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Aggiornato al 18/03/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Jennifer Owens (Irlanda, 1982 - ) - Discussion Developed (2008)

 

Ma perché gli italiani urinano controvento?

di Davide Torrielli

 

Amici formiconi, non sono uno storico, nè un letterato ma attento alla vita del nostro paese, questo sì.

Chiedo qui la vostra assistenza illuminata per comprendere.

Sin dalla tenera età, la politica così come lo svolgersi della vita sociale italiana ha da sempre costituito per me motivo di grande e profondo interesse, non tanto per la significatività degli eventi pur rilevanti, ma per la particolarità con la quale gli stessi si evolvono nel nostro stivale dove tutto diventa diverso, assume contorni inaspettati e gli eventi denotano risvolti incredibili per altri luoghi del nostro pianeta.

Noi siamo in sintesi una squadra di calcio nella quale ognuno gioca per se pur essendo costituita da reali campioni, ed ad acclamazione, mettiamo sempre come allenatore, il più badola che si trovi, pretendiamo di essere strapagati pur non segnando e non andando diligentemente agli allenamenti come previsto.

Poi, quando suonano l’inno nazionale ci si emoziona sino alle lacrime, pur cantando heidi invece di Fratelli d’Italia perché non la si è mai studiata; ma l’emozione quella c’è! Incomprensibile veramente come all’interno del cranio italico coesistano due aspetti contrastanti di chi ama il proprio paese e poi lo vitupera e denigra quando è ora di fare squadra.

Davvero si fa fatica a dare un inquadramento psicologico a questa dicotomia, un aspetto che sfiora il patologico bipolare!

Per anni abbiamo pianto ed invocato al cambiamento, nei bar come negli stadi, rari posti di coesione sociale e massima espressione culturale,siamo andati lamentandoci di questo e quel governo ladro, fatto sempre dai soliti, rottami del socialismo, come della DC, abbiamo lamentato rivoluzioni, indicato necessità di cambiamento radicale, sino a riuscire, unico evento storico, a votare per qualcosa di diverso, contrariamente a quello che in Italia si insegna nelle famiglie ovvero che si vota sempre per questo o per quello, per poi riuscire a partorire qualcosa di diverso, e si badi bene non asserisco meglio ma diverso, e ora che ce l’abbiamo, invece di unirci e sostenere quanto siamo riusciti a fare contro la nostra natura, di nuovo uriniamo controvento, bagnandoci le scarpe, le calze ed i calzoni, nonostante ci si renda conto di quanto si stia facendo.

Non ci si crede, un popolo sostanzialmente incline al masochismo più profondo, a non sapersi unire neanche di fronte ad altri che ci sovrastano e neanche in quel caso, ci si dà una mano: meglio darsi del deficiente a vicenda mentre la squadra italica nuovamente va a ramengo e i giocatori, di valore, litigano su chi debba fare il centravanti e chi stare in porta, mentre l’allenatore è al ristorante.

Che inetti, nel bene e nel male, un popolo che non riesce a fare della coesione un valore, ma il protagonismo acceca anche chi dovrebbe cercare di collaborare per far emergere quello che di buono c’è invece di ripartire sempre dal Via, con il portafoglio sempre più vuoto, una europa che sostanzialmente non esiste, e tante nazioni che ci sbaranano mentre noi discutiamo di cazzate tra di noi.

Mai come ora nella nostra storia abbiamo avuto una maggioranza cosi numericamente solida che ci governa ed invece di esserne fieri e contenti, ancora, emergono vecchi dissapori tra dinosauri che invece di starsene tranquilli a Bora Bora a godersi la montagna di becchime trafugato, godono nel distruggere quello che rimane del nostro paese invece di cercare di dare il proprio contributo come si fa in una squadra vera, nonostante non si sia d’accordo!

Niente da fare, a noi piace proprio urinare controvento: qualcuno spieghi all’italiano che basta ruotarsi di 180 gradi e mettersi a favore di vento!

Santa pazienza.

 

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Inserito il:08/01/2019 11:09:23
Ultimo aggiornamento:08/01/2019 11:16:30
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