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Aggiornato al 21/09/2021

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Carl Kahler (Austria, 1856 – 1906) – My Wife’s Lovers

 

Controcanto a Bruno Lamborghini - Dalle culle alle cucce

di Vincenzo Rampolla

 

Buongiorno, sono trascorsi quarant’anni da quando ti parlai, l’ultima volta, a Palazzo Uffici. Ricordi? Sorprendente la sintesi del tuo breve articolo, capace di fare chiarezza su un reale problema umano e sociale: dai dati del Rapporto Assalco, il numero degli animali domestici è oggi pari in Italia al numero degli umani. Il mio pensiero è corso all’uomo, alla sua humanitas, così mi pare giusto chiamarla. quella di cui parla il Papa a proposito di coloro che provano tanto attaccamento verso gli animali e scarsa considerazione per le sofferenze dei fratelli, dei vicini e di chi ha bisogno. Sartre ha detto: Quando amiamo molto gli animali, li amiamo a spese degli uomini. C’entra? Sì, molto. Un grande ateo e il padre della spiritualità dicono la stessa cosa. La diffusione dilagante, quasi ossessiva degli animali domestici, è diventata moda. Una comoda moda: un cane, ad esempio, che pretende? Nulla. Fa domande? Critica? Contesta? S’incazza?  Un po' di cibo, una carezza e via che scodinzola. Mia nipote ne ha due, li tiene a letto e si fa i selfies mentre la slinguano in faccia. Un’amica insegnante ne ha sei e non dico altro, per pudore. Gli animali sono cresciuti come persone di famiglia, oggetto di gesti affettuosi e attenzioni fino a ieri riservate a un figlio. Che nasconde tutto questo? L’incapacità di amare qualcuno della stessa specie, infinitamente più difficile e impegnativo. Al cane si dà poco, all’uomo bisogna darsi con impegno, umiltà, sacrificio e sofferenza.

L’inarrestabile distacco dell’uomo dall’uomo è la regola della società: animali ovunque, nei bar, alberghi, spiagge… Ingresso vietato agli umani. Che dire degli umani trattati come bestie, donne, bambini, vecchi, malati? Vita da umani o vita da cani la loro? Sorprende che la maggioranza di noi si trasformi e adotti gli stessi sentimenti, atteggiamenti, sensibilità tra l’uomo e l’animale, mentre non li consideri nei confronti del bimbo, il pet dell’uomo. È vero: ci sono verità su cui non si può transigere. Una di queste è che la vita merita di essere amata integralmente, la vita di chiunque. Nessun vero amore, nessuna vera dedizione, nessuna vera tenerezza e vera fedeltà alle quali facciamo spazio nei nostri giorni è eccessiva. È qui il problema. Non è l’eccesso di amore per creato e creature, ma la mancanza di generosità, di coerenza e di coraggio che ci porta a costruire e disseminare una giusta idea di humanitas, faticando ad accogliere e amare i bipedi che costituiscono l’umanità. Accade con chi non ha nulla e ci scrive una email, accade coi figli. È vero o falso?

Giorgia Meineri su animalidacompagnia.it di anni fa, ricorda che: l’umanizzazione degli animali è atteggiamento diffuso e antico, cui viene attribuito il termine di antropomorfismo. In campo zoologico vuol dire assegnare agli animali sentimenti o attitudini tipicamente umani e a loro estranei, come ad esempio la cattiveria al lupo, l’astuzia alla volpe, l’innocenza all’agnello, la stupidità all’asino, la vanità al pavone.

La tendenza ad assimilare agli animali lo stesso comportamento umano si è accresciuta nel corso del tempo e ha assunto connotati sempre più spinti in seguito all’aumento del grado di addomesticamento degli animali e al progressivo allontanamento dell’uomo dalla Natura, causato dall’inurbamento e dal diverso sistema di vita. Il proprietario di un cane o di un gatto vede in essi degli amici a quattro anziché a due o, in alcuni casi, addirittura dei figli. Egli è convinto di poterli rendere felici trattandoli al pari delle persone e cercando di umanizzare le loro abitudini. Addio humanitas. Così facendo calpesta sempre la loro natura, i loro istinti e le loro esigenze, che, seppur evolute, sono nettamente differenti rispetto a quelle degli esseri umani.

 

Inserito il:16/06/2021 21:50:23
Ultimo aggiornamento:16/06/2021 22:11:29
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