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Aggiornato al 21/09/2021

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Javier Zarracina (Los Angeles) - Incel community

 

Un lato terrificante dell’antropologia digitale: la cultura “incel”

 di Achille De Tommaso

 

Vi illustro un fenomeno, con provenienza USA-Canada, e che si è di recente manifestato anche in Europa, in Inghilterra.

Forse a molti di voi il termine “incel” dice poco; ed è (forse) una fortuna, perché, quando ne sapremo di più, vorrà dire che molte altre morti violente sono avvenute. Tra le donne.

Lo scritto che segue è pieno di termini, acronimi, abbreviazioni, forse poco noti; che danno la misura di quanto questo aberrante fenomeno sia ben categorizzato, e quindi diffuso oltreoceano. Perdonatemi quella che può apparire, col suo gergo, una non chiarezza dello scritto: la confusione è grande, e nelle note mi sforzo di spiegare l’inspiegabile….

***

Il 2020 ha visto una serie di eventi violenti legati all' “incel”, tra cui un attacco con il machete in una sala massaggi di Toronto, una sparatoria in un centro commerciale dell'Arizona che ha ferito tre persone, un uomo che si è fatto esplodere la mano con esplosivi in ​​Virginia e un uomo di New York accusato dai pubblici ministeri federali per aver preso di mira una coppia con minacce violente. 

Sulla scia, poi, di una sparatoria di massa, il 12 agosto scorso, a Plymouth, in Inghilterra, sono state poste nuove domande circa la cultura “incel”; e se i crimini commessi dai suoi aderenti possano o debbano essere considerati terrorismo. Nella sparatoria Jake Davison ha ucciso cinque persone, inclusa sua madre, prima di togliersi la vita.

Nei tre mesi precedenti l'attacco, Jake era molto attivo su vari “social” come i sottoforum di Reddit (noti come subreddit). Aveva anche caricato otto video su YouTube. Aveva poi un account Instagram in cui seguiva principalmente pagine di giovani modelle femminili e un account Facebook, su cui era particolarmente attivo.

Il termine “incel”, è l’acronimo di celibe involontario, è usato come categorizzazione di alcuni individui che desiderano il sesso ma si trovano incapaci di ottenerlo. Sebbene questa condizione non sia necessariamente confinata a un genere, l'“inceldom” (la categoria cui appartengono gli “incel”) esiste in gran parte dei forum online misogini frequentati da uomini. L’ideologia “incel” seguita da Jake Davison, l’autore della sparatoria, appartiene a questo nuovo estremismo dai confini labili; covato, propagato e armato online.

All'interno di questo ecosistema le donne sono demonizzate come le artefici dell'incapacità degli uomini di fare sesso. Gli “incel” affermano che le donne controllano il mercato sessuale, lasciando gli uomini senza possibilità di un partner sessuale, se non hanno un bell'aspetto.  

Davison sembra aver avuto un rapporto ambivalente con l'“inceldom”. Non si identificava esplicitamente come un “incel”, descriveva però il suo stato mentale come "blackpilled", un termine che alcuni “incel” usano per descrivere una credenza fatalistica secondo cui rimarranno vergini per sempre a causa di un ordine genetico predeterminato che li esclude dall'ordine sociale.

Ma è necessario a questo punto aprire un’ampia parentesi su cosa sia “blackpill” e che persone siano i “blackpilled”.

PILLOLA ROSSA A PILLOLA NERA

La "Pillola Rossa", un termine che deriva dal film del 1999, Matrix, è diventato un quadro d’insieme, oltreoceano, per definire individui che descrivono il loro risveglio a una presunta realtà precedentemente nascosta. I principali movimenti suprematisti laici maschili contemporanei, soprattutto inglesi e americani, come i “PUA”, attivisti per i diritti degli uomini, e i “Men Going Their Own Way” (MGTOW), utilizzano questa terminologia per descrivere la loro "consapevolezza" che gli uomini non detengano più un potere o privilegio sistemico rispetto alle donne. E che, invece, si risveglino alla “verità” secondo cui, socialmente, economicamente e sessualmente, gli uomini devono sottostare ai capricci dei desideri delle donne (e, in particolare, delle femministe).  

