Aggiornato al 21/03/2026

Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo

Voltaire

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Le prime pagine qui parlano d’altro

di Graziano Saibene

 

Ogni volta che atterro a Rio de Janeiro, si rinforza la mia impressione che il Brasile sia su un altro pianeta: questa volta sono rimasto sorpreso dal fatto che, con tutto quello che sta succedendo nel Mondo, nei telegiornali più seguiti da queste parti, i servizi che riguardano la guerra in Iran sono messi in onda solo nella seconda parte dell'intero programma.

Devo precisare che succedono qui cose gravissime, che meritano certamente i primi titoloni: ne parlerò anch'io nella seconda parte, anche se devo ammettere che ancora non sono riuscito a capirne bene i meccanismi.

Ma ci tengo prima a riportare la frase che ho sentito da un commentatore di politica internazionale all'indomani della conferma che la strage delle bambine che erano nella scuola di Minab (Teheran) era dovuta a un errore dell'artiglieria americana, che aveva a sua volta agito sulla base di un errore dell'Intelligence (!) di riferimento. Dopo aver sottolineato che le “alte sfere” Europee e Americane non avevano avuto significative reazioni ufficiali, ha provato a chiedere agli ascoltatori cosa sarebbe successo se la scuola colpita dal missile Tomahawk fosse invece stata di uno qualunque dei Paesi europei. Ha chiuso il servizio dopo qualche secondo di silenzio.

Quanto alle notizie locali, che si prendono i titoloni di testa, il nome che prevale nettamente in tutti i notiziari è Daniel Vorcaro, anche lui discendente di italiani come Jair Bolsonaro – con cui fa curiosamente rima, e col quale si ritrova in questo momento a scontare una detenzione, preventiva finora, nel suo caso, ma definitiva per l’ex presidente.

Vorcaro, che si era arricchito enormemente e a una velocità assurda negli ultimi due anni, era diventato banchiere (proprietario del banco Master dal 2019, e aveva stretto relazioni finanziarie con un’altra banca di Brasilia, la BRB); ma dopo la dichiarazione del fallimento fraudolento della sua banca, dall’esame del contenuto del primo dei suoi numerosi cellulari sono apparse conversazioni più che sospette con diversi personaggi assai poderosi in tutti i campi (istituzionali ma non solo): oltre a magistrati, politici, industriali e finanzieri, persino capi delle principali fazioni operanti nell’economia illegale.

Negli ultimi giorni, da quando si è visto negare la richiesta di sospensione della prigione cautelare dalla Corte Suprema, ha deciso di giocare il tutto per tutto, cioè la carta della richiesta di essere ammesso al cosiddetto programma di delação premiada per ottenere tutti i vantaggi dovuti a un collaboratore di giustizia: ma non è detto che ci riesca.

Senza entrare nei dettagli tecnici – mi mancano del tutto i fondamentali, mi darà una mano il mio amico di spiaggia Dirceu, una vita al Banco do Brasil, prima di diventare espertissimo investitore finanziario – registro che Daniel Vorcaro era riuscito a costruire meccanismi di investimento innovativi e al limite della legalità, sfruttando punti deboli dei regolamenti bancari e dei relativi controlli. Cosciente di avere in mano un formidabile strumento di corruzione, grazie ai guadagni che poteva promettere, e poi versare ai personaggi che intendeva assicurarsi per costruire il suo mondo di potere, non solo era riuscito a coinvolgere tutte le pedine più influenti degli apparati che più contano nel Paese, ma pare che sia riuscito a far sparire una immensa quantità di soldi.

Malgrado ora abbia assoldato il miglior avvocato disponibile a fargli avere i vantaggi della delação premiada, non è detto che ci riesca: pare che siano inguaiati personaggi troppo grandi e pericolosi, in grado di esercitare importanti pressioni sui decisori.

Già fin d’ora, comunque, è possibile tracciare un parallelismo tra due attori emblematici di come si è corrotta la governance nel Mondo attuale.

Mi sembra di capire che abbastanza spesso più delle formidabili leggi della geopolitica o della geoeconomia, finiscano per contare altri fattori destabilizzanti.

Epstein, negli Stati Uniti è riuscito a creare legami e ricatti così forti da influenzare alla fine destini di interi popoli, che si ritrovano alla mercè di capi corrotti e pilotabili senza che i governati se ne rendano conto. Il giochino alla fine gli è sfuggito di mano, ma gli effetti si vedono e si continueranno a vedere chissà fin quando.

Comincia infatti ad apparirmi sempre più sospetta la sottomissione di Trump ai capricci del governo israeliano (Netaniahu/Mossad)

Vorcaro non ha avuto così tanto tempo, e neppure ha usato mezzi di ricatto così infamanti, come certi vizi sessuali; ma pare sia riuscito comunque a tenere in pugno gran parte del potere sparso su un Paese come il Brasile, assai complesso ed esteso: a quanto pare ha saputo giocare più sulla ingordigia dei personaggi da inquadrare nel suo sistema di potere, facendo loro “scoprire” metodi di arricchimento veloci ed irresistibili.

Quello che mi lascia tuttora perplesso, è stata la conferma di contatti assai sospetti persino con Alexandre de Moraes, Presidente della Corte Suprema, vero artefice della resistenza al tentativo del colpo di stato di Bolsonaro (8 gennaio 2023) come pure con altri membri della stessa Corte (Dias Tòffoli e altri).

Anche questa vicenda ha comunque tutta l’aria di essere appena all’inizio: l’evoluzione dipenderà molto da come si comporteranno sia le istituzioni – in questo Paese hanno spesso saputo resistere, soprattutto a partire dalla entrata in vigore dell’ultima Costituzione del 1989, dopo la fine della più recente dittatura militare iniziata con il golpe del generale Mourão nel 1962, - sia i principali personaggi coinvolti.

E purtroppo l’esito finale del precedente clamoroso scandalo politico finanziario brasiliano, noto col nome “Lava-a-jato”, - dalla dinamica molto simile alla nostra saga “Mani Pulite” - non è andato proprio come si auspicava. Che è poi quasi sempre il finale malinconico e vergognoso di quasi tutti i processi per corruzione.

Almeno in Brasile.

 

Inserito il:21/03/2026 10:07:23
Ultimo aggiornamento:21/03/2026 10:37:56
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