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Aggiornato al 05/04/2020

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

David Schab (Bristol, Avon, UK - Contemporary) - Coronavirus

 

Coronavirus e immunità di gregge: ma siamo proprio sicuri che gli inglesi siano impazziti?

di Achille De Tommaso

 

“Non possiamo impedire del tutto che il contagio si propaghi, e non è nemmeno desiderabile, perché dobbiamo creare una certa immunità nella popolazione per proteggerci anche in futuro".(Patrick Vallance chief scientific adviser, governo britannico)

***

Molta della stampa italiana, a mio parere, non ha reso il giusto merito al discorso del 12 marzo 2020 di Boris Johnson, Primo Ministro britannico, inducendoci quasi a credere che le sue dichiarazioni , in merito alle misure di protezione da coronavirus che verranno adottate in UK, siano dei vaneggiamenti da pazzo irresponsabile.

Io stesso, che ritengo di conoscere bene il mondo britannico, quando ho letto la stampa italiana sul tema, sono raggelato: infatti ritengo che le misure adottate dal nostro governo siano molto giuste, anche se forse un tantino in ritardo. Mi sono chiesto: ”Gli inglesi veramente non faranno niente per impedire che il coronavirus dilaghi nella loro terra?”. Gli inglesi che hanno le migliori università al mondo e i livelli di preparazione scientifica tra i più elevati, staranno con le mani in mano ?

Se ci si informa con attenzione non è proprio così. Inizierò col presentarvi il discorso di Boris Johnson.

A differenza di Paesi come Italia, Francia e Stati Uniti, dove Giuseppe Conte, Emmanuel Macron e Donald Trump hanno inviato i loro messaggi alla nazione con un video, Johnson si è presentato davanti alla stampa, alle cui domande ha risposto per circa mezz'ora. E non lo ha fatto da solo. Insieme a lui c'erano i due principali consiglieri scientifici del governo britannico: il chief medical officer, Chris Whitty (“il calmo esperto di cui abbiamo bisogno per affrontare la crisi”, lo ha definito il Guardian), e il chief scientific adviser, Patrick Vallance. Due professori dall'incredibile carriera medica e accademica. Sono loro, insieme alla loro squadra, gli autori del piano per rispondere alla crisi che nel Paese, hanno avvertito, è soltanto alle fasi iniziali.

Vi do una traduzione di parte del discorso e vi rimando allo “speech” originale (4) :

BORIS JOHNSON DISCORSO SUL CORONAVIRUS (12 marzo 2020)

“E’ chiaro che il COVID-19, continua e continuerà a diffondersi in tutto il mondo e nel nostro paese nei prossimi mesi. Ora è una pandemia globale.

E il numero di casi aumenterà drasticamente. Devo essere chiaro, questa è la peggiore crisi di salute pubblica di una generazione. Alcune persone lo confrontano con l'influenza stagionale. Ahimè, non è corretto. A causa della mancanza di immunità, questa malattia è più pericolosa. E si diffonderà ulteriormente: devo essere chiaro con il pubblico britannico, molte famiglie perderanno i loro cari prima del loro tempo.

Come abbiamo detto nelle ultime settimane, abbiamo un piano chiaro su cui stiamo lavorando. Ora stiamo passando alla fase successiva di quel piano. Perché riteniamo che non sia più il momento di cercare di contenere la malattia il più possibile, ma cercare di ritardarne la diffusione. Se riusciremo a ritardare il picco anche di alcune settimane, il nostro sistema sanitario nazionale si troverà in uno stato più rafforzato. Le nostre linee di difesa verranno implementate al momento giusto per massimizzare il loro effetto. Il compito più importante sarà quello di proteggere i nostri anziani e le persone più vulnerabili durante le settimane di punta, quando vi è il massimo rischio di esposizione alla malattia e quando il servizio sanitario nazionale sarà più sotto pressione. Quindi il periodo più pericoloso non è ora, ma tra alcune settimane.

Andremo quindi avanti con il nostro piano. Da domani, se hai dei sintomi da coronavirus, per quanto lievi - una tosse continua o una temperatura elevata - devi rimanere a casa per almeno 7 giorni per proteggere gli altri e aiutare a rallentare la diffusione della malattia. Consigliamo poi a tutti coloro che hanno più di 70 anni e quelli con gravi condizioni mediche di non fare crociere e sconsigliamo le gite scolastiche.

Nelle prossime settimane è probabile che andremo oltre queste restrizioni.

