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Aggiornato al 18/06/2018

Gennaro Vallifuoco (Campania, Contemporaneo) - Allegoria dell’Italia – Allestimento scenografico

 

Dato l’avvicinarsi di scadenze elettorali confermiamo che Nel Futuro pubblica nella sezione Politica le opinioni espresse dai diversi Autori senza ovviamente alcuna forma di censura, ribadendo peraltro, come in passato, che queste non necessariamente significano accordo da parte dell’intera Redazione di Nel Futuro.

 

Strano paese

di Davide Torrielli

 

Come è noto e come ho avuto modo di ripetere, non sono molto avvezzo alle strumentalizzazioni di notizie e testi in generale ed in questo senso vorrei che questa citazione che vado a riportare possa essere unicamente uno spunto di riflessione senza polemica sociale né politica ma esclusivamente tesa a fare un punto della situazione e tenere a mente pochi fatti, senza che il renderli nuovamente noti debba significare sempre e continuamente la scintilla per delle polemiche sociali o politiche.

Quanto leggete sotto va risolto, indipendentemente da chi governerà e l’Europa tutta di cui volente o nolente facciamo parte, ha una grossa responsabilità da affrontare perché se dobbiamo essere europei, occorre che se lo ricordino tutti e non solo quando versiamo 20 miliardi di euro.

Grazie.

 

“UNO STRANO PAESE di Enrico Montermini

L'Italia è davvero uno strano Paese: ogni anno spedisce a Londra migliaia di giovani laureati per fare i lavapiatti e mantiene i clandestini a vivere in albergo. E' un Paese che lascia i propri concittadini colpiti dalla tragedia del terremoto a dormire nei container, ma ospita i profughi in centri di accoglienza come quello di Villa Camerata, che ho visitato lo scorso settembre: una villa rinascimentale immersa nel verde a due passi dal centro storico di Firenze. A Rapallo gli immigrati dimorano presso l'Istituto delle Orsoline, una struttura residenziale di lusso, e hanno a disposizione: spiaggia privata, campetto da calcio, palestra, wi-fi e il pocket money per affrontare le spese di tutti i giorni. Poi il Governo non trova i soldi per sistemare gli esodati, lasciati senza lavoro e senza pensione.

L'accoglienza dei clandestini costa alla collettività 4 miliardi di euro all'anno, ma queste sono solo le cifre ufficiali. Quelle reali non le conosce nessuno, ma sono molto più alte. Il Governo provvede alle spese della Marina Militare e della Guardia di Finanza per le operazioni in mare, di cui non è dato conoscere il costo. Sappiamo però che questo stesso governo non trova le risorse per pagare la manutenzione e la benzina per le auto dei carabinieri. Si distaccano migliaia di poliziotti per le operazioni di identificazione, con costi non irrisori, mentre la Mafia spadroneggia in Sicilia e la 'Ndrangheta nel Nord. Non si conoscono nemmeno i costi aggiuntivi affrontati dal sistema sanitario nazionale per la gestione dell'emergenza migranti: in compenso i pronto soccorso degli ospedali sono al collasso.

Non c'è più da meravigliarsi di nulla in un Paese dove i padroni sono tenuti a raccogliere gli escrementi dei loro cani, mentre gli stranieri ospiti cagano sui marciapiedi.”

 

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Inserito il:01/03/2018 12:48:01
Ultimo aggiornamento:01/03/2018 12:54:28
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