Aggiornato al 03/02/2026

Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo

Voltaire

Immagine realizzata con strumenti di Intelligenza Artificiale

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Quando il “NO” diventa terrorismo costituzionale

di Achille De Tommaso

 

(Commento all’articolo “Voterò NO a quello che si configura come un tentativo mascherato di sovvertire la Costituzione” di Giacomo D. Ghidelli)

Caro Ghidelli, perdonami, ritengo il tuo scritto un capolavoro di “retorica dell'apocalisse selettiva": quando il centrosinistra propone referendum è democrazia, quando lo propone il centrodestra sono "attacchi alla Costituzione".

Smonterò comunque questa narrazione punto per punto.

***

1. I 40 MAGISTRATI E LA FALLACIA DEL NUMERO PICCOLO

Dice Ghidelli: Solo 40 magistrati nel 2025 hanno chiesto il passaggio di funzione, quindi il referendum è "uno spreco inammissibile".

Risposta: Questa logica è stupefacente. È come dire "solo pochi arbitri diventano allenatori nella stessa partita, quindi non serve vietarlo". Il problema non è quanti lo fanno, ma che sia possibile farlo. Un magistrato che oggi giudica e domani accusa porta con sé relazioni e abitudini mentali incompatibili con l'imparzialità.

Il vero punto: i 40 passaggi sono solo la punta dell'iceberg. L'intero sistema è costruito sulla possibilità di questi passaggi, creando una cultura professionale unica che alimenta correnti e politicizzazione.

 2. IL PM BUONO: UNA FAVOLA CHE INSULTA I FATTI

Dice Ghidelli: In Italia il PM "cerca anche prove a discarico" e questo è una garanzia. Con la separazione diventerebbe cattivo.

Risposta: Questa è una favola. L'obbligo del PM di cercare prove a discarico esiste per legge anche nei paesi con separazione delle carriere:

  • Germania: § 160 comma 2 Strafprozessordnung impone al PM di indagare circostanze a carico E a discarico
  • Francia: art. 81 Code de procédure pénale, stesso obbligo

Inoltre: Germania e Francia hanno sistemi più garantisti dell'Italia su dati empirici (minore custodia cautelare, processi più rapidi, maggiore certezza della pena).

Fonti:

  • Strafprozessordnung (StPO), § 160: "Die Staatsanwaltschaft hat nicht nur die zur Belastung, sondern auch die zur Entlastung dienenden Umstände zu ermitteln" - testo disponibile su www.gesetze-im-internet.de
  • Code de procédure pénale français, art. 81 - disponibile su www.legifrance.gouv.fr
  • CEPEJ (2024). European judicial systems - Efficiency and quality of justice. Council of Europe. Dati comparativi custodia cautelare Europa, pp. 234-256.

E la ciliegina: "Nordio nel 1994 era contrario". Cioè: se uno cambia idea in 30 anni studiando altri sistemi, è disonesto? O forse ha imparato?

3. IL SORTEGGIO COME "FINE DELLA DEMOCRAZIA"

Dice Ghidelli: Il sorteggio dei membri CSM è "anti-democratico" perché "annulla il potere di autogoverno eletto democraticamente dalla magistratura".

Risposta: Qui c'è un errore fondamentale. La magistratura non è un potere eletto democraticamente. I magistrati non sono eletti dai cittadini. Sono funzionari pubblici che entrano per concorso e applicano leggi fatte dal Parlamento (quello sì eletto).

Il CSM non è un "parlamento della magistratura". È un organo di garanzia dell'indipendenza. E l'attuale sistema elettorale con correnti ha prodotto Palamara: non un incidente, ma la dimostrazione che le elezioni interne trasformano il CSM in arena di lottizzazione.

Il sorteggio non "annulla la democrazia". Elimina la lottizzazione.

Contraddizione clamorosa: Ghidelli dice che il sorteggio è anti-democratico, ma non spiega perché vanno bene le elezioni (che producono Palamara) mentre sarebbero scandalose le nomine parlamentari (che almeno hanno responsabilità politica tracciabile).

Fonti:

  • Costituzione italiana, art. 104-105 (natura del CSM come organo di garanzia, non di rappresentanza democratica)
  • Commissione parlamentare d'inchiesta sul caso Palamara (2020). Relazione finale, Camera dei Deputati, Doc. XXII-bis n. 9. Documenta la lottizzazione delle nomine CSM tramite correnti.

4. I MEMBRI LAICI COME "COMPLOTTO POLITICO"

Dice Ghidelli: I membri laici saranno un "gruppo compatto" che farà pressioni sui poveri magistrati estratti a sorte, "deboli e senza esperienza".

Risposta: Fantascienza istituzionale.

Primo: I membri laici sono sorteggiati da una lista parlamentare, non nominati. Non sono "un gruppo compatto".

Secondo: Se i laici fossero così pericolosi, perché l'attuale CSM (che ha già 8 laici su 27, circa 1/3) non è già "sottomesso"? Ah, perché le correnti togati controllano tutto neutralizzando i laici.

