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Aggiornato al 22/08/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Dionysis Maravegias (Greece, ? - New York) - The Flying Donkey

 

Le nuove frontiere della scienza: Italia all’avanguardia!

di Gianni Di Quattro

 

La ricerca scientifica continua a produrre i suoi effetti benefici sulla vita della umanità ed è legittimo l’orgoglio di tutti gli italiani a proposito delle ultime rivoluzionarie scoperte, che ci fanno dire Italia all’avanguardia! Un orgoglio forse anche condivisibile con i residenti stranieri per sottolineare la proverbiale umanità di uno dei paesi che ha visto la nascita della civiltà, ma tuttavia solo con quelli che lo sono da almeno dieci anni e che hanno dimostrato di aderire al nostro modo di vivere e alle nostre credenze evidentemente superiori e più avanzate delle loro.

Di cosa si tratta? Di una vera rivoluzione e cioè della dimostrazione scientifica che è vero che gli asini volano!

La scienza ha dimostrato questa tesi grazie ad un certo numero di soggetti che hanno costituito le cavie delle complicate e lunghe sperimentazioni. Soggetti che si sono offerti spontaneamente, non vaccinati, bassa cultura personale, alcuni impiegati nelle pubbliche amministrazioni e altri in attesa delle annunciate elargizioni statali riservate ai cittadini italiani a sottolineare il privilegio di esserlo, oppositori della modernità e delle tecnologie spinte.

Dunque, è dimostrato che il cervello umano recepisce come verità assoluta non quello che in effetti lo è, ma quello che proviene da una fonte che ritiene affidabile per definizione, che corrisponde ad un proprio forte desiderio, che considera innovativo rispetto al passato e che, soprattutto, lo mette nella condizione di affermare la sua verità come l’unica verità possibile e la cui esistenza dipende fondamentalmente dal contributo emotivo di chi la recepisce e la afferma.

Quindi è vero non ciò che può esserlo, ma solo ciò che l’uomo pensa sia vero. Quindi non c’è alcun limite alle verità sia quelle riguardanti la sfera pubblica che quella privata, sia quelle che riguardano i sentimenti e sia quelle che si riferiscono alla personale quotidianità di ciascuno.

Allora se una persona afferma che ha visto volare un asino è perché ha percepito questa verità che non può essere messa in dubbio e deve essere considerata da altri soggetti come verità. Difatti la verità di ciascuno è verità per tutti, al massimo si possono contrapporre diverse verità, ma queste devono coesistere e non possono essere ad eliminazione reciproca.

Se si pensa che colui che affermava prima di avere visto un asino volare era considerato pazzo, addirittura da ricovero per evitare che potesse danneggiare la comunità, il salto scientifico e umano è notevolissimo.

Per cui, ad esempio, affermare, mentre arriva a grandi passi e con il supporto di dati rilevati da esperti una profonda crisi economica di tipo recessivo, che stiamo entrando in un periodo di boom economico senza precedenti è verità indiscutibile esattamente come se qualcuno volesse affermare, con ragione, che ha visto un asino volare sulla propria casa.

Questa conquista scientifica, come è evidente, cambia la cultura sino a questo momento patrimonio del mondo. Rende inutile la filosofia, riconsidera i percorsi della storia, ristruttura la medicina in particolare per la parte diagnostica e per il ruolo del medico di fronte al paziente, giustifica molte religioni e le loro visioni che i libri di riferimento riportano, cambia drasticamente la matematica e le scienze che ad essa si rifanno. Naturalmente si rivalutano le scienze astrologiche e quelle magiche. Riprende vigore la letteratura perché offre agli artisti nuovi spunti.

Potrebbe persino cambiare il sistema dei consumi e quello della distribuzione delle merci, perché sarebbe reale che ogni consumatore si potesse inventare il prodotto che consuma mentre lo stesso è praticamente sempre identico e la diversificazione del gusto, della forma, della sua estetica è fatta ad personam nella coscienza di ciascuno.

Ed infine la gestione delle comunità, la politica insomma non sarebbe più la stessa, perché da parte del governo non sarebbe più necessario fare le cose, ma basterebbe stimolare i cittadini a considerarle fatte ed ognuno può immaginarsele esattamente come ritiene più conveniente e come gli piace. Con il crollo definitivo delle ideologie, di qualsiasi teoria economica e del fenomeno della globalizzazione che tanto nel passato ha contribuito a creare situazioni di crisi e di incomprensioni tra i vari paesi e gli stessi intellettuali.

Questa rivoluzione scientifica che parte dai ricercatori italiani non sarà di immediata comprensione ed applicazione nel mondo perché è altissimo il suo indice rivoluzionario, come succede peraltro per tutte le grandi conquiste della umanità. L’Italia parte favorita e non solo perché la prova scientifica della scoperta è maturata nel paese, ma soprattutto perché già esistono alcuni profeti che, con sacrificio, sprezzo del pericolo e disponibilità al martirio, hanno sposato in anticipo sul resto del mondo la scoperta degli asini volanti. Bisognerà modificare certamente la scritta sul frontespizio del palazzo delle civiltà all’Eur di Roma!

 

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Inserito il:13/01/2019 17:37:29
Ultimo aggiornamento:13/01/2019 17:52:54
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