In questo sito utilizziamo dei cookies per rendere la navigazione più piacevole per i nostri clienti.
Cliccando sul link "Informazioni" qui di fianco, puoi trovare le informazioni per disattivare l' installazione dei cookies,ma in tal caso il sito potrebbe non funzionare correttamente.Informazioni
Continuando a navigare in questo sito acconsenti alla nostra Policy. [OK]
Aggiornato al 14/11/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

 

 

Un anno fa nessuno avrebbe pensato che la parola inglese « President » potesse essere seguita dal nome   « Donald J. Trump »

di Paolo Gentili

 

L’autore di quest’articolo, Paolo Gentili, propone un’analisi del processo che ha portato a questo risultato su due piani: quantitativo e qualitativo. Da un lato, infatti, si cerca di quantificare la vittoria di Trump e spiegare come abbia potuto vincere il collegio elettorale perdendo allo stesso tempo il voto popolare per quasi 3 milioni di voti. Dall’altro, si propone di analizzare le caratteristiche demografiche degli elettori che hanno sostenuto il nuovo Presidente e i sentimenti profondi che li hanno mobilitati. Infine, l’elezione di Trump è un fenomeno puramente americano o frutto di dinamiche più ampie che agitano la società occidentale contemporanea?

 

Accedi all’articolo completo dal sito di Action Institute.

 

 

 

Inserito il:31/01/2017 18:16:44
Ultimo aggiornamento:31/01/2017 18:28:34
Condividi su
ARCHIVIO ARTICOLI
nel futuro, archivio
Torna alla home
nel futuro, web magazine di informazione e cultura
Ho letto e accetto le condizioni sulla privacy *
(*obbligatorio)
Questo sito utilizza cookies.Informazioni e privacy policy

Associazione Culturale Nel Futuro – Corso Brianza 10/B – 22066 Mariano Comense CO – C.F. 90037120137

yost.technology