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Aggiornato al 17/07/2019

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

1940's Japanese Army Postcard - Pacific War Advancing in Jungle

 

Anopopei

di Antonio Bigazzi

 

Non guardo la televisione da 35 anni. Ho invece un appuntamento serale con i miei libri: libri, plurale.

Siccome i libri sono tanti ed io uno, ho sviluppato una tattica perfetta per me: leggo diversi libri in parallelo.

Sta ad essi competere per accaparrarsi la mia attenzione, a seconda del loro valore intrinseco, di quanto siano avvincenti, ma anche del mio umore e disposizione mentale del momento.

Ne consegue una specie di balletto in cui due o tre o perfino quattro libri si sbracciano dal comodino per essere scelti: leggi me! meglio io! (Ai tempi in cui fumavo la pipa,e ne avevo diverse, funzionava anche con loro: usa me! fumiamo insieme!)

Se riprendo un libro abbandonato da qualche giorno, questa tattica mi costringe a rileggerne qualche pagina per rientrare nel solco, così per dire.

Stranamente anche questa necessità diventa piacere.

Chi, potendo, non vorrebbe leggere un bel libro due volte?

Occasionalmente però arriva il libro primadonna.

Uno che eclissa tutti gli altri e che non dà loro nessuna possibilità finché non mi ha costretto a finirlo.

Gli altri libri scompaiono come evaporati, perfettamente eclissati.

Un libro prepotente insomma; un amore esigente, esclusivo.

È questo il caso di “The Naked and the Dead” (“Il Nudo ed il Morto”) di Norman Mailer.

Libro iniziato certo più per il nome dell’autore che per il titolo il quale francamente non è tra i più titillanti.

L’ho appena finito finalmente scoprendo, ancorché tardivamente, il genio letterario di questo autore.

Scopro poi che lo stesso scrisse questo capolavoro (premio Pulitzer) all’età di 25 anni!!! Com’è possibile, mi chiedo, che così giovane uno possa già avere una comprensione così profonda dell’animo umano?

Ad essere così cinicamente al corrente di come va il mondo ad un’età in cui io credevo ancora all’aspetto salvifico di un partito politico e scrivevo poesie romantiche?

Geni di questo livello mi fanno sentire molto, ma di molto piccolo.

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PS: vivo negli USA da più di 30 anni ed ho letto l’originale. Confido esista una valida traduzione in italiano ed esorto a leggerla.

 

 

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Inserito il:09/05/2019 20:29:00
Ultimo aggiornamento:09/05/2019 21:44:12
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