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Aggiornato al 01/12/2021

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Susan Brown Slizys (USA, Art signature name) - Blockchain Universe

 

Criptovalute news – Settembre 2021

di Vincenzo Rampolla

 

El Salvador. Con la legge sui bitcoin approvata a giugno dal Parlamento e entrata in vigore il 7 settembre, la Repubblica Presidenziale El Salvador è il primo Paese al mondo ad aver ufficialmente introdotto nel suo bilancio la criptovaluta BTC (denominata chivo), a introdurre la moneta insieme al dollaro Usa e a impiegarla come riserva. Corso legale dunque al BTC e bonus di $30 in BTC ad ogni salvadoregno adulto, scaricando e registrando la nuova app chivo per convertire i BTC ricevuti in dollari Usa o tenerseli. L’app del portafoglio crittografico, rilasciata nell’App Gallery Huawei,  sarà anche su iOS e Android e secondo i comunicati è compatibile con altri portafogli bitcoin.

Il Presidente Nayib Bukele spera di modernizzare il sistema finanziario nazionale e attirare imprenditori, impegnando le aziende ad accettarlo con il dollaro Usa, altra valuta di El Salvador.

La decisione, mai sperimentata prima da un Paese, arriva nel pieno di un acceso dibattito sulle difficoltà operative d’uso, di opportunità e di diffusione. Gli operatori temono infatti che una tale innovazione possa esporre i cittadini a una girandola di volatilità e creare un vortice di incertezze nell’economia. La maggior parte dei cittadini è scettica sulla scelta del Governo e diffida della valuta digitale. Il prezzo di mercato del BTC nel 2021 è variato tra il massimo storico di aprile e un violento crollo a luglio, perdendo più della metà del valore. Le quotazioni BTC in $ parlano chiaro:

8 settembre   $ 46.061

22 luglio       $ 32.279

14 aprile       $ 62.954

1 gennaio      $ 29.137.

El Salvador ha appena acquistato i suoi primi 200 BTC. I nostri broker ne acquisteranno molti altri, ha annunciato su Twitter il Presidente con l’hashtag #BitcoinDay. È il primo acquisto effettuato dal suo Governo. Il quotidiano El Mundo, con il cambio di un BTC per $52.719 al 7 settembre, riferisce che l’investimento iniziale è stato pari a $10,5 M. Domani, per la prima volta nella storia, tutti gli occhi del mondo saranno puntati su El Salvador. ha detto Bukele. Le strade che portano al futuro sono queste e non si arriverà né in un giorno né in un mese. dobbiamo rompere i paradigmi del passato. El Salvador ha diritti di procedere verso un nuovo mondo.

Nelle ultime 24 ore il valore del BTC è franato di circa il 12%. Questo Bukele non l’ha detto, ma il giorno dopo l’annuncio ha dovuto bloccare tutte le attività e servizi connessi al chivo, sia per la non disponibilità della relativa app che per l’ingorgo di transazioni e richieste di iscrizioni. Secondo la società di mediazione Coinbase egli è convinto della ricaduta positiva della novità sull’economia nazionale. Il BTC, ha detto alcuni mesi fa, ha una capitalizzazione di $600 miliardi a livello globale. Con questa scelta gli investitori e i turisti che hanno BTC verranno in El Salvador, a tutto vantaggio dei cittadini e dell’economia nazionale. La sua decisione è nata per incentivare gli investimenti esteri, agevolare l’invio delle rimesse, evitando una perdita stimata fino a $400 M e promuovere il consumo interno. Straripante entusiasmo misto a oggettiva incompetenza in materia.

In uno scenario politico risorto dopo la guerra civile del 1990 con 80.000 morti, attraverso dittature e colpi di stato e con un Pil annuo di poco più di $4.000 pro capite, il Presidente ha fatto le cose in grande in una Nazione di 6.5 milioni di abitanti. E con un saldo estero deficitario per $8 miliardi, privo di risorse energetiche naturali, non può che contare su caffè, cotone e canna da zucchero. Il Governo ha avviato l’installazione di 200 bancomat per poter cambiare la moneta digitale in dollari da spendere in contanti sul territorio. Per sostenere le operazioni di cambio inoltre ha dovuto aprire un fondo di garanzia di $150 M. L’entrata in vigore della legge permetterà ai salvadoregni di pagare beni e servizi con il BTC e l’esercente potrà poi scegliere di trasformare il guadagno in dollari.

