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Aggiornato al 21/09/2021

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Kim Sterling (Grants Pass, OR, United States) - Rage, Rage

 

Una società piena di odio

di Gianni Di Quattro

 

Diciamo che se ne parla, ed è giusto ed opportuno che se ne parli. L’odio che sempre ha pervaso la società, ma che negli ultimi tempi è diventato più diffuso e più acceso. Perché è più forte rispetto al passato? Vediamo un po’: l’odio sociale è il frutto, la conseguenza, quasi sempre del proprio fallimento nella vita. È la conseguenza di un proprio disagio di fronte alla società, di una propria inconfessabile vergogna che si trasforma in aggressività per giustificare a se stessi che il proprio fallimento è colpa del destino crudele, della società ingiusta, di coloro che hanno avuto successo, naturalmente per caso, senza merito e senza impegno, delle circostanze volute da un disegno superiore che magari ricompenserà in una altra vita, come molti cattolici pensano.

L’odio è un sentimento rovesciato, nasce da situazioni che chi lo prova considera brutte e soprattutto ingiuste, è un modo per compensare se stessi, per giustificare che il proprio stato fallimentare, di impotenza sociale o intellettuale, di sconfitta personale è solo causato da condizioni esterne.

In questo periodo aumenta la povertà, si dilatano in modo notevole le diseguaglianze sociali, la scuola non riesce più a tenere il passo con il suo ruolo non solo di infondere conoscenza, ma anche educazione e cultura, eventi naturali imprevedibili alcuni e prevedibili altri perché dovuti alla incuria dell’uomo creano dolore e distruggono pezzi di vita passati, mancano riferimenti culturali di valore, i maestri del pensiero del secolo passato, la classe dirigente del paese è diventata mediocre e altezzosa, cinica ed egoista, sempre meno attenta alla società, molti non riescono a capire e dare vita e forma ai propri sentimenti buoni.

Per tutto questo stiamo vivendo in una società piena di odio e si avverte, si sente. Cosa fare? Cercare di spiegare a tutti che la vita è fatta di sentimenti buoni, soprattutto di sentimenti buoni, da amicizia e amore, da piccole cose, da come riusciamo a sintonizzare la nostra vita con la natura, le persone e le cose della nostra quotidianità, dal nostro impegno come uomini. Si può fare e se riesce è molto bello, la vita appare sotto una luce straordinaria.

 

Inserito il:29/06/2021 09:35:58
Ultimo aggiornamento:29/06/2021 09:45:22
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