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Aggiornato al 26/10/2020

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Georges Gaston Theodore Melingue (Parigi, 1840-1914) – La prima vaccinazione nel 1796

 

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di Davide Torrielli

 

Dunque tanto per cambiare parliamo di covid19.

Come ne usciamo? È indiscusso il fatto che da questo macello se ne esce solo con il vaccino, il tanto sospirato ed agognato vaccino, con buona pace dei no vacs: per questi ultimi soggetti ovviamente propongo sin d’ora la registrazione del loro pensiero in un apposito albo nazionale che sarà quindi riconsultato al momento della futura somministrazione del vaccino, quando ci sarà. Per loro la dose sarà disponibile solo dopo che tutti gli altri saranno vaccinati, lo sarà a pagamento e previa dichiarazione di avvenuta abiura del loro pensiero.

Torniamo a noi.

Facciamo un’analisi facile di cosa abbiamo in mano.

Poche sono le cose certe, facili e non occorre essere laureati per comprenderle. Ecco a seguire un Bignami della situazione di cacca nella quale siamo e come uscirne.

  1. Il virus rompe le palle, è pericoloso e contagia tanto, tantissimo.
  2. Il vaccino, se trovato domani mattina, sarà pronto per essere somministrato al popolino, al quale appartengo anche io come voi, dopo un annetto circa, se va bene. Diciamo 9 mesi per sintesi, come una gravidanza così ce lo ricordiamo … nascerà Vacco il salvatore.
  3. Di stare di nuovo chiusi in casa non possiamo permettercelo altrimenti andiamo a chiappe all’aria.
  4. Fatte le tre considerazioni di cui ai punti 1, 2, 3, ne consegue che dobbiamo aspettare e nel frattempo usare quello che abbiamo per non ammalarci ovvero:

 

  1. Le mascherine per non sputare i nostri virus in faccia agli altri ed ammalarli: occorre tassativamente mutare i nostri comportamenti, alzare la voce quando si incontra qualcuno che non ha la mascherina, obbligarlo a metterla, avvisare chi ne ha facoltà arrivando a chiamare noi le forze dell’ordine. Deve metterla e basta.
  2. Scaricare tutti la famosa applicazione Immuni, dobbiamo averla tutti: se il telefono non la supporta, cambiate telefono, poca memoria? Cancellate le foto ed i video di Zio Pino e Sorella Carmela e fate posto a qualcosa di più intelligente.
  3. Evitate le situazioni a rischio, dove ci sono assembramenti, gridate, sbraitate, fate presente che sono degli incoscienti … fate casino. Solo sensibilizzando tutti ne usciamo. Posticipiamo le situazioni a rischio, non sediamoci in ristoranti che non rispettano le norme stiamone alla larga. Sui mezzi pubblici, se non c’è distanziamento casino anche lì. Chiamare forze dell’ordine, solo così riusciremo a resistere.

Facciamo uno sforzo nel mettere da parte timore, vergogna, tatto e simili e passiamo alle maniere forti. Occorre che tutti si mettano in riga, altrimenti il danno non è solo loro ma nostro, prima e soprattutto.

Facile a dirsi.

Io sono partito e voi?

 

Inserito il:15/10/2020 12:35:09
Ultimo aggiornamento:15/10/2020 12:40:50
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