Stiamo prendendo in considerazione la questione di vietare i principali eventi pubblici come quelli sportivi. Il consiglio scientifico in merito, come abbiamo detto nelle ultime due settimane, è che vietare tali eventi avrà un effetto limitato sulla diffusione. In tutte le fasi, siamo stati guidati dalla scienza e faremo la cosa giusta al momento giusto. Non stiamo chiudendo le scuole adesso. Il parere scientifico è che questo potrebbe fare più male che bene in questo momento.

Voglio anche a questo punto parlare direttamente con le persone anziane. Poiché questa malattia è particolarmente pericolosa per voi: anche se per la stragrande maggioranza sarà una malattia da lieve a moderata, so che molte persone sono molto preoccupate. E penso che dovremmo pensare a tutti i nostri parenti anziani, i membri più vulnerabili della nostra famiglia, e a tutto ciò che possiamo fare per proteggerli nei prossimi mesi. Avremo bisogno di mobilitare milioni di persone per aiutarsi e sostenersi a vicenda. E voglio solo che voi sappiate che il governo farà tutto il possibile per aiutare voi e la vostra famiglia durante questo periodo.

Non saremo solo attivi dal punto di vista sanitario; ma lo saremo anche per sostenere l'economia: forniremo denaro e molte altre forme di sostegno e aiuteremo le comunità a sostenersi a vicenda. E come abbiamo fatto nelle ultime settimane, continueremo a fornire il maggior numero possibile di informazioni chiare.

E, naturalmente, anche se adesso le cose sembrano difficili, voglio ricordare che ce la faremo, questo paese attraverserà questa epidemia, così come ha già vissuto molte esperienze più difficili, se ci guardiamo l'un l'altro e ci impegniamo con tutto il cuore ad uno sforzo nazionale completo".

In pratica, per chiarire: contro il coronavirus il governo di Londra intende agire attraverso 4 misure di risposta (5): contenere, ritardare, ricercare, mitigare. Contenere significa che cercheranno di tenere l’agente virale fuori dal territorio; ritardare significa che cercheranno di rallentare la sua presenza geografica; ricercare significa che studieranno come si muove il virus e come può essere fermato; mitigare significa rallentare la sua diffusione nel tempo.

Boris Johnson ha quindi dichiarato di stare per mettere in atto la sua seconda fase di risposta alla pandemia: la fase definita di “ritardo". Da notarsi: la prima fase, quella di “contenimento”, è stata considerata fallita. Faccio timidamente notare che questa conclusione è a fronte degli stimati 1000 contagi ufficiali (5000-10000 ritenuti reali) e 21 morti in UK. Noi ad oggi, 15 marzo, abbiamo 20.000 contagi ufficiali e 900 morti. Lascio a voi i commenti.

La strategia della seconda fase, per ridurre al minimo l'impatto di COVID-19 è quella di consentire al virus di passare attraverso l'intera popolazione in modo da farle acquisire l'“immunità di gregge”.

Ed è qui che il governo britannico comunica la sua strategia con disarmante trasparenza. Spiega Vallance: "Non possiamo impedire del tutto che il contagio si propaghi, e non è nemmeno desiderabile, perché dobbiamo creare una certa immunità nella popolazione per proteggerci anche in futuro". Come l'influenza anche il coronavirus si sconfigge anche grazie all'immunità di gregge, che normalmente viene creata con l'ausilio dei vaccini. Per il Covid-19 il vaccino è ancora lontano e allora il fatto che la parte sana della popolazione contragga il virus e sviluppi anticorpi, diventa anche un modo per proteggere anche i più vulnerabili e anziani, che “sono a maggior rischio”. Ancora: ai giovani viene chiesto di non chiedere subito l'ospedalizzazione, ma di essere convinti che sintomi anche forti per due giorni sono normali e di avere fiducia senza andare subito in panico. I letti in ospedale nel momento della crisi forte, che non possiamo negare che verrà, serviranno per i casi più gravi e per gli anziani.“

Cerco di spiegare:

L’ "immunità di gregge"(1), è quella che accade a un gruppo di persone o animali quando sviluppa anticorpi sufficienti per resistere a una malattia.

Secondo tale principio, nelle malattie infettive che vengono trasmesse da individuo a individuo, la catena dell'infezione può essere interrotta quando un certo numero di appartenenti alla popolazione sono immuni o meno suscettibili alla malattia.

Quindi la strategia del governo britannico nel ridurre al minimo l'impatto di Covid-19 è di consentire al virus di passare attraverso l'intera popolazione in modo da farle acquisire questa l'“immunità di gregge”, dedicando le risorse sanitarie soprattutto ai più deboli, in modo che coloro che soffrono dei sintomi più acuti siano in grado di ricevere il supporto medico, e in modo tale che il servizio sanitario non sia sopraffatto dal numero di casi che deve trattare contemporaneamente.