Ma, a partire dal 2016, i forum misogini degli “incel” hanno iniziato a passare da una mentalità di “pillola rossa”, sempre più spesso ad una di "pillola nera". Questo nuovo sistema di credenze accetta la visione della pillola rossa della società dominata dalle donne, ma rifiuta i tentativi a livello individuale per ottenere una relazione sessuale con esse; affermando che solo un forte cambiamento a livello sociale avrebbe la possibilità di essere efficace. I seguaci di Black Pill credono, quindi, anche che l'aspetto fisico dell’uomo sia geneticamente determinato e che le donne scelgano i partner sessuali basandosi esclusivamente sulle caratteristiche fisiche (questa tendenza è definita"lookismo"); quindi, se una persona sarà o meno un “incel”, è predeterminato, secondo i blackpilled, dal suo patrimonio genetico.

Gli “incel” misogini tentano di dimostrare la verità della pillola nera attraverso interpretazioni errate di studi scientifici, report e statistiche circa appuntamenti online; e con altri "dati sperimentali” volti a dimostrare che le donne si preoccupano solo dell'aspetto fisico di un uomo per concedersi.

Anche se alcuni “incel” cercano di ovviare ai loro problemi genetici legati all’aspetto fisico, utilizzando la chirurgia plastica, allenandosi col gym maxxing (1) o cercando di migliorare in altro modo le loro caratteristiche fisiche, molti credono che tali strategie siano inutili poiché l'“inceldom” è un problema della società, non dell'individuo.  

Vi sembrano, queste, cose da far ridere? Sicuramente sono tendenze illogiche, ma, nel seguito, vi accorgerete, anche, che c’è poco da ridere; e che molti di questi fenomeni portano ad atti estremi o criminali.

La filosofia della pillola nera in genere offre infatti solo due opzioni su cosa fare con la realtà: accettare il destino di “incel” o cercare di cambiare la società a proprio vantaggio. La seconda opzione di solito viene sostenuta come potenzialmente realizzabile attraverso la violenza di massa e il terrore, non attraverso la politica o altri metodi di cambiamento.  E già questo basta a farci pensare che c’è poco da ridere; ma non è tutto.

Infatti, per coloro che scelgono di accettare il loro destino di persona “subnormale”, il suicidio viene spesso presentato come la soluzione più inevitabile; il suicidio viene incoraggiato anche nelle comunità online “incel” misogine (ecco la forte ”impronta digitale” del fenomeno) , come forma di violenza sacrificale e/o martirio. In questi “social” gli “incel” parlano di potenziale autolesionismo, rinuncia alla speranza o suicidio usando frasi come "cordarsi" (suicidarsi impiccandosi), "LDAR" (sdraiarsi e marcire) o "suifuel" (suicidio per mezzo di combustibile).

In sondaggi interni condivisi su incels.is (4), o altri siti analoghi, viene chiesto ai membri quando pensano che "corderanno". In alcuni casi, gli utenti affermano esplicitamente "Devo uccidermi" o dicono che si suicideranno entro una certa età, se saranno ancora “incel”. Mentre alcuni membri rispondono ai commenti suicidi con simpatia, altri commentano i post con frasi astiose, chiedendo, a coloro che hanno espresso idee suicide, perché stanno ancora postando e non abbiano ancora tentato il suicidio.  

