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Aggiornato al 20/09/2018

John Dalby ( York 1810-1865)  - Over the Ditch

 

Il saltafossi

di Gianni Di Quattro

 

Una parola dai tanti significati ed anche poco usata da un po’ di tempo a questa parte. Ma bella, antica, popolare, genuina, rappresentativa di un mondo più semplice.

Può rappresentare un ragazzino un po’ turbolento che non sta fermo un momento e che continua a fare cose anche un po’ esagerate non rispettando la prudenza che gli viene raccomandata, oppure una trappola che si prepara per qualcuno e altro ancora.

Le parole che oggi si usano al suo posto sono più esplicite come, per fare un esempio molto rappresentativo, tradimento.

 Il tradimento era una volta la cosa peggiore che un uomo poteva fare, l’appellativo di traditore poteva essere un marchio di infamia definitivo anche per generazioni. Un uomo può tradire gli amici, il proprio partito o gruppo politico, la religione professata, la squadra di calcio per cui fa il tifo, la compagna o la persona amata.

Ma mentre una volta la cosa era molto grave soprattutto quando si tradiva o si cambiava opinione a proposito del partito o della religione perché significava non essere coerenti, denotare grande superficialità, poco carattere e propensione al saper approfittare di tutto, ora il tradimento è da considerare un peccato lieve, trascurabile. Negli affari, nei sentimenti, nella politica particolarmente. Forse è più grave se si cambia squadra di calcio.

La coerenza è un qualche cosa di cui molto si parla ma che non attira più nessuno ed ognuno ogni volta dichiara di essere coerente magari a cose diverse della stessa vicenda e quanto basta per tacitare coscienza e amici al bar.

Nella politica si può passare da un partito ad un altro, fondarne uno nuovo prima o dopo le tornate elettorali senza che la cosa susciti scandalo o venga additata come riprovevole, così a maggior ragione negli affari dove tutto è permesso pur di raggiungere i risultati che in definitiva sono rappresentati da uno solo e cioè quello di fare soldi in tutti i modi possibili.

Certamente il venir meno di alcune remore e principi morali come la fedeltà, l’amicizia, il rispetto, il senso dell’onore hanno aiutato in questa splendida escalation verso il tutto è permesso.

Bisogna per la verità aggiungere che anche nell’amore e nei sentimenti in genere ormai la fedeltà non esiste ed anche in questo campo tutto è lecito, purché dia piacere e senso di potere. La società edonistica dei tempi di Reagan è un pallido ricordo rispetto a quella di oggi. Una società in cui permangono le differenze culturali e economiche ed anzi sono accentuate (globalizzazione e tecnologia collaborando), ma che ha generalizzato trasversalmente certi comportamenti inerenti la morale.

Il tradimento, parola tremenda anche solo a pronunciarla tanto forte era il suo contenuto di condanna e di disprezzo verso colui o coloro che avevano messo in atto quel comportamento, oggi è una parola lieve che si può usare con assoluta leggerezza, che non intacca alcuna morale e che serve solo ad indicare cosa è avvenuto come fatto di cronaca.

Ancora qualcuno crede che non si può e né si deve cambiare partito se con quel partito si è combattuto e non si deve cambiare sentimento quale che sia la sua intensità e la sua durata nel tempo, ma l’interesse personale e del gruppo di amici prevale su tutto e mette a tacere anche queste voci isolate.

Il saltafossi è solo una persona un po’ folle che si diverte, il traditore solo uno che sa fare i suoi affari, il coerente uno che non ha capito che succede. Domina l’interesse e il piacere, l’apparenza e la conquista, la vittoria e il prestigio. Lo spettacolo continua!

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Inserito il:05/04/2017 02:09:11
Ultimo aggiornamento:05/04/2017 02:15:09
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