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Aggiornato al 17/12/2018
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Ida Bohatta (1900-1992) - Baby new year
 
 

Ripubblichiamo quanto scritto alla fine del 2015 in quanto lo riteniamo ancora valido per il nuovo anno. La Redazione

 

Ringraziamenti e auguri

di Marialuisa Bordoli Tittarelli

 

L’anno è finito.

Alla maggior parte della gente questo giorno, che in realtà è solo un’invenzione umana per contabilizzare il tempo, suscita pensieri malinconici e perlopiù mesti.

Il tempo si assottiglia e a chiunque suggerisce che il capitale vita a sua disposizione si è  consumato un altro po', indipendentemente dall’uso che ne è stato fatto.

Allora ci si inventa la festa con i botti per esorcizzare la tristezza o la paura, ci si fanno gli auguri con puntualità ed entusiasmo: auguri come scongiuri.

L’anno nuovo sarà buono, sarà migliore, sarà fortunato!!!

In barba alle disquisizioni di Leopardi con il venditore di almanacchi, noi ci vogliamo credere.

Tuttavia prima di volgermi con speranza e serenità all’ anno che sta per incominciare voglio ringraziare con gratitudine tutte le persone positive che hanno riempito i miei 365 giorni appena trascorsi.

In questa sede mi rivolgo a quelle che, con gli scritti “nelfuturo”, mi hanno fatto conoscere “gente d buona volontà” con la quale si può sperare che le cose migliorino, che il bene vinca, che l’onestà esista ancora, che una gran parte del mondo è buona, è pulita, è fatta di bella gente. 

Ed è così in verità. 

La maggior parte del mondo è fatta da gente buona, anche se subisce da sempre i soprusi, le ingiustizie, le cattiverie della potente minoranza.

In un periodo storico come quello che stiamo vivendo che ci fa sentire avviliti e scoraggiati per l’orrore della violenza, per la sconfinata dilagante corruzione, per la sensazione che non si possa più fare niente per cambiare le cose, è pensando a queste persone, così diffuse, così tante e in fondo così vicine, che si può riuscire a ritrovare la speranza, anzi la fede, in un futuro migliore.

Grazie allora, grazie a tutti voi che leggete, che scrivete, che avete ancora voglia di reagire, indignarvi, ironizzare, che ancora generosamente condividete i vostri pensieri e i vostri desideri.

Grazie all’infaticabile Gianni Di Quattro, davvero una delle persone più “belle” che ho conosciuto, grazie al laborioso, diligentissimo Pietro Bordoli che rigorosamente è sempre “sul pezzo”, grazie a tutti coloro che ruotano intorno a questa bella rivista alla quale auguriamo di continuare a farci compagnia e a confortarci.

 

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Inserito il:31/12/2015 21:40:52
Ultimo aggiornamento:01/01/2018 16:40:30
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