Indipendentemente da ciò, ci si rende conto che c'è una differenza sostanziale tra una comunità che è vulnerabile all'autolesionismo, ad una, come quella “incel”, che promuove e minaccia anche la violenza contro gli altri. I membri che esprimono idee suicide sui forum “incel” misogini sono infatti anche, spesso, esortati ad "essere un Hero", nel senso di commettere un omicidio di massa prima di suicidarsi. Molti “incel” misogini non solo sostengono il suicidio come soluzione all'“inceldom”, ma anche per creare un cambiamento strutturale attraverso un atto di violenza di massa. Come nell’attentato di Toronto del 23 aprile 2018, dove morirono 10 persone e altre 16 rimasero ferite.  Alek Minassian, il killer alla guida del furgone assassino, dichiarò che aveva ucciso per vendicarsi delle donne.

Per gli aderenti alla Black Pill che cercano di cambiare la società, piuttosto che semplicemente accettare il loro destino, l'uso della violenza di massa per rovesciare con la forza il sistema e costringere le norme a prenderne atto, è posizionato come un percorso chiave per un cambiamento strutturale della società.

Un thread di Sluthate.com (oggi oscurato) del novembre 2014 su "sparatorie incel folli" dimostrava le radici di questo pensiero, sostenendo che un tale spargimento di sangue di massa è "l'unico modo con cui le donne e gli alfa (6) si renderanno conto e accetteranno che ci sono gravi conseguenze nel consentire a così tanti maschi di vivere la loro vita nella emarginazione sociale”.

Questo uso della violenza di massa per creare un cambiamento sociale a favore della visione del mondo degli “incel” è stato definito "ribellione degli “incel”" o "rivolta beta" (6). L'autore dell'attacco al furgone di Toronto del 2018 dichiarò che "la incel Rebellion è già iniziata" in un post su Facebook appena prima del suo attacco, e due giorni prima aveva pubblicato su 4chan (5) che "ci sarebbe stata un'altra rivolta dei beta" (6).  Infatti, secondo i “Blackpill incel”, nessuna quantità di atti di auto-miglioramento, come quelli indicati come " lookmaxxing " (1) può alterare questo destino.

Tornando alla sparatoria di Plymouth; in un post sul “social” americano Reddit, pubblicato tre mesi prima dell'attacco, Davison ammetteva che la pillola nera lo stava abbattendo. In un video di YouTube caricato un mese prima dell'attacco, suggeriva poi che nella società moderna le donne non cercano più "uomini medi", accontentandosi solo di "chad" (8) che abbiano un elevato SMV (2).

Davison, in un video di YouTube, Illustrava il fatto che molte donne sono condizionate dai social media a voler essere trattate come "principesse" da uomini ricchi e di bell'aspetto. Questo linguaggio disumanizzante è tipico degli uomini nelle comunità online della “manosfera” (7). Davison in più post esprimeva il desiderio di diventare "più snello", pubblicando la sua routine di allenamento su YouTube, e condivideva più foto di se stesso su vari subreddit, chiedendo agli utenti di valutare il suo aspetto fisico. Ciò indica che potrebbe essere stato interessato ad attività di "looksmaxxing"(1).

In uno dei suoi ultimi caricamenti su YouTube, si è lamentato del fatto che andare in palestra per anni non aveva cambiato il suo aspetto. Commentava anche scrivendo che "l'80% degli uomini ha un aspetto “semplice” che non desta emozioni, indicando che potrebbe aver acquisito il concetto “incel”  secondo cui solo il 20% degli uomini è considerato attraente dall'80% delle donne; noto come regola 80/20.

Ma Davison diceva anche che si sentiva socialmente isolato e sconfitto. Faceva anche spesso riferimento alle tensioni con sua madre, che descriveva come "vile", e sentiva che aveva un ruolo nella sua mancanza di successo con le donne. Pertanto, le rimostranze di Davison non possono essere associate esclusivamente alla mancanza di successo sessuale.

L'impronta digitale di Davison rivela però un quadro complicato. Le motivazioni esplicite che hanno scatenato l'attacco rimangono poco chiare, perchè la persona si lamentava di diverse cose.

