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Aggiornato al 23/05/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

René Magritte (1898 – 1967) – Il vaso di Pandora (1951)

 

PUNTI DI VISTA (08)

di Gianni Di Quattro

 

La preoccupazione di Donald Trump è di FARE PAGARE agli Stati alleati cose decise e di interesse del suo paese per fare vedere che lui è il più bravo negoziatore del mondo. Così è per i suoi alleati della Nato, pensata, realizzata e gestita dagli Stati Uniti per i suoi principali interessi, così è per la Corea del Sud dove sono stati installati degli anti missili per la guerra che lui sta provocando con la Corea del Nord. E poi è così in tutti i suoi rapporti con chiunque, anche quando si tratta di intese commerciali o altro. Poi lui magari i soldi li sperpera per andare a fare i week end in Florida o per regalarli ai ricchi. Comunque la sensazione è che nessuno gli darà i soldi che vuole (questa è anche una speranza!).

Il Ministro CARLO CALENDA pensa di avere tutte le caratteristiche per essere l’Emmanuel Macron italiano. Si presenta bene, è giovane, ha un brillante passato di manager, viene da una famiglia di un certo livello, è benestante e forse ricco, non è iscritto a nessun partito ed è disponibile, ha un brutto carattere ed è viziato.

Prendere coscienza che la SINISTRA OLTRANZISTA, comunista francese guidata da Jean Luc Mélenchon almeno in parte voterà per appoggiare Marine Le Pen, dichiaratamente destra oltranzista e di origine nazista e razzista, fa riflettere. Soprattutto fa riflettere prendere coscienza che i programmi di queste due strutture una volta agli antipodi in parte coincidono. Un fenomeno che si sta osservando in tanti paesi ex satelliti sovietici, nella stessa Russia e in tante parti del mondo. 

Non si può dire come finirà per la Gran Bretagna la VICENDA BREXIT, forse qualche economista potrà fare previsioni più o meno possibili. Le cose che si cominciano a vedere sin da questo momento a prescindere da soldi e credibilità internazionale: aumento dei fenomeni di razzismo, spaccatura più profonda fra giovani e vecchi, tra zone periferiche e le città (soprattutto Londra), politica in affanno, difficoltà nel reperire personale, abbandono di opportunità, aumento dei prezzi.

Ogni persona di buon senso, laico e democratico non può che essere triste per quello che avviene in VENEZUELA. Un paese bellissimo, pieno di risorse naturali, proiettato verso un benessere generale, che per molti anni aveva visto un regime, forse un po’ folcloristico, ma certamente interessato alla giustizia sociale. Un paese distrutto, in preda alla guerra civile, alla fame, dove è stata cancellata qualsiasi speranza. Il Presidente Maduro evidentemente non può non avere la responsabilità della situazione (anche se non è facile fare il camionista e poi guidare con successo un grande paese).

La discussione intorno ad ALITALIA è oziosa e in mala fede. Nessuna azienda al mondo può essere disponibile a comprare una simile compagnia anche a costo zero dati i contratti di cui si avvale il personale, l’organico totale e la struttura. Per farlo l’acquirente dovrebbe licenziare, ristrutturare, cambiare contratti di lavoro, tutte cose impossibili nel nostro paese. L’Alitalia ha davanti a sé solo due soluzioni: o il fallimento e la relativa chiusura o la integrazione con le Ferrovie dello Stato.  Questa ultima ipotesi, tipica di sottogoverno democristiano, sarebbe un ulteriore disastro per il paese.

Prima o dopo qualcuno dovrà mettere UN ARGINE AL TURISMO nelle grandi città e in luoghi particolarmente noti. Perché la massa dei turisti sta già rovinando tutto adesso, figuriamoci se i numeri dovessero crescere. Si capisce che arginare il turismo sarebbe un danno per operatori e commercianti, ma non si può distruggere tutto. Il numero chiuso, a pagamento, con regole ferree e servizi di controllo, non ci sono alternative.

UN CINESE FUGGITO DALLA CINA e che ora vive in Usa, Go Wengui 50 anni, ricco magnate che opera nella edilizia, ha rilasciato dichiarazioni esplosive su quello che succede nel suo paese lasciato appena tre anni fa. Dirigenti che portano patrimoni all’estero, scandali sessuali soffocati, lotte di potere. Lo cercano per fargliela pagare. Tutto il mondo è paese maledizione!

È vero che i VITALIZI DEI PARLAMENTARI così come le loro remunerazioni sono spropositate rispetto al resto del mondo e rappresentano un affronto nei confronti del paese. Ma anche le remunerazioni e le liquidazioni dei dirigenti bancari così come di altre aziende dello Stato. E non è che le banche meritano applausi per esempio. Non è solo un problema economico, ma morale e socialmente inaccettabile.

Il PARLAMENTO ITALIANO è composto da avvocati il cui lavoro dipende dai magistrati, da altri che hanno paura (reale o potenziale) dei magistrati e da magistrati. È possibile fare una riforma della magistratura?

Nel GRUPPO FININVEST il potere ormai sembra nelle mani di Marina Berlusconi. Sta sistemando il gruppo, vendendo ciò che non serve o perde (Milan compreso), ricapitalizzando Mondadori (strategia), rispolverando l’edilizia (innovazione), cercando di risolvere il caso Vivendi (non lascia solo il fratello). Tutto sommato una buona notizia per i lavoratori, il mercato e il paese.

VIVENDI deve decidere se cedere oltre il 10% che possiede in Mediaset o in Telecom Italia per obbligo della Authority. Deciderà per i contenuti. Ma dove pensa di giocare questa carta?

NELLE TELECOMUNICAZIONI, a proposito, attesa l’entrata nel mercato italiano di Xavier Niel e della sua holding Iliad nell’area della telefonia a basso costo. Ciò potrebbe costringere gli altri operatori a ripensare ad alcuni aspetti della loro strategia e movimenterebbe il mercato. Niel è uno dei grandi protagonisti europei di internet, azionista di Le Monde in Francia, di Salt (operatore telecom) in Svizzera, finanzia diverse start up, è un attore importante della nuova economia, è giovane e pensa che in economia ci vuole più trasgressione e meno fatalismo.

AMAZON DIVERSIFICA. In Spagna entra nel settore della distribuzione dei giornali (accordo con El Pais), in Francia lancia un servizio di pagamenti elettronico, in Svizzera prova l’abbigliamento su misura (con produzione). Diversificare significa fare aumentare di valore le proprie strutture e il proprio business, significa fare strategia aziendale.

 

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Inserito il:30/04/2017 11:29:22
Ultimo aggiornamento:30/04/2017 11:33:47
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