La decisione è oggetto di un acceso dibattito interno, molto criticata dagli oppositori e definita come impopolare da diversi sondaggi condotti nelle ultime settimane; emerge un rifiuto legato anche alla incertezza che accompagna l’esordio di una misura eccessivamente difesa dal Governo. Numerose le dimostrazioni di piazza contro il chivo, per una popolazione totalmente ignara di vantaggi e rischi della valuta digitale e con un misero 4,8% dei salvadoregni che sa che cosa sia il chivo. Negli ultimi giorni hanno fatto scalpore le promozioni lanciate sulla rete da due esercizi commerciali, pronti a sfruttare i vantaggi promessi. Le iniziative, promosse da un bar e da un night, puntano a far spendere nei propri locali il bonus di $30 in BTC che ogni salvadoregno “dovrebbe” avere nel suo portafoglio virtuale chivo wallet. Un ulteriore speranza di Bukele è placare i dubbi degli analisti sul bonus, regalino che il Governo potrebbe pagare caro, con gravosi interessi sul debito pubblico. Bukele ha assicurato ai salvadoregni che i salari e le pensioni verranno comunque pagati in dollari e non in BTC e che i conti bancari in dollari non verranno convertiti in Bitcoin.  Questo è un primo esperimento per la valuta, ha detto Philip Gradwell, capo economista della piattaforma dati Chainalysis, esperto di analisi di blockchain e di frodi, estorsioni e riciclaggio: Penso che l’uso principale in El Salvador riguarderà davvero le rimesse e le persone che lo usano per risparmiare un po’ di ricchezza e “perhaps just to be in some competition…”, forse solo per essere un po’ in competizione con il dollaro. Ha detto: forse un po’                 

Il bar e il night non bastano certo per far fronte all’isteria delle quotazioni del BTC e il FMI si è dichiarato molto scettico sull’intera operazione, sostenuto dalla Banca Mondiale che ha rifiutato di sostenere il Governo di Bukele. Altri esperti hanno evidenziato l'improvvisa estromissione a maggio del Tribunale Costituzionale, visto come uno dei principali rischi per le prospettive economiche di El Salvador, con il licenziamento del Procuratore Generale e dei migliori giudici. Con il più alto tasso di criminalità in America centrale, assediato da Honduras e Guatemala, El Salvador rischia di diventare facile preda del riciclaggio di denaro, mentre il suo Presidente, nonostante la caduta del prezzo del chivo da un giorno all’altro, è partito alla carica acquistando altri 150 BTC, a suo dire: per cogliere al volo il momento di basso prezzo del BTC. Conosce bene il manuale dell’investitore.

 

Banca Centrale d’Olanda. De Nederlandsche Bank ha trasmesso una diffida a Binance Holdings Limited e alle sue agenzie che offrono servizi crittografici ai residenti locali, accusandoli di non operare in conformità con l'Anti-Money Laundering and Anti-Terrorist Financing Act del paese. Secondo la Banca Centrale i clienti di Binance sono a rischio di essere coinvolti nel riciclaggio di denaro o nel finanziamento del terrorismo perchè Binance offre illegalmente servizi crittografici e portafogli privi della registrazione legale richiesta.

Binance è una piattaforma di scambio di criptovalute fondata nel 2017. A maggio 2021 è la società di scambi di assets digitali più grande al mondo in termini di volume di scambi ($1,3 miliardi).

In una dichiarazione a Cointelegraph, un portavoce di Binance ha affermato che la società è in procinto di presentare una domanda per la registrazione richiesta e lavorerà in modo costruttivo    con la Banca Centrale per soddisfare i suoi requisiti. In difetto, Binance è corsa subito ai ripari.

È fondamentale per Binance che gli interessi dei nostri utenti continuino a essere protetti, ha affermato il portavoce. Anche se non siamo formalmente registrati presso De Nederlandsche Bank, disponiamo di un solido programma di conformità che incorpora strumenti e procedure per combattere il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