Terzo: Dire che i magistrati estratti a sorte sarebbero "facilmente influenzabili" è un'offesa ai magistrati stessi. Un magistrato estratto è comunque un professionista con anni di carriera.

Fonte: Consiglio Superiore della Magistratura, composizione attuale: www.csm.it/composizione (mostra 8 membri laici su 27 totali)

5. L'ALTA CORTE: TRASFORMARE UNA GARANZIA IN UN GOLPE

"Magistratura di serie A e B"

Dice Ghidelli: Solo i magistrati di Cassazione possono far parte dell'Alta Corte, creando discriminazione.

Risposta: Ridicolo. In tutti i sistemi, gli organi di vertice sono composti da magistrati con maggiore esperienza. La Corte Costituzionale italiana è composta da giudici nominati (5 Presidente Repubblica, 5 Parlamento, 5 magistrature superiori). Nessuno dice che crei "serie A e B". È questione di competenza.

Fonte: Costituzione italiana, art. 135 (composizione Corte Costituzionale)

"Sistema chiuso che giudica se stesso"

Dice Ghidelli: Eliminare il ricorso alle Sezioni Unite crea un sistema chiuso.

Risposta: Errore fattuale clamoroso. Già oggi i procedimenti disciplinari sono giudicati:

  • Prima istanza: Sezione Disciplinare CSM (magistrati)
  • Appello: Sezioni Unite Cassazione (magistrati)

Quindi già oggi la magistratura giudica se stessa. L'Alta Corte aggiunge 6 membri laici su 15 che oggi non ci sono. Aumenta il controllo esterno, non lo diminuisce.

Fonte: Legge 24 marzo 1958, n. 195 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura), art. 18-32 - procedimenti disciplinari.

Il terrore dei collegi a maggioranza laica

Dice Ghidelli: Un giudice che indaga politici avrà paura di essere giudicato da collegi a maggioranza politica.

Risposta: Retorica del terrore. Ribaltiamo: un giudice che indaga politici sa che se li condanna, la sua corrente (che controlla il CSM) lo proteggerà. Se li assolve, la corrente potrebbe penalizzarlo. Il sistema attuale è già politicizzato dalle correnti.

E comunque: Ghidelli inventa uno scenario apocalittico su collegi mai specificati dalla riforma, basandosi su ipotesi.

6. LE "BATTUTE FINALI" (SENZA DATI)

"Non risolve i tempi lunghi"

Risposta: Vero. Ma nessuno ha mai detto che lo facesse. La separazione risolve la politicizzazione, non i tempi. Sono due problemi diversi che richiedono soluzioni diverse.

"Triplica i costi"

Risposta: Dato inventato. Ghidelli non fornisce fonte né calcolo. Dire "triplica" senza numeri è propaganda.

"Sarà utile anche all'opposizione futura"

Risposta: Certo. Se una riforma funziona bene, è utile a tutti i governi. Questa non è una confessione sinistra, è una banalità. Le buone riforme durano nel tempo, indipendentemente da chi governa.

IL REFERENDUM È, OVVIAMENTE, COSTITUZIONALE (SORPRESA!)

Il punto finale, forse il più importante.

Ghidelli definisce questo referendum un "attacco alla Costituzione". Ma il referendum è previsto dall'art. 138 della Costituzione proprio per modificarla. Dire che un referendum costituzionale è "anticostituzionale" è un ossimoro logico. È come dire che votare è antidemocratico.

No. Il tuo scritto lo definisco “terrorismo costituzionale” perché non c’è argomento: i dati europei sono chiari:

World Justice Project Rule of Law Index 2024:

  • Germania (carriere separate): 5° posto mondiale
  • Francia (carriere separate): 22° posto mondiale
  • Spagna (NO separazione): 25° posto mondiale
  • Italia (NO separazione): 32° posto mondiale

I paesi con separazione delle carriere hanno sistemi giudiziari più efficienti, più rapidi, più percepiti come indipendenti.

Fonte: World Justice Project (2024). Rule of Law Index 2024. Disponibile: https://worldjusticeproject.org/rule-of-law-index/downloads/WJPIndex2024.pdf


FONTI COMPLETE

  1. Consiglio Superiore della Magistratura (2024). Relazione annuale, www.csm.it
  2. Strafprozessordnung (Germania), § 160 comma 2, www.gesetze-im-internet.de
  3. Code de procédure pénale (Francia), art. 81, www.legifrance.gouv.fr
  4. CEPEJ (2024). European judicial systems. Council of Europe.
  5. Costituzione italiana, art. 104-105, 135, 138
  6. Camera dei Deputati (2020). Relazione Commissione Palamara, Doc. XXII-bis n. 9
  7. World Justice Project (2024). Rule of Law Index 2024, https://worldjusticeproject.org
  8. Legge 195/1958 (Norme CSM), art. 18-32

Per questo, io voterò Sì. E invito tutti a guardare i dati europei, non le narrazioni apocalittiche, prima di decidere.

Gli elettori meritano fatti e confronti, non terrorismo costituzionale basato su fantasie distopiche.

 

Inserito il:03/02/2026 11:14:38
Ultimo aggiornamento:03/02/2026 12:00:25
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