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Aggiornato al 23/05/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Axel Scheffler (Amburgo, 1957 - ) -Idea for a EU heraldic animal (Drawing Europe Together 2018)

 

Elezioni in Germania e cittadinanza agli immigrati poligami

di Vincenzo Rampolla

 

Dalla fine del conflitto mondiale, in Germania si è assistito ad un’ondata migratoria senza precedenti. Ciò ha prodotto un aumento della popolazione musulmana che per il Paese ha segnato un epocale cambiamento demografico. Nel 2015 si sono superati 700.000 emigranti, raggiungendo per la prima volta un totale di circa 6 milioni di musulmani.

Con i dati aggiornati a inizio 2018, in percentuale di migranti spiccano Irlanda e Germania con 16,9% e 14,8%, seguite da GB, Spagna e Francia, rispettivamente con 13,4%, 12,8% e 12,2%. L’Italia ha il 10% di immigrati. Rimanendo in Europa all’esterno dell’UE le percentuali maggiori si hanno in Svezia e Norvegia (rispettivamente 17,6% e 15,1%) e in Estonia, Lituania, Bielorussia e Ucraina (rispettivamente 14,7%, 13,2%, 11,4% e 11,2%). La Germania è sempre il Paese che al suo interno ha più immigrati, precisamente 12.165.083, seguita dalla Russia con 11.651.509 e da GB con 8.841.717. L’Italia è al 6° posto con circa 6 milioni di immigrati e in Europa è ultima in percentuale rispetto alla popolazione.

L’apertura della Cancelliera Merkel a profughi e immigrati con il suo Wir schaffen das (Ce la faremo) ha scavato la fossa per la formazione della destra AfD ( Alternativa Contro la migrazione di massa per la Germania), che proprio sul contrasto all’immigrazione fuori controllo, dopo 14 anni di grande coalizione, ha affondato i Socialdemocratici (SPD) già in ginocchio per la crisi interna.

È stata la trappola del multiculturalismo, in cui gran parte dell’Occidente è fatalmente caduta con la presunzione di integrare gli individui, non le comunità e con l’esagerato rigetto da parte del tessuto sociale nazionale, ostile a un vero e pieno riconoscimento.

L’insieme delle restrizioni al diritto d’asilo introdotte dal BAMF (Ufficio Federale per le migrazioni e i richiedenti asilo) non ha saputo contrastare l’attuale livello di accoglienza di oltre un milione di richiedenti, senza parlare della recente pubblicità promossa dal Ministero degli Interni e dal BAMF stesso in cui si ringhiava crudamente ai richiedenti asilo di tornare nella loro terra o a casa loro. Tale segno delle crescenti tensioni in tutto il Paese ha indebolito la Cancelliera fino a costringerla a lasciare la poltrona, nonostante uno studio di fine 2018 avesse calcolato per Berlino un bisogno di 260.000 migranti all'anno.

Cambiati i tempi, l’accogliente Germania sembra ormai solo un ricordo. In questo clima preelettorale la socialdemocratica SPD K.Barley e Ministra della Giustizia ha presentato un progetto di legge per dare la cittadinanza agli immigrati musulmani poligami, Ministra che non governa da sola in parlamento ma fa parte di una maggioranza formata con i rivali CDU - i cristiano-democratici di A.Merkel -.

Al di là del fatto che anche nello SPD manca l’armonia degli accordi, il CDU ovviamente alza il filo spinato contro tale proposta. Coalizione delle opposizioni e attacco all’attuale versione del progetto di legge destinato a creare una scappatoia legale ai migranti poligami per essere cittadini tedeschi e a legalizzare la pratica per gli immigrati musulmani.

Nel diritto tedesco i cambiamenti sancirebbero due sistemi giuridici paralleli, uno fondato sul diritto civile tedesco e l’altro sulla legge islamica della Sharia. Nel diritto di tutti i Paesi occidentali, un uomo può sposare una sola moglie e viceversa, in alcuni casi sono consentite unioni anche tra persone dello stesso sesso ma, in generale, la famiglia è composta di due persone che danno vita a un’unione. Nel mondo musulmano le cose sono diverse e spesso un marito può contrarre più matrimoni e avere più mogli. Lo dice il Corano.

Non vale per le donne, le quali possono avere un solo marito. In molti paesi arabi il diritto inizia a non riconoscere più la poligamia, in Tunisia è vietata fin dal 1956 e anche in Turchia, paese musulmano ma non arabo, mentre è ancora diffusa in Siria.

Con la poligamia i musulmani residenti in Germania se la spassano, arrivano di solito con due, tre o quattro donne provenienti da ogni angolo del mondo musulmano e poi le sposano nella moschea, davanti a un Imam.

