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Aggiornato al 21/03/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal
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Santi di Tito (1536-1603)- ritratto di Niccolò Macchiavelli 1575 ca -

Da Machiavelli consigli per Renzi.

  “non c’è cosa più difficile da trattare, né più dubbia da realizzare, né più pericolosa da manovrare che adoperarsi per introdurre nuovi ordinamenti. Chi li introduce ha infatti per nemici tutti coloro che dai vecchi ordinamenti traggono vantaggio, e per tiepidi difensori tutti quelli che dagli ordinamenti nuovi trarrebbero vantaggio. Tiepidezza che nasce in parte dalla paura degli avversari (…) e in parte dalla incredulità degli uomini, i quali non credono davvero alle cose nuove se prima non ne hanno avuta una dimostrazione concreta.” 

Questo scrisse Niccolò Machiavelli, qui nella traduzione in italiano moderno di Carmine Donzelli, constatando e prevedendo che chi ha da difendere posizioni (o privilegi) acquisiti si batta con molto maggiore vigore contro le novità che tali privilegi potrebbero sottrarre, di quanto ne impieghino i sostenitori di tali novità in loro favore.
Con questo genere di sostenitori “tiepidi” – talvolta dubbiosi o scettici – “si corrono grandi pericoli”, mette in guardia Machiavelli.
Gli scettici sono sostenitori precari, naturalmente. Pronti a lasciare spazio al proprio scetticismo appena se ne presenta l’occasione, come successe, ricorda sempre Machiavelli, a Girolamo Savonarola, travolto “non appena la moltitudine cominciò a non credergli”.
O, aggiungo io, appena cominciò a credere a quelli che dicevano di non credergli, che nella Firenze di allora erano gente piuttosto potente.

Soluzioni? Dati i tempi il concittadino di Renzi osservò che “tutti i profeti armati vinsero, mentre quelli disarmati furono travolti”.

Personalmente non so se e quanto Renzi, quello che ai tempi nostri vorrebbe introdurre nuovi ordinamenti, sia armato. Loquacità a parte. Però colgo sia la tiepidezza di chi anche in buona fede si dichiara suo sostenitore che il vigore di chi gli si oppone. E colgo il rischio che continuando ad annunciare più di quanto effettivamente si realizzi la “moltitudine” possa cominciare a non credergli più.

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Inserito il:08/11/2014 18:20:09
Ultimo aggiornamento:18/11/2014 09:42:13
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