I dirigenti della Banca sono incerti sul numero di investitori in criptovalute in Olanda. Una loro segnalazione giunge a puntino dopo che i watchdog finanziari in diversi Paesi hanno rilevato che Binance non è autorizzata a fornire determinati servizi ai propri residenti. Le Autorità in Italia, Malesia, Polonia, Germania, Gran Bretagna, Isole Cayman, Thailandia, Canada, Giappone e Singapore hanno rilasciato dichiarazioni che avvisano gli investitori di vigilare sulle attività di Binance, sostenendo che la società sta operando illegalmente. Nel luglio 2021, in un provvedimento inerente alle sezioni denominate derivatives e stock token, la Consob ha diramato una nota in cui informa che le società del Gruppo Binance. non sono autorizzate a prestare servizi e attività di investimento in Italia. Stiamo passando da un innovatore tecnologico a una società di servizi finanziari, quindi dobbiamo essere pienamente allineati, ha dichiarato Changpeng Zhao, CEO di Binance. Credo che in questo momento tutti gli operatori di tutto il mondo considerino le criptovalute come strumenti finanziari. Tipica risposta diplomatica di chi è stato ampiamente colto in fallo e che deve fare ammenda, ingoiando il pesante divieto d’accesso ai mercati.  Changpeng Zhao, fondatore della società, noto come CZ, è un produttore cinese che ha sviluppato un software di high-frequency trading. Inizialmente, la sede di Binance si trovava in Cina, si è poi trasferita in varie sedi a causa delle dure restrizioni cinesi sulle criptovalute.

 

SEC denuncia Coinbase. A chiusura di una settimana borsistica di fuoco, Coinbase, primaria piattaforma per acquistare, vendere e custodire criptovalute, ha accusato la SEC (Securities and Exchange Commission), Ente Federale preposto alla vigilanza della borsa, di comportarsi in modo sospetto, dopo che ha minacciato azioni legali contro la società per l'annunciato lancio del programma Lend.  Paul Grewal, Chief Legal Officer di Coinbase, su post del blog della società ha rivelato che la SEC ha scatenato i suoi ispettori e ha emesso un avviso formale, intende quindi portarla in tribunale e ha aperto un'indagine, dando origine a un acceso dibattito su Twitter.
Il suo intervento è stato seguito a ruota da quello di Brian Armstrong, CEO di Coinbase, che si è lanciato in un lungo attacco contro la SEC con una sfilza di 21 post su Twitter. Armstrong ha chiarito che Coinbase si è rivolta alla SEC a inizio dell’anno per informarla del lancio del programma Coinbase Lend. La SEC avrebbe risposto che il programmava era un prodotto azionario, minacciando di citare in giudizio la piattaforma se il servizio fosse stato lanciato. Secondo Armstrong, la SEC non avrebbe giustificato nessuna delle sue decisioni. Intanto Coinbase ha comunicato che almeno fino a ottobre il lancio del programma sarà sospeso.

La controversia tra Coinbase e la SEC è basata sul Lend, prodotto che la società commercializza come alternativa ad alto rendimento rispetto ai tradizionali conti di risparmio. Con questo nuovo prodotto, Coinbase vuole competere con Compound e Aave, prodotti di Finanza Decentralizzata (DeFi) di notevole successo. Per Lend stiamo cercando di consentire ai clienti giusti di guadagnare interessi su asset selezionati su Coinbase, a partire da un rendimento percentuale annuo del 4% sull'USD Coin (USDC), si legge sul post scritto da Grewal. In sostanza, Coinbase intende effettuare prestiti a mutuatari selezionati, consentendo a chi partecipa al programma di guadagnare il 4%. Secondo Coinbase la criptovaluta che il singolo utente sceglie di dare in prestito è garantita da Coinbase e l'utente può continuare a inviare e vendere la propria criptovaluta senza ritardi né commissioni. Grewal per 6 mesi si è impegnato a fondo con la SEC sul programma Lend, scambiando documenti con l'Autorità e rispondendo alle domande che gli venivano sottoposte: Siamo minacciati di azioni legali prima che l’azienda abbia mosso effettivamenteun primo passo… Per la SEC la norma basata sul contenzioso dovrebbe essere l'ultima risorsa, non la prima.

La scorsa settimana Gary Gensler, Presidente della SEC, ha invitato il Congresso Usa a dare agli ispettori regole più esplicite per monitorare gli scambi di criptovalute, evidenziando il bisogno primario di proteggere gli investitori. Ha anche esortato le piattaforme di trading di criptovalute a registrarsi presso la SEC trattandosi di nuovi titoli da certificare e approvare. In un discorso del 3 agosto, ha detto che a suo parere le piattaforme di trading e di prestito di criptovalute richiedono non solo leggi sui titoli, ma anche leggi sulle materie prime e sulle leggi bancarie.

(consultazione:      binance report; cointelegraph.com; bitcoin daily report; start magazine; wall street journal; teleborsa)

 

Inserito il:13/09/2021 15:55:19
Ultimo aggiornamento:14/09/2021 00:14:24
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