In questo sito utilizziamo dei cookies per rendere la navigazione più piacevole per i nostri clienti.
Cliccando sul link "Informazioni" qui di fianco, puoi trovare le informazioni per disattivare l' installazione dei cookies,ma in tal caso il sito potrebbe non funzionare correttamente.Informazioni
Continuando a navigare in questo sito acconsenti alla nostra Policy. [OK]
Aggiornato al 14/10/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Fabrizio Cassetta - Lautir  (Limbiate, MB, 1971-) - Guns N’ Roses - 2011

 

L’Italia brilla come i Guns!

di Davide Torrielli

 

Ragazzi, che spettacolo incredibile!

Da non credere.

L’aver potuto partecipare alla veneranda età dei 50, ad un concerto, probabilmente l’ultimo, dei Guns ad Imola, mi rende particolarmente orgoglioso e carico. Per quelli della mia generazione, il sentire la chitarra dell’uomo capelluto partire, è una scarica di adrenalina che non ha pari.

Più di centomila teste ondeggianti a colpi di metallo dolce, è un evento difficile da poter ricordare, considerando anche che erano diversi decenni che non si facevano vedere da queste parti.

Bellissimo è stato poter constatare la trasversalità generazionale presente alla manifestazione che conferma ancora una volta come la musica, quella vera, graffia le pietre, le incide ed è per sempre.

Nessun disordine, grazie ad una security attenta e minuziosa, a controlli fatti bene ed una distribuzione delle forze dell’ordine capillare ma non oppressiva. Tanti tanti complimenti a Polizia e Carabinieri per quanto hanno saputo dimostrare durante una manifestazione storica ed epocale che rimarrà negli annali della musica.

I ragazzi di Slash hanno dimostrato che si può essere metallari e rockettari senza spaccare nulla, senza menarsi e potere così ascoltare la musica e divertirsi insieme senza dover necessariamente insultare qualcuno come avviene negli stadi dei crestuti ignoranti.

Che storia, ragazzi. Energia a palate, superalccolici vietati, solo birra venduta all’interno in bicchieri di plastica.

Una cosa fatta bene insomma, come dovrebbero essere gli eventi in cui la gente si trova per divertirsi.

Chissà che qualche zucca vuota ne prenda spunto.

Welcome to the paradise city.

 

Inserito il:13/06/2017 18:48:41
Ultimo aggiornamento:13/06/2017 18:53:25
Condividi su
ARCHIVIO ARTICOLI
nel futuro, archivio
Torna alla home
nel futuro, web magazine di informazione e cultura
Ho letto e accetto le condizioni sulla privacy *
(*obbligatorio)
Questo sito utilizza cookies.Informazioni e privacy policy

Associazione Culturale Nel Futuro – Corso Brianza 10/B – 22066 Mariano Comense CO – C.F. 90037120137

yost.technology