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Aggiornato al 30/11/2020

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Chris Beatrice (Maynard, Massachusetts, USA - Illustrator) - The Selfish Giant by Oscar Wilde

 

I trasgressori saranno perseguiti per legge

di Simonetta Greganti Law

 

“Tutti i pomeriggi, quando uscivano dalla scuola, i bambini avevano l’abitudine di andare a giocare nel giardino del Gigante…

…Come siamo felici qui! – gridavano l’un l’altro….

…Un giorno il Gigante fece ritorno…

…Così vi costruì intorno un alto muro ed espose un cartello: I TRASGRESSORI SARANNO PERSEGUITI PER LEGGE”.

Come il giardino del Gigante di Oscar Wilde questo muro ora cinge anche le nostre città e non si è più felici.

Le nostre metropoli sono adesso blindate … peccato che la morte non abbia bisogno di porte per fare il suo ingresso! Eccola infatti, incurante dei divieti o dei posti di blocco, aggirarsi indisturbata col solito sorriso raccapricciante mentre il silenzio delle città viene interrotto dall’urlo lamentoso delle ambulanze.

Proprio così, nelle città fantasma in cui ci nascondiamo si sentono solo le voci delle sirene, quel canto assordante che fa raggelare il sangue. Ascoltandole restiamo interdetti perché colleghiamo questo suono all’allarme antiaereo del Secondo Conflitto Mondiale, ai rumori della guerra.

La domanda che ci poniamo oggi è sicuramente la stessa di quella che un tempo tormentava i nostri nonni: “a chi toccherà adesso?”.

“Siamo nuovamente in guerra” ci ricordano in televisione. Un conflitto che anziché mondiale viene definito pandemico.

I nostri soldati non indossano più un’uniforme mimetica ma completamente bianca, sul viso non usano una maschera antigas ma qualcosa di molto simile perché dotata di filtri per la protezione delle vie respiratorie. I nuovi combattenti non sono più accalcati in una trincea ma negli ospedali di emergenza dove, come in guerra, si cerca di salvare la pelle solo a chi si pensa ce la possa fare. Sono gli eroi di questo momento.

Il nemico invece non ha un volto e per questo fa ancora più paura, è invisibile ma molto, molto aggressivo.
Poi ci siamo noi, seduti sul divano, fortunatissimi perché non combattiamo in prima linea, ma che, non consapevoli dei vantaggi di cui godiamo, ci permettiamo pure di annoiarci. Ogni tanto, tra uno spuntino e un aperitivo online, ci ricordiamo della nostra Patria e allora intoniamo l’Inno di Mameli che diventa la colonna sonora di questo conflitto contro il virus. Siamo in tanti, tutti fermi a guardare quello che sta succedendo al mondo agonizzante. Restiamo talmente distaccati che a volte tutto ci sembra perfino assurdo, quasi come se fosse la trama di un romanzo di cui sfogliamo, giorno dopo giorno, le sue pagine per vedere come andrà a finire. Un romanzo inverosimile dove si riconoscono eroi e antieroi.

Vero, proprio come in un’opera narrativa ben costruita non potevano mancare gli antieroi, le persone “imperfette”, piene di vizi, ahimè tristemente troppo umane. Si comportano così, non pensando di essere realmente malvagi, i loro scopi non sembrano prettamente cattivi ed è per questo che del loro comportamento si arriva perfino a ridere scorgendo di come si ingegnano per schivare la legge. Ma ridere di una persona non significa apprezzarla, si ride delle loro debolezze, si ride dell’imperfezione umana, si ride di questi per una forma di disprezzo.

Il riso cessa però quando si comprende di come siano egoisti e addirittura violenti quando la loro incapacità di seguire le regole del buon vivere diventa una minaccia per l’intera umanità. “Fare del male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi” diceva Baudelaire, e mai come adesso ce ne rendiamo purtroppo conto.

Nel cielo azzurro di questi giorni scorgo passare un aereo.

La cosa mi stupisce perché anche lì il traffico è ormai assente.

Mi domando chi ci sia seduto su quelle poltrone che un tempo ospitavano gente in partenza per qualche sognata vacanza. Saranno medici, gente che scappa per riunirsi alle famiglie, oppure è solo un aereo cargo in volo per affrontare l’emergenza.

Sicuramente un aereo carico, carico di… SPERANZA.

 

Inserito il:09/04/2020 11:28:52
Ultimo aggiornamento:09/04/2020 11:35:41
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