Una volta in Germania, le donne richiedono l’assistenza sociale, incluso il costo di una casa separata per sé e per i loro figli, con il pretesto di essere un genitore single con prole.

È il segreto di Pulcinella per una truffa commessa da immigrati musulmani e che ogni anno costa ai contribuenti tedeschi alcuni miliardi di euro, mentre le Agenzie governative sono riluttanti a intervenire, in ossequio - così si dice - alla correttezza politica. Sì, la maggior parte degli uomini ha diverse mogli - gracchia un giovane intervistato alla radio – È normale tra di noi, tra musulmani, è completamente normale perché il Profeta aveva diverse mogli, quindi è normale, si può fare in Germania. È anche detto nel Corano che si possono avere diverse mogli, così tante. Perché non farlo?

L.Teuteberg, Segretaria generale del Partito democratico libero ruggisce: La poligamia è una forma di matrimonio che trascura i diritti delle donne ed è incompatibile con questo ordine di valori e il Ministro della Giustizia bavarese stride: Se le persone che arrivano qui e secondo le leggi straniere sono sposate con più donne, oggi dobbiamo riconoscere tali matrimoni. È inaccettabile … non vogliamo l’harem in Germania. Risultato? Il Governo ha ritirato la nuova proposta di legge che avrebbe vietato agli immigrati con matrimoni poligami di ottenere la cittadinanza tedesca. Il divieto proposto era stato incluso nella bozza di modifiche alla legge in vigore, ma è stato furtivamente depennato dal testo finale. Perché mai?

Sebbene la legge tedesca proibisca la poligamia nell'interesse della correttezza politica e del multiculturalismo, c’è chi ha marcato un punto: la legge non è chiara, deve applicarsi ai cittadini stranieri che vivono in Germania? Rivolta dei Ministri dell'Interno dei 16 Land tedeschi che unanimi hanno chiesto al Governo di chiarire la questione inserendo un divieto di cittadinanza tedesca per i migranti poligami. Non se ne parla. Le modifiche non sarebbero retroattive e non varrebbero ovviamente per i tedeschi jihadisti che aderirono allo Stato islamico.

La bozza però conterrebbe la lingua tedesca che vieterebbe agli immigrati con matrimoni poligami di diventare cittadini tedeschi. A inizio aprile, dopo una riunione governativa, anche la lingua è scomparsa dalla bozza. Svanita. Cancellata. Depennata. Indignazione politica alle stelle.

K.Barley, Ministra socialdemocratica della Giustizia è stata accusata di aver rimosso la lingua. Incomprensibile e inaccettabile, ha abbaiato il Segretario Generale del partito libertario FDP, bollandola di assurdità e la vice leader dell'opposizione AfD si è accodata belando: Consentire la poligamia islamica in Germania è un tradimento dei nostri valori occidentali e uno schiaffo agli stessi diritti. La Ministra, primo candidato dell’SPD alle elezioni europee, si vocifera che abbia agito per ingraziarsi gli elettori musulmani e l'establishment di Bruxelles. E i codici, che dicono?

La poligamia è vietata dal codice civile tedesco e punibile con il codice penale e le Autorità hanno a lungo tenuto gli occhi bendati. Ad esempio, riporta un vecchio Die Welt di 7 anni fa, almeno 1/3 degli uomini nati in Arabia e viventi in un distretto di Berlino sono sposati con due donne: la prima secondo la legge civile e l'altra secondo la Sharia. Cinque i motivi per cui la poligamia, pur illegale, viene applicata:

  1. La Sharia autorizza gli uomini a sposare fino a quattro donne,
  2. Nella società moderna e con la molteplicità di relazioni tra i partner, la convivenza con più donne o famiglie può essere facilmente mascherata,
  3. L’uomo non deve preoccuparsi per la seconda moglie, perché lo Stato copre con i sussidi gli obblighi di mantenimento per lei e i figli,
  4. Gli Imam non intervengono nei matrimoni e neppure nelle relazioni dell’uomo con la prima, la seconda o la terza moglie,
  5. I matrimoni religiosi non sono controllati. Sono registrati solo nella moschea dove sono stati stipulati e non esiste un registro centrale per i matrimoni islamici, perciò gli uomini possono sposarsi anche in moschee diverse, senza alcun controllo del numero di matrimoni.

Nel luglio 2013, il presidente tedesco J.Gauck divenne il padrino onorario di Ismail, figlio di tre mesi di Sabedin Tatari un albanese di 24 anni che viveva con i genitori , due mogli e otto bambini a Gelsenkirchen - a spese dei contribuenti tedeschi -.

