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Aggiornato al 14/06/2021

È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa; questa universalità è la cosa più bella.

Blaise Pascal

Ben Lustenhouwer - (Soest, The Netherlands, 1951 -    ) - A smiling portrait

 

Una scomoda difesa

di Simonetta Greganti Law

 

Adam poteva affermare, proprio come pensava Pirandello quasi un secolo fa, che ancora oggi gli uomini sono costretti ad indossare una maschera per farsi accettare dalla società.  La maschera, nonostante l’importante ruolo di proteggerci dal virus, rimane un simbolo alienante, rivelatore dello sgretolamento dell’io e della mancata individualità.

Proprio per questo, dopo essere stato a passeggio con Valery per tutto il pomeriggio, era impaziente di tornare a casa per poter veder liberato il volto della moglie e scorgerla nuovamente indossare i suoi sorrisi.  Ricordava come Galeotto fu il momento nel quale, tanti anni addietro, vide per la prima volta quell’espressione di gioia che le aveva temporaneamente illuminato il viso e che seppe rapirlo sul momento per poi farlo innamorare  per sempre. 

Tuttavia adesso, in tempo di Covid, Adam constatava, con rammarico, che la bocca era diventata una parte del corpo tabù. 

Si sentiva frustrato nel vederla nascosta dietro ad una mascherina perché comprendeva che così facendo si perdeva un’immagine tanto importante attraverso la quale poteva intendere tutti i sentimenti di sua moglie.  Adorava percepire gli stati d’animo di Valery che trasparivano semplicemente spiandone i movimenti della linea e degli angoli della bocca. Adam si beava nel vederli mutare, allungare, piegare per dimostrare la tristezza, il dolore, la gioia, la sorpresa, la noia, il disprezzo, la malizia, la stanchezza o qualsiasi sensazione le attraversasse il cuore.  Le infinite sfumature della personalità della sua amata si riflettevano in quella linea agilissima che continuamente danzava al suono delle sue parole o dei suoi sospiri.

Adesso quell’odiosa mascherina rendeva tutto più difficile, almeno per una buona parte della giornata.  Non poteva più bearsi del piacere nello scoprire quelle emozioni.  Non riusciva più a vedere le amate labbra della sua donna trasformarsi vivacemente per permettere alle frasi di scaturire sfrenate o al suo canto di riecheggiare disinvolto.  Non era più capace di percepire i suoi dubbi o i suoi desideri.  L’odioso schermo che gli nascondeva quella sensualità lo infastidiva.

Era tuttavia consapevole che l’uso obbligatorio della mascherina aveva anche, in altre occasioni, qualche vantaggio.

Pensava infatti alle molte bocche, gonfiate, tirate, rimpolpate, truccate esageratamente, deformate dalla mano di chirurghi inesperti, che circolavano in troppe donne più o meno giovani, e che sicuramente valevano la pena di essere coperte. 

Ma la bocca di sua moglie era speciale e non meritava mai di essere chiusa, neppure quando diceva qualche stupidaggine.

Desiderava sfiorare le labbra di Valery, spogliarla da quella mascherina che copriva quella parte così attraente della sua persona.

Gli mancava vederla ridere, vedere quella bocca schiudersi per poterla avvicinare e assaggiarne il sapore dei suoi baci. Non essere in grado di vedere danzare le sue labbra, di percepire il suo respiro, gli procurava un’infinita angoscia nell’anima.

Com’è strano il mondo… proprio mentre Adam stava pensando a tutto questo, sua moglie arrivò sorridendo, offrendogli un vassoio colmo di profumatissimi baci di dama.

 

RICETTA: BACI DI DAMA

100gr di zucchero semolato

100gr di buon burro freddo tagliato a cubetti

100gr di farina di mandorle o di nocciola

100gr di farina 00

Un pizzico di sale

Compattate gli ingredienti velocemente (prima il burro con lo zucchero e poi unire le due farine) e creare con l’impasto degli gnocchetti (tagliati da salsicciotti di pasta) con i quali si creeranno delle palline che si disporranno sulla carta da forno. Lasciarle raffreddare in frigo per almeno mezz’ora e cuocerle in forno caldo  a 180° x 20 minuti.

Una volta sfornate, farle raffreddare bene e poi spalmare, sulla parte piatta di una metà dei biscotti, un poco di nutella.  Infine, basterà accoppiarli con quelli senza nutella, attaccandoli dalla parte del cioccolato a due a due.

 

Inserito il:16/12/2020 11:38:03
Ultimo aggiornamento:16/12/2020 12:03:05
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