Gli esperti del governo inglese hanno formulato due logiche opinioni in favore di questa teoria:

In primo luogo, dicono, come ha ammesso l'Organizzazione Mondiale della Sanità di recente, ora non c'è modo di impedire che il virus si diffonda in Africa, Asia e nelle Americhe. Il che in pratica significa che sarà una minaccia sempre presente, a meno che, e fino a quando, non sarà disponibile un vaccino per l’uso di massa.

In secondo luogo, il tipo di misure coercitive adottate dalla Cina a Wuhan e Hubei hanno semplicemente bloccato il virus dietro le porte delle case delle persone. E non appena i limiti alla libertà di movimento verranno sollevati, il virus tornerà di nuovo a manifestarsi.

In assenza di vaccino, l’unico modo per proteggersi è mirare, secondo loro, appunto, all’ “immunità di gregge”.

Questa teoria è adottata per spiegare l’efficacia delle vaccinazioni (1), ed è supportata da metodologie matematiche, che elaborano il cosiddetto “Modello SIR”(2).

L'“'immunità di gregge” è la teoria secondo cui, se un numero sufficiente di persone viene immunizzato contro una malattia, creerà protezione anche per coloro che non sono immuni. Si è verificato che, una volta raggiunto un livello sufficientemente alto di persone immuni, la malattia viene effettivamente bloccata. Non può diffondersi abbastanza velocemente perché incontra troppi individui immuni e quindi la maggior parte della popolazione (anche le persone non immuni) sono protette.

Quindi, sottolineo, questa teoria è usata per convincere ad usare il vaccino; quando il vaccino esiste. In mancanza di vaccino, come nel caso del coronavirus, questa immunità viene acquisita lasciando diffondere la malattia e diventando (così spera il governo inglese) immuni. Del resto, così ci dice la recente storia, il virus non è mortale di per sé, anche se altamente infettivo; quindi una grande quantità di persone subirà la malattia senza o con poche conseguenze; lasciando l’autorità sanitaria concentrata su coloro i quali sviluppino gravi sintomi. In altre parole: non sprechiamo risorse sanitarie inutilmente, e concentriamole sulle persone veramente a rischio.

Bisogna capire, afferma il governo britannico, che non bisogna allarmarsi per ogni caso e che bisogna focalizzarsi soprattutto sulla cura dei più deboli, per proteggere i quali non escludiamo di imporre “misure draconiane”, ma “bisogna farlo nel momento giusto“.

La teoria può sembrare affascinante, ma vediamo cosa comporta (3):

Innanzitutto, l'immunità di gregge sopra descritta, è generalmente considerata solo una strategia preventiva nei programmi di vaccinazione. se non abbiamo un vaccino l'immunità di gregge richiederebbe che una percentuale significativa della popolazione fosse infettata (e poi guarisse) da COVID-19.

Cosa significherebbe per la diffusione della malattia nel Regno Unito?

La percentuale della popolazione che deve essere immune per consentire l'immunità di gregge dipende dalla trasmissibilità di una malattia. Questo è misurato dal termine R0, che è quante nuove infezioni genererà ogni caso. Per COVID-19, l' R0 è stimato a 3,28 , sebbene gli studi siano ancora in corso e questo numero probabilmente cambierà. Ciò significa che per l'immunità di gregge, circa il 70% della popolazione del Regno Unito dovrebbe essere infettata e guarire da COVID-19.

Il raggiungimento dell'immunità di gregge richiederebbe l'infezione di oltre 47 milioni di persone. Le stime attuali indicano che COVID-19 ha un tasso di mortalità per caso del 2,3% e un tasso di malattia grave del 19% . Ciò significa che ottenere l'immunità di gregge da COVID-19 nel Regno Unito potrebbe portare alla morte di oltre un milione di persone con altri otto milioni di gravi infezioni che richiedono cure critiche.

Le misure di contenimento sociale (cioè quelle della fase “mitigare”) saranno posticipate quanto più possibile in modo da non interferire nella vita e nell’economia delle persone. Per intenderci ; queste misure sono le azioni appena stabilite dall’Italia e da altri paesi Ue. Il Chief Medical Officer inglese (CMO), presentando la sua relazione al governo, afferma invece che alcune azioni di mitigazione (come chiudere le scuole) abbiano scarsa efficacia e non dovrebbero nemmeno essere prese in considerazione. Il CMO dice che in effetti solo uno scenario porterebbero alla chiusura delle scuole: quello – molto improbabile – in cui i docenti fossero esposti in massa al virus. Il razionale, strano, ma logico, è che, con i genitori al lavoro i bambini vengono spesso accuditi dai nonni. Il che metterebbe a rischio di infezione proprio i nonni, che sono i più deboli.

