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Aggiornato al 10/04/2020

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

David Hettinger (Aurora, Illinois, 1946 - ) - Siesta

Pubblichiamo con cadenza variabile, sotto il titolo “La siesta”, spunti, pensieri e osservazioni di Gianni di Quattro relativi a fatti di attualità, principalmente di politica nazionale ed internazionale. Ci auguriamo che questo possa favorire un interscambio di idee con i lettori i quali sono invitati a commentare ed a dibattere sia in caso di accordo che di disaccordo col pensiero dell’autore.

 

La siesta (21)

di Gianni Di Quattro

 

Penso che Salvini e Meloni non sono la destra liberale e laica e moderna di questo paese. Penso che entrambi rappresentano la ultra destra, la seconda in continuazione del vecchio Movimento Sociale Italiano nel quale è cresciuta e il primo bravo trascinatore di folle e che si richiama un po’ ai vari populisti europei (Ungheria, Francia, Gran Bretagna) ma senza forzare alcuna adesione, riesce ad andare dove lo porta l’istinto che sinora lo ha guidato, anche se da un po’ di tempo la presunzione e la sensazione di avere vinto lo porta a commettere molti errori politici, che potrebbe anche pagare in una eventuale prossima competizione nazionale. Non sono bravo ad interpretare tendenze, ma penso che la Meloni continuerà la sua ascesa nei sondaggi e Salvini, se non verrà fatto fuori dai suoi stessi compagni di partito, comincerà la discesa nei gusti del popolo. Perché la prima appare più misurata, coerente, attenta alle relazioni nazionali e internazionali, sostenuta a questo punto da gruppi da sempre vicini alla destra, capace di attirare personalità da altri movimenti, di fare quando utile un passo indietro. In fondo sto dicendo che da un punto di vista politico la Meloni vale di più di Salvini.

Naturalmente poi “il popolo” può andare dietro in massa a Salvini a prescindere dal suo valore e da quello che può fare, ma immaginando il piacere di obbedire ad un uomo forte. Non sarebbe la prima volta nella storia di questo paese.

Andare in piazza a protestare contro chi vuole mantenere privilegi alla casta politica e andarci con l’auto blu e l’autista è il massimo della arroganza del potere e dello snobismo. Chiedere al nostro ministro degli esteri per ragguagli.

Forse, sul tema prescrizione, ha vinto Bonafede con la complicità di Conte non interessato al tema, ma alla continuazione del governo. Così appaiono le cose al momento (piena libertà ai pm con tutte le intercettazioni possibili e senza prescrizione). Sarà contento un giornalista di casa alla 7 e famoso per avere tanti agganci nelle procure che gli permettono di avere in anticipo dati per fare gli scoop ed anche un magistrato famoso, quello che dice che tutti i cittadini sono colpevoli e che prima o dopo saranno (potrebbero essere) tutti indagati per cui l’eliminazione della prescrizione era indispensabile. Forse questa gente ha vinto ed è un giorno triste per il diritto e la giustizia. Non so quanta gente in questo paese capisce che la libertà, la democrazia, la voglia di futuro passano anche attraverso queste interpretazioni della società.

Il tentativo di minimizzare gli effetti del coronavirus è incomprensibile. Perché è giusto evitare il panico e consentire alla vita di tutti di continuare più o meno come sempre, ma è legittimo e indispensabile diffidare di un virus di cui non c’è vaccino (ci sono anche quelli che dicono che i vaccini non servono), che è difficile da localizzare e isolare, che può essere trasmesso anche da un portatore sano, che può arrivare da qualsiasi continente e da qualsiasi personaggio che abbia magari incontrato chissà chi anche per caso (quello che sta succedendo in Lombardia è sintomatico e brutto). Un virus che attaccherà, tra l’altro, i bilanci di tante imprese e le economie di tanti paesi.

Il Premier Johnson ha deciso, e sta preparando una legge in questo senso, che nel Regno Unito potranno entrare solo lavoratori qualificati e solo se parlano inglese. Si potrà sempre andare a imparare la lingua o a studiare (a numero chiuso forse), ma non si potrà lavorare. Diciamo che è un ritorno agli anni 60, quando gli inglesi, se c’era tempesta nella Manica, dicevano che il Continente era isolato.

Dicono che nell’Antartide la temperatura sia arrivata a 20 gradi. Io credo che sia una grande fake news.

Un investimento di 20 miliardi di euro all’anno da parte della Unione Europea per partecipare alla rivoluzione digitale e allo sviluppo delle applicazioni industriali della intelligenza artificiale di interesse dei paesi dell’Unione. L’annuncio è del Presidente Ursula von der Leyen. Una grande decisione per non lasciare soli a competere Stati Uniti e Cina, per andare incontro al futuro. Sarà interessante osservare come questo nostro governo sarà rappresentato, quali proposte farà, quale ruolo giocherà.

L’operazione Banca Intesa UBI? Grande operazione e davvero in linea con quanto sta succedendo nelle banche a livello mondiale. È vero che hanno detto che assumeranno 2500 giovani, ma hanno anche detto che licenzieranno più o meno 7.500 dipendenti con la chiusura di quasi 500 filiali e con relativo impatto sull’indotto a livello periferico. Il governo, i sindacati, i media, gli analisti prima di alzarsi in piedi e applaudire perché non esaminano davvero il significato per il paese (occupazione, potere sul sistema, ruolo nello sviluppo industriale, politiche finanziarie, la competizione sul mercato).

Non è inutile ricordare che anche le previsioni dell’Unicredit prevedono la espulsione di circa 5 mila persone in tre anni. Qualcuno ci sta pensando?

Della Siria non se ne parla più, come se, dopo nove anni tremendi, la guerra sia finita. E invece da circa due mesi le ostilità sono riprese da parte delle forze governative (supportate dai russi) e stanno uscendo dal paese (per scappare) circa un milione di persone, la maggior parte donne e bambini, come mai prima. Le temperature in questi mesi sono rigide e si arriva ai dieci sotto zero. L’ONU lancia appelli, il mondo se ne frega, intanto si consuma una tragedia spaventosa con il supporto delle potenze occidentali. L’umanità non si trova più da nessuna parte, certamente non da quelle parti.

 

Inserito il:24/02/2020 12:28:17
Ultimo aggiornamento:24/02/2020 12:36:26
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