Ciò indica la nostra necessità di una conversazione più ampia circa questi fatti, che vada al di là della semplice misoginia online, e della sottocultura “incel”. Questo forse ci aiuterà a capire meglio come alla fine avvengono questi atti violenti.

Qualche spunto qui di seguito.

 IN ITALIA COME SIAMO MESSI?

Sorprende il silenzio sul tema dei nostri media, anche se potrebbe essere dettato dal desiderio di evitare casi di emulazione. C’è, però, a mio parere, anche non consapevolezza.

Andrea Cavalleri veniva arrestato, a Savona, nel gennaio 2021 con l'accusa di attività terroristiche. I quotidiani parlavano di lui come di un "suprematista", includendo nel termine l'antisemitismo, il razzismo, la misoginia, il neo-fascismo.   Nelle intercettazioni era stato colto a dire: «Meglio morire con onore in uno school shooting che vivere una vita di merda. Voglio fare una strage a una manifestazione di femministe. Donne ebree e comuniste sono i nostri nemici. Le donne moderne sono senza sentimenti, bambole di carne da sterminare».

Inevitabile (e provvidenziale) l'intervento delle forze dell'ordine.

Interessante: le cose che hanno colpito un pochino l'immaginario dei media, in questo sollecitati dai vari gruppi femministi, è il fatto che Cavalleri si sia dichiarato “incel”, celibe involontario.

I media (pochi) che ne hanno scritto, nella loro ignoranza hanno definito gli “incel" come una sorta di organizzazione strutturata, caratterizzata dall'odio per le donne e orientata al terrorismo. Due idee errate perché, in realtà, non esiste un'organizzazione strutturata degli “incel”. Quello di celibe involontario è uno status psico-sociale a carattere individuale, un disagio che, nei casi più estremi sfiora la disabilità, e che non trova sollievo in organizzazioni strutturate e mobilitanti.

Prova ne sia che non esistono "portavoce" ufficiali: ognuno parla per sé e ogni “incel” vive la propria condizione in modo del tutto personale. In questo senso i forum online sono una valvola di sfogo e un luogo di razionalizzazione della rabbia e della sofferenza. Sono istanze di una minoranza, ma sono istanze da ascoltare, se vogliamo evitare il peggio. Infatti si tratta di allarmi che sottopongono a critica serrata il modo di vivere contemporaneo: al di sotto del linguaggio spesso incomprensibile, il problema che viene posto è profondo e significativo. Fermarsi alle manifestazioni superficiali di chi soffre quel problema sulla propria pelle, significa non volerlo vedere.

Prima dell'arresto di Cavalleri, uno dei più importanti punti di riferimento per gli attivisti per i diritti maschili, il signor Fabrizio Marchi, persona di cui non condivido molte idee, aveva esposto alcune riflessioni che, a questo punto, ritengo interessanti: «Prima o poi la questione maschile esploderà», profetizzava Marchi, sollecitando chi ignorasse l'esistenza della "questione maschile" a informarsi. «Se lo farà», proseguiva Marchi, «troverà un mondo sommerso (perché volutamente occultato dai media) di saggi, studi, libri, siti, blog, giornali online, associazioni e movimenti che se ne occupano. Il problema (diciamo pure la tragedia) è che questa questione rischia molto concretamente di esplodere nel modo peggiore, proprio perché rimossa, occultata, negata e criminalizzata».

Speriamo che non abbia ragione.

PS: in Italia, quest’anno, è stata uccisa una donna ogni tre giorni. Non mi pare che molti di questi casi siano stati causati da “incel”; ma, d’altra parte, non mi pare neanche che ci si stia fermando ad analizzare questa escalation. Cercando di individuare i giusti modi per combatterla; anche dal punto di vista psicologico.

 

NOTE

(1) -maxxing

-maxxing o -maxx è un suffisso utilizzato per riferirsi ad attività volte a migliorare alcuni aspetti fisici del maschio.

