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Aggiornato al 20/09/2020

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Jaime Enriquez (Chihuahua, Chihuahua - Mexico) - Multiverse

 

Il miracolo, la fecondazione artificiale digitale

di Vincenzo Rampolla

 

 

Trascorso un certo numero di anni, il tempo necessario per avere risultati chiari e convincenti, scientificamente non confutabili, il primo intervento è stato emozionante, salutare, tipico dei grandi eventi. Preparato nell’ombra e nel silenzio, senza clamori. Subito virale a livello planetario.

Lei, la donna medico digitale, primo operatore di medicina quantica, con la sola energia delle mani e della mente interviene sul corpo della candidata eletta per un intervento di maternità a distanza via fecondazione energetica con azione sui Dna.

Lui, donatore del seme, nella stanza accanto, disteso e concentrato su un’azione di inseminazione a distanza, fecondazione energetica dal vivo, con sperma fresco disponibile da prelievo in loco o eiaculazione in atto, secondo le norme stabilite.

Ambiente sterilizzato e isolato, altamente specializzato: dotazione standard di cardiomonitor e defibrillatore, specifiche apparecchiature per immagini diagnostiche specialistiche a elevato livello tecnologico, per biologia molecolare e genetica, batteria di schermi autonomi e collegati in rete locale con impianti speculari installati nelle due stanze. Lui e lei, il seme e l’ovulo, fisicamente lontani. Lui e lei separati da una speciale parete trasparente, divisorio tra le camere, visibili e invisibili a comando, interconnessi attraverso la sola energia del medico. Nella cabina di controllo cinque testimoni accreditati: un medico, uno scienziato, un legale, un rappresentante dei media e un cittadino privato. Vibrazioni e sudorazione leggera di lui, in trance da autoipnosi per sua espressa volontà; gemiti e tremore di lei, rilassata e cosciente. Operazione di durata brevissima, quasi istantanea. Tempo inferiore a 2 sec.

Quando lo spermatozoo entra nell’ovulo maturo, nel preciso istante in cui avviene il concepimento, si manifesta un lampo di luce causato da una reazione chimica, tra il calcio e lo zinco che l’uovo stesso rilascia. Lo zinco liberato all’esterno della membrana dell’ovocita si lega a piccole molecole emettendo una fluorescenza: è il lampo di luce, il segnale pressoché identico a livello di immagine digitale. L’uomo e la donna, separatamente e contemporaneamente a occhi chiusi hanno visualizzato nei rispettivi encefali una folgorazione luminosa, visibile e registrata sugli schermi dalla fotocamera del microscopio a scansione installato nelle singole stanze dell’uomo e della donna. Dna spermatozoo a contatto energetico con Dna uovo. È nata la vita.

Il lampo viene attribuito al trasferimento della Coscienza Quantica attraverso il tunnel di luce che a sua volta trasmette i dati della Matrice Cosmica al Dna singolarmente e simultaneamente ai due componenti della coppia. L’energia del medico ha agito sul Dna senza alcun trasferimento fisico di seme. Il sistema del Dna è assimilato a un archivio contenente onde di informazioni immagazzinate olograficamente, un ricevitore di onde quantiche; può essere riprogrammato attraverso la Luce e il Suono. Il Dna può collegarsi attraverso tubuli quantici con la Matrice dell’Universo: le entità esistenti, cose, esseri viventi, pianeti, stelle e galassie, sono interconnesse da elementi quantici, filamenti di luce che uniscono il Macrocosmo al Microcosmo, paragonabili ai Tunnel di Luce delle esperienze di premorte - Anche gli antichi Egizi ne sapevano qualcosa. Insieme agli Etruschi, descrivevano la porta dell’Aldilà, oppure il passaggio dimensionale attraverso la Porta delle Stelle, come un Lampo di Luce unito all’azione di essere risucchiati nel tunnel che porta in un’altra dimensione spazio-temporale. -

Il processo avviene attraverso leggi algoritmiche temporali, descritte dalla teoria del Multiverso, che regolano costantemente il moto degli ANG (collegamenti) tra più mondi e universi paralleli, in particolare tra quello della materia ordinaria e il mondo parallelo più rappresentato nell’Universo. Tale collegamento avviene attraverso un lampo di luce denominato Stant. La mente umana e la coscienza seguono modelli matematici tipici della fisica quantistica, ove la coscienza si correla alla struttura più sottile dell’Universo, con una sorta di reticolo energetico con maglie simili a un reticolo cristallino, su cui si dipana l’intera creazione.

Secondo il fisico David Bohm, nell’Universo si possono riscontrare due ordini di realtà, uno esplicito e visibile, l’altro implicito che costituisce l’essenza di quanto vediamo e che viene rappresentato come un reticolo di natura energetica contenente un enorme oceano di energia (Dark Energy). I collegamenti quantici, sono simili ai collegamenti di sinapsi tra le cellule del sistema nervoso. Lo Stant non sarebbe altro è il legame tra la coscienza e la Matrice dell’Universo. Al momento del concepimento, vi è un tempo esatto in cui lo Stant si attiva, trasferendo i dati della Coscienza Quantica all’interno del Dna della cellula uovo con una reazione chimica che produce un lampo.

Accurata campionatura di madri fertili, pre-selezione dei soggetti analizzati sono stati la base della preparazione dell’intervento. Successivamente: complete analisi a fine evento, test di gravidanza di normale decorso, test di somiglianza reale al soggetto donatore e estrapolazione 3D del viso con modellatore solido, analisi di coerenza del patrimonio genetico. Trascorso il periodo di osservazione di tre anni previsto dall’esperienza, i dati ricevuti confermano che il soggetto concepito è apparso in condizioni di totale normalità. Quanti anni bisognerà prevedere per constatare sul soggetto creato, sul padre donatore e sulla madre un’anomalia secondo l'analisi probabilistica Montecarlo per la proiezione delle curve di fragilità della struttura? Quali malattie potrebbero germinare e venire alla luce nell’arco di 10 anni? E tra 20 anni? Non esiste il dubbio sul successo della fecondazione, ma sugli effetti collaterali. È tempo di prepararsi con il giusto spirito a nuovi interventi, con altre madri, con nuovi donatori, via attuabile solo con pochissimi eletti, con il dono di poteri esclusivi e naturali, sviluppati, educati e potenziati nel tempo. Lei, la donna medico digitale nata con l’energia vitale nel corpo e nelle mani, assume il ruolo di reale sacerdotessa, credibile, genuina, capace di infondere la vita a un nuovo essere attraverso l’argilla cosmica delle sue mani, nel continuo rispetto delle leggi della Natura e del Cosmo. Lui, il donatore, con il giusto e rigoroso addestramento, con l’allenamento e la preparazione; sgombrato ogni rischio di inganno e di manipolazione, non è più il donatore della porta accanto, può esistere a qualunque distanza. L’evento è un vero miracolo della scienza, il primo tra un essere vivente e un suo simile, il primo della storia dell’uomo digitale.

 

(consultazione: northwestern university chicago -17.2.2020; teoria multiverso; d.bohm dark energy). L’autore estrapola i recenti risultati di Chicago di visualizzazione del lampo energetico all’atto della fecondazione dell’ovulo e li proietta in una realtà digitale di un futuro ormai non lontano su cui Usa, Olanda e Francia lavorano attivamente con avanzati progetti di fecondazione artificiale.

 

Inserito il:13/08/2020 19:32:18
Ultimo aggiornamento:13/08/2020 19:40:33
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