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Aggiornato al 21/06/2021

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Janet Kruskamp (Los Gatos, CA - United States) - Monkey and Pear Tree

 

L’uomo che cadde dal pero - Controstoria grillina (1)

di Tito Giraudo

 

Mani pulite

Stamani Repubblica pubblica un interessante ed esaustivo servizio a più mani sul Movimento 5 stelle, una carrellata sui 10 anni di vita e la sua e-involuzione (fate voi). Tutto ineccepibile, fuorché guardarsi bene di analizzare la vera origine del Movimento, come se Grillo fosse caduto dal pero.

I Grillini cari amici, sono il frutto edulcorato di vicende storiche che partono dalla Prima Repubblica e dal colpo di Stato ad opera della magistratura che ha liquidato tutti i Partiti del centro Sinistra e asservito il superstite…… non mi ricordo come si chiamava allora, ma mi avete capito ...

Ma anche sui giudici di “mani pulite”, occorre andare all’origine, tutta togliattiana, della penetrazione del Partito nella società civile tramite gli intellettuali.

Così occuparono: la cultura e il cinema, la scuola con i Decreti Delegati e infine la magistratura con la nascita del sindacato “Magistratura Democratica”; se non si analizza tutto ciò, quanto è avvenuto esce dalla storia per entrare “nel fato cinico e baro”.

Al tempo, Craxi e Andreotti furono i bersagli di una sinistra che solo in parte faceva capo al PCI diviso in tre tronconi, con Amendola a destra, Ingrao a sinistra e Berlinguer “santo subito” a fare il pesce in barile. Tra l’altro, i due statisti si odiavano pure ma avevano il torto di non essere malleabili con i comunisti. Il padre spirituale, il vero ideologo di questa nuova sinistra fu Eugenio Scalfari che proprio con “Repubblica” dettò la nuova agenda alla sinistra, che non è più operaia ma borghese e marrana in quanto ha pure la pretesa di cambiare il DNA di quest’ultima.

Diventato l’unico vero quotidiano della sinistra, Scalfari che ha un conto aperto con Craxi ne fa il principale bersaglio (ricordate le vignette di Forattini?).  L’accoppiata Scalfari Berlinguer, funziona benissimo: si mostrifica Bettino, si santifica Enrico: nasce la questione morale in sostituzione della lotta di classe prendendo atto che gli operai della Fiat sfilano con Romiti contro il PCI e il Sindacato.

Personalmente, non credo che magistratura Democratica sia la prima colpevole di mani pulite, semplicemente fu la miccia che ha generato la più nefasta corporazione che il nostro Paese abbia mai avuto, la P2 fu cosa da “dilettanti allo sbaraglio”. Per farla breve, i magistrati si servono delle leggi per scoprire quello che tutti da sempre sapevano: i Partiti prendevano le tangenti e i capitalisti le pagavano.

Che mani pulite sia stata una truffa, lo dimostra il fatto che per la legge: corrotti e corruttori, dovrebbero essere in egual misura perseguibili e perseguiti. Paragonate il trattamento riservato ai politici a quello riservato a De Benedetti che, con la Olivetti, ne aveva fatte di tutti i colori, eppure mette un piede in Procura ma non in carcere.

Che dire poi di Romiti che si sacrifica per l’Avvocato e anche a lui viene dato un buffetto, magari ricordando ad entrambi il credito perenne.

Se Craxi non avesse fatto l’errore di contornarsi da troppi mentecatti, che addirittura vantavano i propri conti in banca, forse l’impresa sarebbe stata meno facile, ma tant’è, i socialisti furono il burro in cui affonda il coltello giudiziario con i primi rei confessi.

A “Repubblica”, si uniscono tutti i quotidiani, di destra, di sinistra e di centro, i Partiti della prima Repubblica diventano il cancro della Nazione.

Sui giornalisti devo aprire una parentesi: come mai improvvisamente non rispondono più agli editori e diventano tutti rivoluzionari? Cari amici, questo fu un lascito del 68, quando la borghesissima cultura italiana scopre la fantasia al potere e le redazioni si fanno un baffo di editori e direttori.

Dei sessantottini che in seguito occuperanno le redazioni ne parlerò dopo.

Orbene, liquidati tutti i Partiti, “meno quello di cui non ricordo il nome”, quel superstite, già confuso di suo dopo la caduta del muro, ha la grande occasione di non avere rivali. Come giustizia vuole (non quella di mani pulite), i nodi della sinistra vengono al pettine.

Come ho detto, il PCI di Berlinguer era diviso tra una destra con tendenze fusioniste con i Socialisti, e una sinistra, magari libertaria, ma veteromarxista.

La caduta dell’impero sovietico mise in grande crisi il PCI che ha troppo tardato nel prenderne le distanze essendo sostanzialmente diretto dal vecchio apparato di Partito, quando vergognandosi di chiamarsi Comunisti, alla Bolognina decidono di cambiare pelle, quello era il momento se ci fosse stata un minimo di intelligenza politica di andare a vedere le carte di Bettino il quale li aveva fatti entrare nel Socialismo europeo e quindi nulla vietava di sanare la scissione del 22.

La risposta fu “mani pulite”, vero omicidio-suicidio della sinistra social-comunista…. ma potete chiamarla come volete.

(Continua)

 

Inserito il:14/05/2021 17:11:44
Ultimo aggiornamento:14/05/2021 17:20:31
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