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Aggiornato al 19/10/2018
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James Ensor (1860 - 1949) – The Intrigue - 1890

La politica impazzita.

Davvero mi pare si stiano superando i limiti di una pur ampia e generosa tolleranza, anche se questo parlamento ci ha abituato a cose impensabili.

La nomina dei tre giudici costituzionali sta diventando la bara della democrazia. E si parla di persone che dovrebbero garantire il rispetto della costituzione italiana. Se non il parlamento, chi dovrebbe eleggere giudici così importanti? Invece no, questo mi pare troppo abbronzato, questo troppo bianco, e questo poi così magro... Come se la costituzione fosse una bandiera di parte!

Ora si va a votazioni a oltranza cioè si elegge per sfinimento. Bella figura!

Del resto la mozione di sfiducia nei confronti del ministro Boschi e' la riprova che come al solito non si bada ai contenuti, ma alle convenienze di schieramento. È così ogni scusa è buona. Per fortuna gli è sfuggito che anche il nonno della Boschi aveva avuto un incarico sul quale indagare per distruggere.

E poi ci si lamenta dell'allontanamento dalla politica da parte di molti cittadini, che ovviamente fanno di ogni erba un fascio.

Purtroppo la storia ci ha insegnato che gli sbocchi di azioni di questo tipo sono sbocchi reazionari, in forme ovviamente diverse ma uguali nella sostanza.

E allora che fare? Tornare sul campo a rivendicare il proprio diritto a una democrazia che funzioni? Gridare più forte contro questi comportamenti? Isolare i più facinorosi e impegnati a picconare tutto e tutti? E magari esercitare il voto capendo quel che si fa senza dimenticarsi di questi comportamenti vergognosi.

Tutte cose ragionevoli, ma contro l'ondata che si abbatte sulla democrazia italiana bisognerà essere ben saldi e incominciare a privilegiare le differenze, anche sulle cose che piacciono meno, perché per fortuna non tutti i partiti sono uguali.

Anche l'appello alla unità del centro sinistra appare curioso nel momento nel quale per esempio a Torino e a Roma la sinistra candida propri esponenti contro quelli del PD, e in parlamento la sinistra e' cocciutamente all'opposizione e sovente schierata con la destra e rivendica la propria bandiera esclusiva.

Torna fuori il DNA di opposizione della sinistra italiana, senza gli accordi e i compromessi che una politica di governo richiede a chiunque voglia farla.

Certo la speranza di un paese normale pare allontanarsi sempre di più, e il disagio cresce sempre più intenso.

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Inserito il:16/12/2015 01:03:08
Ultimo aggiornamento:15/01/2016 18:00:10
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