei settori chiave per l’Italia: turismo e cultura. Obiettivi istituzionali:

Connessione del 100% della popolazione entro il 2026,

Connessioni veloci di 8,5 milioni di famiglie e imprese,

Installazione aggiuntiva della fibra ottica in 9.000 scuole,

Creazione di 12.000 nuovi punti di erogazione del SSN,

Sviluppo una modalità digitale per il rilancio di turismo e cultura.

Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica

A questa missione sono stati stanziati €59,47 miliardi per migliorare la sostenibilità del sistema economico e assicurare una transizione ambientale equa e inclusiva. Obiettivi istituzionali:

Potenziamento del processo di riciclo dei rifiuti,

Riduzione delle perdite di acqua potabile sulle reti idriche,

Dotazione di efficienza energetica a 50.000 edifici privati e pubblici all’anno,

Ricerca e sviluppo dell’uso dell’idrogeno nell’industria e nei trasporti.

Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile

A questa missione sono stati stanziati €25,40 miliardi destinati a sviluppare un’infrastruttura di trasporto moderna, sostenibile e estesa a tutte le aree del Paese.

Obiettivi istituzionali:

Modernizzazione e potenziamento delle ferrovie regionali,

Riduzione dei tempi di percorrenza di alcune tratte ferroviarie,

Investimenti sui porti verdi.

Istruzione e Ricerca

A questa missione sono stati stanziati €30,88 miliardi, volti a rafforzare il sistema educativo, le competenze digitali e tecnico-scientifiche, la ricerca e il trasferimento tecnologico.

Obiettivi istituzionali:

Creare 228 mila nuovi posti in asili nido per bambini di 0 - 6 anni,

Dotare 100.000 classi di Connected learning environments (apprendimento interconnesso),

Ristrutturare scuole per 2,4 milioni di mq,

Cablaggio di 40.000 edifici scolastici,

Inserimento di 6.000 nuovi dottorati a partire dal 2021.

Inclusione e Coesione

A questa missione sono stati stanziati €19,81 miliardi, destinati a facilitare la partecipazione al mercato del lavoro, rafforzare le politiche attive del lavoro e favorire l’inclusione sociale.

Obiettivi istituzionali:

Attuare un programma nazionale per garantire occupazione dei lavoratori (GOL),

Creare un Fondo Impresa Donna a sostegno dell’impresa femminile,

Incrementare i sostegni alle persone vulnerabili, non autosufficienti e con disabilità,

Creare nuovi investimenti in infrastrutture per le Zone Economiche Speciali.

Salute.

A questa missione sono stati stanziati €15,63 miliardi, destinati a rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari sul territorio, modernizzare e digitalizzare il sistema sanitario e garantire equità di accesso alle cure. Obiettivi istituzionali:

Creazione di 1.288 case di comunità e 381 ospedali di comunità per l’assistenza di prossimità,

Fornitura di assistenza domiciliare al 10% degli over 65,

Creazione di 602 nuove Centrali Operative Territoriali per l’assistenza remota,

Acquisizione di 3.133 nuove grandi attrezzature per diagnosi e cura.

In aggiunta alle 6 Missioni (€191,51 miliardi), il PNRR prevede anche ulteriori riforme, in primis quelle della Pubblica Amministrazione e della Giustizia oltre ad altre riforme per promuovere la Concorrenza come strumento di coesione sociale e crescita economica.

Si è molto insistito sulla digitalizzazione. Vedremo. Il testo completo del PNRR trasmesso alla Commissione Europea, firmato da Mario Draghi e approvato nell’ultimo Consiglio dei Ministri, è qui consultabile direttamente.

 

(consultazione:    pnrr nazionale – presidenza del consiglio; investire oggi; il sole 24 ore; la repubblica)

 

Inserito il:17/06/2021 12:39:40
Ultimo aggiornamento:17/06/2021 12:46:58
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