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Aggiornato al 21/09/2021

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Linda Carmel (from Chapel Hill, NC - United States) – Helping Hand (2013)

 

Il rapporto con gli altri

di Gianni Di Quattro

 

Gli altri sono tutti, le persone che sono nostre amiche e quelle che ci sono indifferenti, quelle che ci piacciono e quelle che non ci piacciono, quelle con cui lavoriamo o frequentiamo e quelle che incontriamo per caso, quelle con cui siamo parenti o che sono parenti di amici. Gli altri dunque sono il mondo che è fuori di noi, quello con cui alcuni cercano di convivere, di relazionarsi, di giudicare, di aiutare, di vedere o di ascoltare.

Inoltre, ci sono anche quelli che non riescono a convivere, non amano gli altri comunque essi siano. È una questione di carattere, dell’ambiente dove si è cresciuti, della cultura acquisita e delle esperienze avute che ciascuno per volontà o per occasione ha subito o sviluppato nel percorso della sua vita breve o lunga che sia.

Ma c’è una terza categoria di persone e cioè quelli che dimostrano di amare gli altri e invece nel loro intimo li disprezzano e non amano aiutarli o conviverci. Queste sono persone che hanno coltivato in massimo grado il loro egoismo e che vedono tutto ciò che li circonda come qualcosa di cui diffidare, un pericolo, un fastidio nella migliore delle ipotesi. Forse amano solo quelli che manifestano di seguire le loro parole ed idee. Infatti, quasi sempre queste persone sono anche presuntuose e molto altezzose.

Ma se una persona non ama gli altri, in pratica non ama il mondo, non ama la vita, ama solamente il potere, il prestigio, gli agi che ci possono essere e la solitudine, che rappresenta il suo modo di essere anche se non lo pensa ed è anche pronto a negarlo. Ed anche se fa di tutto per non sembrare solo e di non amare di essere solo.

La domanda però adesso è se chi non ama gli altri ha lo stesso sentire davanti ai sentimenti e alle emozioni. Reagisce allo stesso modo, li cerca o li respinge e li evita? Riesce a stabilire una relazione che coinvolge la propria sensibilità umana e non solo il piacere di averla e di goderla una relazione?

Il rapporto di una persona con gli altri è il centro del pensiero di tutta l’umanità, sono stati scritti libri di scienza, di fantasia, di ricerca per capire questi rapporti, per raccontare e per aiutare chi diventa prigioniero di una sua incapacità di relazioni con gli altri, cioè con il mondo. Comunque chi non ama gli altri sente gli stessi sentimenti e le stesse emozioni di tutti, solo che non riesce a convivervi, ne soffre molto e vive questa contraddizione con molto dolore, una vita da inferno.

Tutti sul piano formale fanno la stessa vita, possono vivere negli stessi ambienti, fare lo stesso lavoro, stare nella stessa azienda, nello stesso paese, avere lo stesso numero di figli. Ma la differenza, la vera differenza tra quelli che amano gli altri e quelli che non li amano è la felicità. I primi forse la potranno conoscere anche se a tratti, mentre i secondi non potranno mai riuscirci. Non è cosa da poco, forse il bel vivere, forse la speranza e il senso della vita stanno completamente in questa che è la grande differenza tra gli uomini.

 

Inserito il:06/03/2021 17:07:03
Ultimo aggiornamento:06/03/2021 17:11:23
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