Esempi sono i seguenti:

  • Looksmaxxing: qualsiasi tentativo di migliorare il proprio aspetto.
    • Gymmaxxing: un sottoinsieme di lookmaxxing, dove maschi beta (che sarebbero i maschi più (pardon) sfigati; in contrapposizione agli “alfa”, che sono i più attraenti. V. anche Nota 6) e “incel” (in questo caso chiamati Gymcels) tentano usare la palestra per ottenere un fisico migliore, per diventare più attraenti per le donne, sperando di riuscirci.
    • Surgerymaxxing: un sottoinsieme di Looksmaxxing, dove gli Uglycel tentano di sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica per correggere i difetti che potrebbero avere nel loro aspetto.
  • Statusmaxxing: l'atto di migliorare il proprio valore sul mercato degli appuntamenti (SMV, v. nota **)aumentando il proprio status sociale
    • Careermaxxing e academiamaxxing: l'atto di migliorare la propria carriera per migliorare il proprio status sociale
    • Moneymaxxing (chiamato anche Wealthmaxxing): sono tentativi che maschi beta e “incel” fanno per diventare ricchi, al fine di vivere una vita migliore e attirare le donne. (diventando fornitori “alfa” nel processo)
  • Clownmaxxing/Honkmaxxing: L'atto di migliorare l'abilità di vedere il mondo e la propria vita come uno scherzo come una tecnica di coping
  • Jestermaxxing: sforzarsi di far ridere la gente (perché si sa che le donne sono attirate dai maschi che le fanno ridere).
  • Therapymaxxing: quando un Mentalcel dovrebbe andare a più terapie  
  • Medmaxxing: quando Mentalcels o Medcels devono assumere più farmaci che cambiano la personalità o hanno altri effetti collaterali per avere più successo sulla scena degli appuntamenti.
  • SEAmaxxing (Sud-Est-Asia-maxxing): la pratica di migliorare quelle dating-chances come occidentale frequentando nel sud-est asiatico, altrimenti noto come Tutorial Island.
  • Trannymaxxing: l'atto di passare a un altro genere nella speranza che possa aiutarti a sfuggire all'“inceldom".
  • Machismomaxxing (a volte chiamato anche narcisismomaxxing oChad maxxing): l'atto di diventare più machismo per essere più attraente per le donne

(2) Valore di mercato sessuale (SMV)

Valore di mercato sessuale, valore di riferimento sessuale (abbr. SMV ) o valore per un  appuntamento è un numero unico che rappresenta la desiderabilità di qualcuno e la sua facilità nell’ottenere un appuntamento. SMV è talvolta espresso attraverso la scala del decile, (cioè “quella persona è un 9, è un 3 su 10” ecc.). Sebbene la valutazione del decile venga spesso utilizzata solo per quanto riguarda l'aspetto, SMV include sempre tutte le cose che rendono qualcuno attraente (quindi anche reddito, status, ecc.).

 (3) Mentalcel

Un mentalcel è qualcuno il cui “inceldom” può essere attribuito a qualche fattore psicologico. È un termine generico che comprende diversi problemi di salute mentale tra cui depressione, disturbi dello spettro autistico, schizofrenia, demenza, disturbo da stress post-traumatico, AVPD (disturbo evitante di personalità), disturbo schizoide di personalità, disturbo di dismorfismo corporeo , gravi disturbi d'ansia (in particolare ansia sociale ) e disturbi generali Nevrosi. Alcuni mentalcels attribuiscono la loro situazione come derivanti da questioni connesse come l'essere misantropo , alessitimico , hedonophobico , cherofobico . Alcuni mentalcel si rivolgono all'ascetismo o languiscono nella dreefilia . Tra le donne eterosessuali , il mentalceldom a volte deriva dalla fallofobia e tra gli uomini etero può derivare dall'eurotofobia . Mentalcel è un iponimo della parola medcel .

