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Aggiornato al 21/09/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Keith Haring( Reading, Pennsylvania, 1958 – New York, 1990) – Untitled (1988)

 

Uno spirito maligno sta per aggirarsi nel paese?

di Gianni Di Quattro

 

Se osserviamo la situazione politica in questi momenti nel paese, possiamo notare che il movimento o partito che dir si voglia (in ogni caso una proprietà privata di un ristretto gruppo di cittadini) che alle ultime elezioni ha catturato i maggiori consensi dalla popolazione, e cioè il movimento 5 stelle, sta rischiando di sciogliersi con la primavera che avanza pare a grandi passi, molto più velocemente delle previsioni dei meteorologi (o analisti politici che dir si voglia) più accreditati.

La crisi del movimento 5 stelle è repentina e soprattutto profonda, molti pomposi analisti non se la aspettavano, nel senso che non ne avevano previsto le dimensioni. Risulta sempre più evidente dai sondaggi nazionali eseguiti dalle più importanti società del settore e confermate dai risultati di elezioni locali, anche se queste non sono per la verità il termometro più appropriato per misurare nel bene o nel male lo stato di salute di partiti nazionali (però quando questi sintomi si sommano a scientifiche investigazioni le conferme reciproche dei dati che indicano la crisi diventano non trascurabili).

Dunque dando per scontato che questa crisi esiste e che rischia nei prossimi mesi di ridurre massicciamente questo movimento (se poi colpi di coda non previsti o eventi più o meno miracolistici dovessero cambiare la situazione allora possiamo sempre cambiare ragionamenti e previsioni), il problema è capire perché avviene tutto questo e che cosa può succedere nei milioni di cittadini che, con grande entusiasmo, forse un po’ infantile, avevano riposto fiducia e speranza nei vaffa del comico Grillo e dei suoi seguaci.

Perché avviene tutto questo, insomma. Gli osservatori più professionali cercano di spiegare che il movimento ha sbagliato politica economica, non può riuscire a creare occupazione perché ha tagliato gli investimenti e il lavoro solo con questi si può creare, si occupa di alcune questioni marginali e che considera di principio come la chiusura dei negozi alla domenica ma che rischia di togliere il lavoro a cinquanta mila persone, continua ad accusare i passati governi e altre forze sociali e politiche della situazione che si fa sempre più critica mano a mano che passano i giorni, sta rinnegando molti principi che prima in campagna elettorale considerava persino sacri e intoccabili, ma non ha ancora spiegato al paese se ha una visione del futuro e quale è questa visione. Ma forse quello che sta spaventando di più i cittadini è la improvvisazione, la superficialità e soprattutto la mediocrità del suo personale, dei suoi dirigenti e dei collaboratori che sono al governo. È difficile per chiunque anche dotato di buona volontà, avere fiducia in gente che appalesa con grande evidenza la propria inadeguatezza, fatta di pesante ignoranza che mischia con la presunzione più sfacciata.

Ma la cosa più pericolosa, strana e difficile da gestire nel prossimo futuro potrebbe essere il trauma dei tanti milioni di cittadini entrati nelle urne con aria trionfante e roteando le matite hanno votato cinque stelle e mostrando all’uscita a tutti i presenti la loro faccia che diceva adesso vedrete anche se non proferivano parola (la sicurezza di niente che diventa tronfia). Infatti, costoro, molti perlomeno, hanno abbracciato i cinque stelle quasi come si abbraccia una setta religiosa, una di quelle che popolano grandi paesi come gli Stati Uniti e che si insinuano anche in Europa da un po’ di tempo. Li hanno abbracciati con un desiderio di vendetta, con uno spirito religioso, pensando che con i cinque stelle anche il nostro Stato potesse trasformarsi in uno Stato etico come tanti paesi islamici dove la legge del Corano è la guida del vivere civile e la base della giustizia sociale (il peggio di qualsiasi religione).

La crisi psicologica di tanta gente potrebbe diventare anche importante a livello nazionale, per esempio la frustrazione per avere sperato molto e rendersi conto che questa speranza era mal riposta. Era riposta su persone che non avevano alcuna competenza, alcuna conoscenza dei meccanismi dello Stato, lanciavano slogan di effetto e predicavano valori vicini a tante fanatiche religioni e molto lontane dalla modernità, eccitavano gli animi facendo intravedere il riscatto degli emarginati, degli ignoranti, di tutti coloro che non hanno avuto successo nella vita e che considerano questa loro incapacità non una loro colpa, ma una colpa della società e un complotto di potenti manipolatori sociali ed economici.

Lo spirito maligno che si aggira come conseguenza di questo crollo del movimento cinque stelle potrebbe produrre dunque depressioni, stati d’ansia, insonnie e attacchi di disperazione da parte di milioni di persone nel momento in cui prendono atto di non avere capito o quanto meno di avere capito male e forse di essere stati raggirati, di avere esposto in altri termini la loro ingenuità alla frustrazione della sconfitta.

Un brutto spettro che in questo momento potrebbe produrre molti sconvolgimenti sociali, speriamo che molti di questi italiani riescano a superare il loro grande sconforto. In fondo succede a tanti ogni tanto di prendere qualche abbaglio, fatevi coraggio!

 

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Inserito il:21/02/2019 11:09:53
Ultimo aggiornamento:21/02/2019 11:14:09
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