Gauck è stato criticato per avere legittimato la poligamia in Germania. A giugno 2016 il Ministro della giustizia H.Maas, in un'intervista apparsa su Bild, ha ronzato: La Germania non prevede di riconoscere i matrimoni poligami e non ha anticipato le misure per limitarne la pratica. Chiunque entri nel nostro Paese non ha il diritto di mettere i suoi valori culturali o le sue credenze religiose al di sopra della nostra legge. Tutti devono rispettare la legge, non importa se sono cresciuti qui o sono appena arrivati.

Nell'agosto 2016, la stampa ha parlato di Ghazia A. un immigrato siriano di 49 anni che viveva in Renania-Palatinato con le sue quattro mogli e 23 figli e a conti fatti godeva di un sussidio statale annuale di un €320.000; a febbraio 2018, la TV Spiegel ha trasmesso un servizio su un siriano di 32 anni che viveva nello Schleswig-Holstein con le sue due mogli e sei figli - in entrambi i casi sempre a spese dei contribuenti tedeschi -.

Nonostante la poligamia sia vietata, le Autorità tedesche hanno permesso ad Ahmed di portare in Germania la sua seconda moglie, madre di quattro dei suoi figli. Le opposizioni hanno affermato che le autorità tedesche hanno creato un precedente agli altri rifugiati per chiedere la stessa cosa. Secondo TV Spiegel, la famiglia di Ahmad vive esclusivamente di vari sussidi di assistenza sociale, tra cui una casa a due piani, gli aiuti extra per i bambini e i servizi sanitari gratuiti. Ahmad ha ottenuto un permesso di lavoro tedesco ma ha deciso di rimanere a casa con la sua famiglia piuttosto che lavorare.

Qui mi aiutano - ha miagolato in TV. - Ci danno benefici sociali, ci danno questa casa… ti ringrazio molto, molto, molto, mamma Merkel.

A marzo 2018, si legge nei giornali tedeschi che da più di due anni una famiglia irachena - un uomo, le sue due mogli e 13 figli - vive in Baviera a spese dei contribuenti. Nonostante l'indignazione della opinione pubblica, i funzionari bavaresi hanno stabilito che i sussidi potevano continuare perché il rapporto poligamo, sebbene illegale, era considerato un caso di disagio.

A luglio 2018, il Ministro della Giustizia bavarese W.Bausback ha presentato una proposta di legge non solo per invalidare i matrimoni poligami contratti all'estero ma anche per consentire ai tribunali di escludere i matrimoni poligami contratti all'estero.

Inoltre i cittadini stranieri non possono contrarre matrimoni poligami in Germania e ai cancellieri è vietato approvare i matrimoni se ci sono altre mogli.

P.Markowski direttore e editore di Bild, ha da sempre cantato la propria amarezza per il rifiuto della classe politica tedesca di reprimere la poligamia nel Paese: In alcuni stati arabi e nell'Africa occidentale musulmana, la poligamia è ancora una realtà vissuta e l'uomo come capofamiglia deve provvedere a diverse donne; nel corso dei secoli, tuttavia, la poligamia è diventata un simbolo del degrado delle donne ed è semplicemente incompatibile con i nostri principi sociali; i tedeschi che contraggono un secondo matrimonio rischiano fino a tre anni di carcere ed è assolutamente errato tollerare la poligamia per matrimoni contratti dagli Imam in Germania o celebrati prima di entrare in Germania. È decisamente contro ogni logica il fatto che il Ministero della Giustizia guidato dall’SPD abbia depennato una proposta di legge che vieta la naturalizzazione per gli stranieri che vivono con matrimoni poligami. Che tipo di funzionario statale o politico fa queste cose? Chi può approvare seriamente la naturalizzazione degli uomini che hanno più mogli? Possiamo immaginare un fallimento della politica più grande di questo?

Azzeccato il commento comparso nel prestigioso blog Tichys Einblick: Con questa storia uscita dai binari della legge, mi chiedo se, durante la sua recente visita in Ungheria, il Ministro italiano dell'Interno Salvini non abbia esagerato: se non ribaltiamo le ideologie e le maggioranze di tutti i partigiani e socialisti del Parlamento Europeo e non riusciamo a mandarli a casa, l'Europa entrerà nelle spire di un Califfato.

Di fronte all’esplosione di una reazione pubblica, il Ministro dell'Interno tedesco, forse consapevole dell’incapacità di mettere a tacere il Ministro (uscente) della Giustizia Barley, ha guaito, dicendo di fare il massimo in autunno per introdurre una nuova legge per vietare la naturalizzazione dei migranti poligami.

Nel frattempo … aspettiamo il verdetto delle elezioni.

 

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Inserito il:16/05/2019 19:25:28
Ultimo aggiornamento:16/05/2019 19:29:24
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