Anche se molti “incels” (in particolare “blackpilled incels”) sono inclini a prendere in considerazione coloro che attribuiscono la loro sexlessness principalmente a problemi di salute mentale di essere fakecels , v'è una pletora di prove che suggeriscono che lo stato di salute mentale è uno dei più forti fattori che determinano la quelli valore sessuale di mercato e comportamenti di accoppiamento complessivi.

Ad esempio, le persone con determinate condizioni psichiatriche hanno molte meno probabilità di riprodursi, sposarsi o avere successo sessuale rispetto a coloro che non hanno queste patologie. Con enormi dimensioni dell'effetto a questo riguardo riscontrate per i disturbi dello spettro autistico e la schizofrenia e grandi effetti trovati per disturbi d'ansia sociale (tra gli uomini) . I sostanziali effetti di accoppiamento assortativo, indicano anche che le persone tengono fortemente in considerazione lo stato di salute mentale degli altri quando scelgono un compagno.

(4) https://incels.is/

(5) 4Chan : Per capire qualcosa sui siti (spesso USA) che incitano all’odio da parte di minoranze, vi invito a leggere questo articolo di Wired:  https://www.wired.it/internet/web/2019/08/26/4chan-8chan-alt-right-destra-razzismo/

(6) Maschio alfa e beta

Maschio alfa e maschio beta, sono termini gergali derivati ​​dalla designazione degli animali alfa e beta in etologia. Il termine maschio alfa viene spesso applicato in modo errato a qualsiasi uomo dominante, in particolare ai bulli.  Il termine beta è usato come identificativo peggiorativo tra i membri delle comunità manosphere (7), in particolare gli “incel”, che non credono di essere assertivi o tradizionalmente maschili, e si sentono trascurati dalle donne

I termini erano usati quasi esclusivamente nell'etologia animale prima degli anni '90, in particolare per quanto riguarda i privilegi di accoppiamento con le femmine, la capacità di mantenere il territorio e la gerarchia in termini di consumo di cibo all'interno della loro mandria o gregge. Nell'etologia animale, beta si riferisce a un animale che è subordinato a membri di rango superiore nella gerarchia sociale, dovendo quindi aspettare per mangiare e avere opportunità di copulazione trascurabili o nulle .

(7) Manosfera

La manosphere è una raccolta di siti Web, blog e forum online che promuovono la mascolinità, una forte opposizione al femminismo e la misoginia . I movimenti all'interno della manosfera includono il movimento per i diritti degli uomin , “incel" (celibi involontari),  Men Going Their Own Way (MGTOW), pick-up artist (PUA). La manosfera è stata anche associata a molestie online, nonché ad alcune sparatorie di massa e altri atti di violenza nel mondo reale, ed è stato implicato nel radicalizzare gli uomini verso la violenza contro le donne.

(8) CHAD. Il termine Chad identifica l'archetipo del maschio alfa, ovvero un uomo bianco di età compresa tra 20 e 30 anni, attraente e molto popolare tra le donne. La definizione ha iniziato a essere usata a Chicago negli '90.

(9) I termini che definiscono le donne. Ci sono due termini inglesi che definiscono le ragazze. Il primo è Stacy che è la classica bella ma un po’ sciocca, che pensa solo a essere popolare e dunque a conquistare un chad, mentre Bechy si può semplificare affermando che sia la ragazza più normale. O, secondo altre accezioni, quella dotata di più personalità, impegnata anche politicamente con risultati scolastici soddisfacenti, volendo anche un po’ nerd. Però, al contempo, è attratta anche lei dai Chad e ignora gli Incel.

(10) GLI INCEL IN ITALIA. https://27esimaora.corriere.it/21_febbraio_08/incel-vorrebbero-essere-amati-ma-non-riescono-cosi-sono-celibi-involontari-7eccfde8-69ea-11eb-924b-61776b6fba88.shtml?refresh_ce-cp

 

Inserito il:28/08/2021 12:09:45
Ultimo aggiornamento:28/08/2021 12:23:03
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