Tra le misure più efficienti dai modelli epidemiologici che il governo britannico sta attualmente valutando c’è l’isolamento delle persone anziane dal virus. Ovviamente ciò significa isolare quelle stesse persone dalla società, il che ha un costo anche in termini di salute mentale. Allo scopo quindi di ridurre quest’ultimo danno, il Regno Unito ritarderà anche queste misure di isolamento quanto più a lungo possibile. In breve, l’intera procedura non si svolgerà come una gara sui 100 metri ma piuttosto come una maratona, ragion per cui l’ultimo stadio, la mitigazione, dovrebbe partire il più tardi possibile. Per guardare le cose in prospettiva: il primo ministro italiano sta chiedendo ai cittadini di sopportare la situazione per due settimane, poiché questo è un investimento che consentirà a tutti di tornare presto alla vita normale. Il Regno Unito, invece, valuta di intraprendere misure più blande, ma in un arco di tempo di mesi.

Commenti? Molto difficile farne, sia contro, che in favore delle misure britanniche. In realtà la maggior parte dei commenti degli esperti sono oggi contro le teorie di Boris; e sono:

  1. Non è detto che il subire la malattia renda necessariamente immuni.
  2. La teoria funziona come preventiva, nel caso dei vaccini; ma non ci sono vaccini per Covid-19.
  3. Il “costo del non fare contenimenti” potrebbe essere un livello di morti molto più elevato di quello del contenimento.
  4. Gli esempi di Cina e Corea del Sud (e Codogno) insegnano che una stretta sorveglianza delle quarantene può abbattere la diffusione.
  5. Non è chiaro quali saranno le misure di Boris per “ritardare l’epidemia”, visto che il governo non pensa di chiudere scuole ed eventi pubblici (su quest’ultimo punto si sta forse ricredendo).
  6. Non è vero che il virus sia letale solo per gli anziani.

 

Vediamo quelle in favore:

  1. La strategia italiana (e degli altri paesi) è a breve termine: oggi noi diciamo che chiudiamo tutto fino al 3 aprile. Ma siamo sicuri di questa data ? E dopo cosa succede ? Continuiamo a bloccare tutti gli asintomatici ? Noi non lo diciamo. La strategia inglese invece si dichiara pronta ad affrontare e programmare tempi di mesi senza bloccare la nazione.
  2. Il governo inglese non blocca la nazione, ma è molto focalizzato (ed egoisticamente mi piace molto) sulla protezione della popolazione anziana
  3. Con 8 morti e 700 contagiati ufficiali (5.000-10.000 reali stimati) il governo inglese si dice rassegnato nell’aver fallito la fase di contenimento (gli USA dichiarano, con 50 morti, l’emergenza nazionale). E noi cosa dovremmo dire con 20.000 contagiati e 900 morti ? Che i nostri calcoli sono più giusti ? E quali sono i nostri “calcoli”?
  4. La strategia del “contenimento” (punto 4. Sopra) fatta alla moda italiana, abbiamo visto che è difficile o utopistica.

Ultima osservazione: il governo inglese è assistito da persone di prestigio scientifico elevatissimo, possiede tra le migliori università del mondo e una storia scientifica al top nel mondo.

 

  1. https://vaccinarsi.blogspot.com/2015/12/limmunita-di-gregge-esiste-parte-i.html
  2. http://www.pandemsim.com/beta/SIRmodel.html
  3. https://www.weforum.org/agenda/2020/03/coronavirus-can-herd-immunity-really-protect-us
  4. https://www.birminghammail.co.uk/news/uk-news/boris-johnsons-coronavirus-speech-full-17915183?fbclid=IwAR2y9LwRc-av0ejTkKBUbb0xrSY00EirajvOsMSQeHGqEmg2yvTkyZ2hy8g
  5. https://www.tempi.it/coronavirus-la-scommessa-di-boris-johnson-spiegata-bene/?fbclid=IwAR3tFrkPIc42B-1BQ9_eiIHW0pOd-ARuQ_GhBXmIfDYPHHsnPN7ObS8cIdc

 

Inserito il:16/03/2020 17:39:03
Ultimo aggiornamento:16/03/2020 17:52:18
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