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Aggiornato al 14/11/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Axel Scheffler (Amburgo, 1957 - ) -Idea for a EU heraldic animal (Drawing Europe Together 2018)

 

Pillola di saggezza (si fa per dire)

di Tito Giraudo

(seguito)

Stamani, come in tutte le campagne elettorali degli ultimi trent’anni, la magistratura interviene a piedi giunti e questa volta, secondo me potrebbe influenzare il voto, poiché si assomma al caso Siri e quindi in qualche modo frenerà la corsa di Salvini a tutto vantaggio dei 5Stelle (credo voluto).

Andiamo a votare per il rinnovo del Parlamento Europeo e ognuno di noi dovrà scegliere dei candidati che rispecchino il suo europeismo od antieuropeismo.

Il candidato Tatarella di FI, in lista per le Europee, non sarà votato anche perché un arresto è molto diverso da un avviso di garanzia.

Quelli di Forza Italia stanno diventando quattro gatti, ma le zone d’ombra permangono e a questo punto mi chiedo perché dopo le europee non voltino pagina. Alcuni dirigenti, soprattutto donne sono di ottimo livello e mai chiacchierate (a parte per l’avvenenza ma la madre dei cretini è sempre incinta), tuttavia prima di arrivare al dissolvimento, occorrerebbe che Berlusconi prima di scendere dal predellino si accorgesse che esistono ampi margini liberali, moderati, centristi, chiamateli come volete e con i suoi mezzi di comunicazione invece di essere in paranoia, se vuole una rete politica a immagine della 7 ma moderata, deve fare una cosa che non ha mai fatto: una piattaforma veramente liberale, competente, che guarda lontano; smetterla di fare cronaca politica urlata e superficiale e prendersi in casa un vero giornalista liberale perché i reduci di Montanelli hanno fatto il loro tempo. Se no si occupi di Beautiful, Amici e C’è posta per te.

Ma uno come Porro che ci sta a fare in format pieni di condizionamenti?

Adesso faccio una marchetta.

ll Foglio, secondo me è un ottimo quotidiano di opinione e approfondimento; ma non potrebbe diventare come è “Il Fatto” per la 7? D’accordo che per tre settimane esiste ancora la par condicio ma i veri giochi si faranno tutti dopo. Ora, ci sono solo quelli della magistratura non credo tanto nell’inventarsi i reati quanto di sfruttarli a tempo debito.

Marina, Marina, Marina, pensaci tu!

Tornando alla magistratura. Questo è un problema che uno Stato democratico non può e non deve sottovalutare e che la politica non può sfruttare solo quando i colpiti sono gli avversari.

Io, personalmente sono convinto che il vero problema di questo paese resta la Giustizia civile, totalmente sottovalutata dai magistrati perché salvo pochissimi casi non fa notizia, non va sui giornali, non scompagina la politica. Con questo, non dico non si debbano colpire i i politici e gli imprenditori corrotti, tanto meno che non si debbano processare; semplicemente penso che prima di turbare gli equilibri di una campagna elettorale, i motivi addotti devono avere una forte, anzi, fortissima motivazione.

Ma scusate, uno che stupra una donna o commette furti di una violenza efferata, lo si scarcera fino a sentenza definitiva e il politico lo si incarcera in campagna elettorale?

Vedete. Un avviso di garanzia ma anche un arresto, in tempi normali non turba alcun equilibrio e se proprio si deve fare perché non introdurre la responsabilità dei PM quando le inchieste risultano poi “farlocche” oppure si sgonfiano o addirittura sono inquinate?
I 5Stelle, sono la conseguenza con la Lega di mani pulite prima e poi di una giustizia spettacolo con tanti articoloni sui giornali, ma poche condanne e soprattutto nessun vero cambiamento in questo Paese truffaldino a tutti i livelli che però non si cambia delegittimando solo la politica, facendo differenze tra corrotti e corruttori e introducendo nel codice penale norme liberticide, sì queste da Stato Fascista o Comunista.

Da molti miei amici ossessionati dalla Lega, sento solo discorsi moralistici che non entrano mai nel cuore dei problemi di questo sciagurato Paese, il problema Italiano non è la Lega; che piaccia o meno rappresenta ampiamente una mentalità (discutibile finché volete) ma anche un elettorato che fa gran parte del PIL e state sicuri che se Salvini “inciucca le quote” colpendo quegli interessi, rimarrà per poco segretario della Lega.

Incomprensibile il PD, adesso lo so, i miei amici sinistri (ne ho tanti e gli voglio bene), si scandalizzeranno.

Sono convinti che per uscire dalla crisi di questo Partito si debba guardare al passato, pensando di riconquistare il proprio popolo. Fare l’unità a sinistra al grido: Periferie e Diritti civili.

Ora: le periferie votano da tempo, prima Berlusconi e poi Salvini. Andate a vedervi i dati elettorali del quartieri Murafiori e Falchera. Torino, è stata amministrata benino dalle giunte di sinistra ma a chi hanno guardato? Alle periferie o agli abitanti del Centro storico? Alle Fabbriche o al Turismo.

E per me hanno fatto bene se no facevano solo danni…….

Massimo d’Alema è l’archetipo del cambiamento del DNA degli ex PCI.

Va in barca, è sempre elegantissimo, produce vino che bevono solo i ricchi. Quando per pochi mesi è stato al Governo “de sinistra” non ha fatto proprio nulla (e meno male) di sinistra, né in economia, né a livello internazionale.

Per quanto potranno prendere in giro non tanto gli elettori ma loro stessi?

Bene, cari futuristi, sono partito dalla cronaca per arrivare alle ipotesi.

Non so cosa succederà oggi in Consiglio dei Ministri, quando mi leggerete i giochi saranno fatti.

A questo punto ne dico una grossa.

Allo stato dell’arte se fossi in Di Maio farei io la crisi sul’onestà tà tà tà. Recupererei i voti dei citrulli ed eviterei la finanziaria.

“Te vojo vedé er truce”

Ma gli altri?

(continua)

 

Inserito il:08/05/2019 16:36:38
Ultimo aggiornamento:13/05/2019 11:34:32
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