Aggiornato al 04/12/2022

Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo

Voltaire

Pablo Romero (from Ayamonte, Huelva – Spain) - Kiev skyline in watercolor on white background

 

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Come gli Usa hanno preparato e sostengono la guerra tra Russia e Ucraina

di Achille De Tommaso

 

Come molti ormai si rendono conto, la guerra tra Russia ed Ucraina non è nata nel febbraio 2022, ma è stata accuratamente preparata molti anni prima dagli USA.

E’vero, infatti, che l'invasione di Putin è stata preceduta da un prolungato ammassare sul confine delle forze russe; ma questo ammassare è iniziato solo nella primavera 2021; mentre la provocazione degli USA, attraverso i massicci invii di armi all’Ucraina sono iniziati almeno tredici anni fa; e si sono intensificati nel 2016.

Secondo il Security Assistance Monitor, l'assistenza militare statunitense all’Ucraina si è intensificata, infatti, già nel 2016: inizialmente, con l'Iniziativa di assistenza alla sicurezza dell'Ucraina del Dipartimento della Difesa ($ 1,35 miliardi) e col programma di finanziamento militare estero del Dipartimento di Stato ($ 721 milioni). Questi pacchetti e, in seguito, molti altri, incluso un robusto programma di istruzione e addestramento militare, hanno reso l'Ucraina, tra il 2016 e il 2020, uno dei destinatari più significativi di aiuti militari statunitensi; e il più grande destinatario di questo tipo in Europa.  Ma in precedenza, già tra il 2015 e il 2019, gli Stati Uniti avevano comunque fornito addestramento militare a 10.629 ucraini.

Per tutto il 2021, gli Stati Uniti hanno poi ampliato questa “assistenza militare”: nella primavera del 2021 vi furono un certo numero di esercitazioni militari NATO nel Mar Nero; ovviamente propedeutiche alla guerra. Inoltre nel novembre 2021, Washington e Kiev firmarono un trattato denominato “Carta USA-Ucraina di partenariato strategico”, che prevedeva chiari impegni di sicurezza degli Stati Uniti nei confronti dell'Ucraina: non era una annessione alla NATO, ma poco ci mancava….Nel gennaio 2022 (l’attuale guerra sarebbe iniziata a febbraio), gli Stati Uniti hanno consegnato poi ulteriori 200 milioni di dollari in aiuti letali direttamente provenienti dalle scorte del Dipartimento della Difesa. Novanta tonnellate di quell'equipaggiamento raggiunse il confine con l'Ucraina nell'ultima settimana di gennaio. La Guerra preparata dagli USA poteva iniziare.

Anche Gran Bretagna, Turchia, Repubblica Ceca, paesi baltici, Germania, Francia e Italia hanno in seguito fornito assistenza militare, sia letale che non letale all’Ucraina; inclusi droni, missili anticarro e antiaerei, artiglieria e addestramento; ma, negli aiuti militari all’Ucraina gli Usa hanno fatto la parte del leone.  Infatti, anche con i trasferimenti da parte di altri partner, gli Stati Uniti rimangono il più grande fornitore di armi all'Ucraina, approvando, solo nell’ultimo anno, 650 milioni di dollari in assistenza militare a Kiev.  

Queste armi, fornite dagli USA nel corso degli anni, hanno rovinato ovviamente i rapporti con la Russia; poiché questi trasferimenti hanno chiaramente significato un imminente coinvolgimento NATO, di carattere militare, anche se non formale e diretto, contro la Russia. 

Da notare che, nonostante la grande quantità di armi che sono fluite e tuttora fluiscono in Ucraina, Kiev insiste sul fatto che ne ha bisogno di più.

Ma, mentre alcuni analisti hanno elogiato le riforme della difesa intraprese dall'Ucraina e dalle sue forze armate, in particolare dato lo stato di deterioramento delle capacità di difesa dell'Ucraina all'indomani della sua transizione politica del 2014 (che alcuni definiscono “colpo di stato”), la sopradescritta “assistenza” alla sicurezza da parte degli USA non ha posto fine al conflitto attuale, né evitato la crisi con la Russia.

Perché proprio a febbraio 2022 è scoppiata la guerra recente? Sebbene la crisi abbia radici strutturali nell'insediamento del dopo Guerra Fredda, la causa prossima di questa situazione di stallo è una serie di svolte politiche tra il 2020 e il 2021. Dopo essere stata inizialmente aperta al dialogo, l'amministrazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha cessato di negoziare compromessi con Mosca. Tra le altre cose, Zelensky ha arrestato l'alleato di Putin Viktor Medvedchuk, e ha oscurato tre canali televisivi filo-russi nel Paese. In precedenza, nel 2019, il governo ucraino aveva emanato una legge discriminatoria circa la lingua degli ucraini russofoni,  entrata in vigore nel 2021.  Questa inversione di tendenza ha deluso ogni speranza che la Russia aveva di raggiungere un accordo politico accettabile con l’Ucraina: i russi hanno pubblicamente chiarito che non vedono più alcun motivo per negoziare con Zelensky, vedendo la sua amministrazione come una marionetta degli Stati Uniti,

E quindi, in sintesi, la cosa più importante di tutto il discorso circa questa guerra è la seguente: come molti oggi sostengono, gli sforzi statunitensi ed europei per appoggiare un riorientamento dell'Ucraina verso l'Occidente, volto ad integrare la sua architettura di difesa nella NATO, sono stati le cause dell’attuale momento di crisi, e hanno convinto Mosca a dover agire con decisione, invadendo l’Ucraina; per prevenire una deriva irreversibile della sua stessa sicurezza. E sono stati quindi le cause dell’attuale guerra.

Indipendentemente da ciò, ci sono scarsi suggerimenti che pochi anni di assistenza militare statunitense possano consentire a Kiev di contrastare significativamente e nel breve una forte spinta militare concertata da Mosca. Di conseguenza, tutti gli occhi sono puntati sugli sforzi diplomatici in corso tra gli inviati statunitensi e russi, con la speranza che il peggio (le armi nucleari) possa essere evitato.

Riferimenti: Centro Studi Stimson.org

 

Inserito il:27/10/2022 11:20:35
Ultimo aggiornamento:27/10/2022 11:51:40
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