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Aggiornato al 21/05/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Sacrificio - Affresco dal Tempio di Palmira, III secolo d.C.

 

OnUnesco … tanta Roba, e … io pago

di Davide Torrielli

 

Ogni tanto, non sarebbe male fermarsi a guardarci intorno anziché freneticamente insistere nel guardare sempre avanti. Qualcuno dei nostri vituperati storici diceva che grande e potente è quella nazione che conosce bene e ricorda la propria storia e le sue origini e si dà da fare per non dimenticarle oltre che essere cosciente di chi si è e che cosa si ha.

Bene, amici formiconi, siamo contornati da tanti problemi internazionali e non, per i quali a volte ci si dimena nel cercare soluzioni, creando leggi, enti, commissioni, disposizioni, editti, decreti, etc etc senza chiederci se qualcuno in passato aveva già pensato a scervellarsi per mettere a punto qualcosa di utile che, magari nessuno usa o non viene utilizzato a dovere e che può fare al caso nostro.

E’ di questi giorni la terribile notizia della nuova “scoperta” di quanto sia feroce l’odio Isis nei confronti della cultura ed arte che temono come l’acqua santa così da portare alla conoscenza del mondo, oltre alle loro malefatte sulle persone, anche le devastazioni condotte su beni artistici di inestimabile valore che nessuno ci darà più indietro.

Bene, per tale disastro, esiste certamente il nome del responsabile che abbiamo identificato ma esiste anche il nome di un complice di rilievo: vi siete mai chiesti chi è e che cosa fa l’Unesco?

Intanto come è noto è un ente che mangia tanti soldi, tanti, tantissimi e che svolge la propria “attività” costosissima sotto il patrocinio dell’ONU che possiamo tranquillamente visualizzare come il Carrozzone di Renatone nostro.

…Il carrozzone va avanti da sé

…con le regine i suoi fanti i suoi re

…ridi buffone per scaramanzia

…così la morte va via

 

…Musica gente

…cantate che poi

…uno alla volta si scende anche noi

…sotto a chi tocca in doppio petto blu

….una mattina sei sceso anche tu

 

Bella la vita

…che se ne va

…un fiore un freno la tua ricca povertà

Comode poltrone dorate, profumate, calde, accolgono i sederoni ben nutriti dei  mangia-wurstel, mangia-spaghetti, mangia-hamburgers, mangia-stoccafisso ….  Mentre i moderni unni calano, loro visitano siti con aerei personali, in hotel e spa a cinque stelle e mangiano, mangiano e mangiano … e bevono.

E questo si badi bene, sin dal novembre del 1942!

A casa mia, quando io e la mia signora decidiamo che qualcosa è patrimonio mondiale della nostra famiglia, dichiariamo di essere pronti a promuoverlo, mantenerlo, curarlo, migliorarlo e soprattutto, difenderlo!

Se percepiamo che tale patrimonio è in pericolo, mettiamo in atto anche a bastonate se serve, tutte le azioni volte a difendere il nostro gioiello. Altrimenti a che serve dichiararne la natura di patrimonio?

Il termine “patrimonio” significa, tra i tanti, …. Quanto rappresenta un ambito specifico di disponibilità, associato all'economia o alla cultura o alle esperienze presenti e passate di una collettività (più raramente di un individuo), in sintesi, roba che gli appartiene, che è sua!

E allora, se qualcuno intende minacciarla, distruggerla, che si fa?

A casa mia, se si presentasse un figuro, che manifesta tali intenzioni potrebbero accadere diverse cose tra le quali il fatto che io possa chiamare la forza pubblica o iniziare nel frattempo a difendermi dando via mazzate a destra ed a sinistra.

Vi informo che per i vari numerosi “patrimoni” dell’umanità sovraintesi dall’Unesco,  esiste teoricamente la stessa possibilità visto che è un qualcosa promosso dalle nazioni unite cui hanno aderito oltre 195 nazioni.

Si, amici, quello che a casa mia farebbero gli amici Carabinieri, per l’Unesco lo dovrebbe fare quella accozzaglia inutile che si chiama Caschi Blu. Ma che cosa fanno?

Considerato che sono tanti, tantissimi, potremmo pensare di trasferirli, tutti quanti a Palmira e chiedergli solamente di stare lì, tutti quanti tranquilli perché sono tanti, tantissimi e la sola loro presenza, uno per metro quadro, forse qualcosa lo smuoverebbe, che dite?

E non sarebbe neanche un intervento contro il concetto stesso alla base dell’organizzazione considerato che sia i caschi blu che l’Unesco devono promuovere la pace e la cultura per statuto!  Tutti in  allegria uno per metro a stare a guardare, salvaguardare, i nostri beni, dell’umanità!

Enormi grigliate in allegria, brindisi di gruppo nelle varie lingue, danze, canti e feste all’ombra del … Patrimonio Mondiale dell’Umanità!

Tu porti la vodka, io il barolo, lui la birra e Francuzzo la coca cola.

Maria porta le melanzane sott’olio di Nonna Pina, Evelin porta un po di zuppa alle cipolle, Mohamed il Kus Kus.

Tutti lì, i nostri giovani caschetti colorati.

Certamente ce ne vorrebbero tanti, tantissimi, ma credetemi, ci stupiremmo tutti se sapessimo veramente quanti sono a scaldare le brande, giovani, forti, ben carrozzati, nutriti, e pronti.

Così facendo, magari, imparerebbero anche qualcosa sui capitelli romani, sulle strutture degli anfiteatri tra un rutto ed una scorreggia,  ed essendo lì, incredibile, potrebbero anche salvare qualche vita, da non credere mentre le costine e salsicce cuociono!

Invece no, i grassi panzoni che siedono all’ONU, insistono  nel non fare nulla emanando quello che al mondo non ha rivali come inutilità: la famosissima e ridicola, “risoluzione”!

La risoluzione ONU è l’equivalente tecnico di un ammonimento. Se io arrivo a casa e trovo un team di zingaroni maleodoranti che invece di vivere di artigianato come professano da sempre, stanno traslocando la mia roba, certamente, provvederò a consegnargli un ammonimento scritto, nella certezza che l’energumeno lo leggerà con attenzione e rimetterà le cose al suo posto, chiederà scusa e se ne andrà  tramortito dalla forza della mia Risoluzione di condanna, sorridendo cordiale e mostrandomi il suo dente d’oro dandomi la mano fresca di bidet.

Poi via con il Mercedes.

Possiamo stare molto tranquilli che ora che il Donald internazionale, non avrà più voglia di spedire i suoi Marines in giro per il mondo a fare quello che avrebbero dovuto fare i pasciuti caschetti blu, forse sarà il caso che li tiriamo fuori dal cassetto ed iniziamo ad usarli, visto che sono nuovi e sono certamente ancora in garanzia!

A proposito, dov’è lo scontrino di acquisto?

Un po' di olio e …. Via!

Ciaone

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Inserito il:18/02/2017 17:14:08
Ultimo aggiornamento:18/02/2017 17:36:51
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